condividi
stampa
  • facebook
  • twitter

Risultati della ricerca

  • I 45 anni della Galleria Spazzapan

    15 gennaio 1977 - 15 gennaio 2022

    Quarantacinque anni fa si inaugurava la Galleria Spazzapan.

    Tante cose sono cambiate da quel sabato di quarantacinque anni fa. La tecnologia accompagna ormai ogni nostro gesto quotidiano, gli schermi d’ogni tipo sono i “paesaggi” preferiti dei nostri sguardi e dei nostri pensieri. Eppure, l’idea che si concretizzò il 15 gennaio del 1977, quella di una nuova galleria dedicata all'arte contemporanea nel segno di Luigi Spazzapan, continua a esistere, forte della passione di chi ha portato avanti il progetto e dei tanti successi guadagnati nel corso degli anni.

    L’idea iniziale fu di Bruno Patuna, critico d'arte e organizzatore di mostre, che dopo aver vissuto lungamente a Roma, nel 1965 era rientrato a Gradisca d’Isonzo per dirigere la neocostituita Azienda di Soggiorno e Turismo. Patuna aveva acquisito una grande esperienza sul campo e lo dimostrò con le esposizioni che dal 1966 in poi organizzò, come quelle all'Enoteca di Gradisca - in cui aprì la Galleria Serenissima - oppure alla Sala Civica Esposizioni e alla Scuola Dante Alighieri, ma anche quelle dedicate a Luigi Bartolini e l'antologica su Luigi Spazzapan o anche la grande mostra “Zigaina. Opera grafica 1947-1972”. Eventi che trasformarono Gradisca in un attivissimo centro culturale dedicato al contemporaneo. Poi, nell'agosto del 1976, cominciarono ad arrivare i dipinti e le chine di Spazzapan della collezione Giletti, vennero predisposti i locali e attivati i contatti con gli artisti per ottenere un cospicuo numero di opere da presentare al pubblico.

    La Galleria era ormai pronta per l’inaugurazione, che avvenne – appunto – il 15 gennaio del 1977, con opere anche di Sergio Altieri, Getulio Alviani, Afro e Mirko Basaldella, Vittorio Bolaffio, Massimo Bottecchia, Ugo Canci Magnano, Luciano Ceschia, Bruno Chersicla, Carlo Ciussi, Romeo Daneo, Enrico De Cillia, Gino De Finetti, Edoardo Devetta. Opere che in parte restarono nelle sale della Galleria, mentre altre vennero restituite agli artisti e ai collezionisti prestatori.

    Nel corso di questi quarantacinque anni, con i diversi responsabili, comitati scientifici, direttori e conservatori che si sono succeduti, la Galleria è divenuta un importante centro di produzione culturale, che ha come cardine dell'attività non solo la valorizzazione delle opere di Luigi Spazzapan qui conservate, ma anche delle opere e delle installazioni di autori del territorio e delle regioni limitrofe. Ha organizzato decine di mostre d'arte, design, fotografia, rassegne interdisciplinari, incontri, laboratori, conferenze, andando via via a costituire un considerevole programma di eventi, con l'intento di fornire informazioni e sviluppare la crescita culturale.

    Il risultato concreto dell’intensa attività dedicata alle arti visive è anche il costante aumento delle sue collezioni. Nel 2012 sono giunte, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, altre trenta opere su carta di Spazzapan, acquisite dal collezionista Umberto Citelli.

    Nel 2010, la Galleria è stata oggetto di un significativo intervento di ampliamento e di ristrutturazione e nel 2019 di un adeguamento agli standard museali contemporanei, con nuovi modelli di fruizione e supporti informativi. Dal 2016 la Galleria è gestita dalla Regione Friuli Venezia Giulia, grazie all’ERPAC - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale, in convenzione con il Comune di Gradisca e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

    Lo scorso anno, grazie a una donazione di Martina Corgnati (figlia della cantante Milva), altre cinque opere di Luigi Spazzapan sono entrate a far parte della collezione della Galleria e sono in questi giorni in mostra a ingresso gratuito.
    keyboard_arrow_right