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  • Concerto con ingresso gratuito “Matinée Musicale”

    Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC promuove una “Matinée Musicale” con ingresso gratuito a cura dell’associazione Glasbena Matica. L’evento di domenica 7 aprile alle ore 11.00 sarà ospitato nella sede dei Musei Provinciali di Gorizia (Borgo Castello, 13) e vedrà esibirsi in un duo voce e chitarra, Martina Kocina e Franko Reja.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 531508
    @: gorica@glasbenamatica.org


    MARTINA KOCINA – FRANKO REJA L’interesse e l’amore per il Jazz ha unito i due artisti; entrambi fanno parte di vari complessi musicali, che eseguono repertori completamente diversi da questo genere, e si esibiscono in Slovenia, Italia e all'estero. Sia con il duo che con i vari gruppi hanno registrato diversi CD. Il repertorio del duo è rappresentato da ballate sia vivaci che tranquille del blues, swing, samba, bossa nova.


    L’evento è organizzato da Glasbena Matica in collaborazione con ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici
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  • Che bellezza! Che finura! - Un concerto per Miela

    Gli eventi collaterali alla mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte" in corso alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo, proseguono nella prestigiosa sede del Museo Revoltella di Trieste, dove giovedì 5 dicembre 2019 alle ore 20.30 avrà luogo l'evento "Che bellezza! Che finura! - Un concerto per Miela".

    L'evento è ad ingresso libero fino a esaurimento dei posti.


    Programma di sala
    Roberto Fabbriciani
    flauto in do, flauto basso, ottavino, flauto contrabbasso, flauto iperbasso registrato
    Alvise Vidolin
    regia sonora e live electronics
    _____
    Carlo de Incontrera
    Liebeslied: Ouverture
    per flauto in do e nastro magnetico (1967)

    È l’inizio della pièce di teatro musicale creata insieme a Miela Reina.
    Come classicamente i preludi e le ouvertures contenevano una sorta di riassunto tematico e drammatico dell’opera, così in questa Ouverture vengono presentati gli elementi acustici elementari, origine dello sviluppo strutturale dell’intera composizione. È la serie dodecafonica nelle sue otto versioni, insieme alle cinque frequenze base - Hz 132 321 2180 2800 2808 - prima in onda sinusoidale e quindi in onda quadra, sommate e riverberate, moltiplicate a velocità diverse. Su questo pedale nascono, quasi lievi trasalimenti sonori, gli interventi del solista sino a estinguersi, quasi in un soffio, nelle note Mi e La


    Luigi Nono
    Das atmende Klarsein, Fragment
    per flauto basso e nastro magnetico e live electronics (1981/87)

    Das atmende Klarsein, chiarezza che respira, “…pneuma che percorre il metallo…”, e ad ogni istante determina e suscita nuove possibilità, esaltando il rapporto tra l’esecutore che propone e il compositore che sceglie creando nuove dinamiche, nuovi ascolti, nuove qualità. Un fantastico possibile fatto di suoni puri, suoni eolien, percussioni digitali, battiti creaturali in una continua ricerca priva di certezza.


    Roberto Fabbriciani
    A
    per ottavino e live electronics (2000)

    A è dedicato all'amico Luigi Nono con affetto. La base contiene suoni naturali, non elaborati dell’ottavino. Questi suoni sono stati registrati presso lo Studio "H. Strobel" di Freiburg dove, per molti anni, lavorai insieme a Gigi nella ricerca e sperimentazione verso nuovi orizzonti. Libertà della forma e suoni ottenuti con particolari emissioni, variamente aggregati ed elaborati al computer, realizzando un percorso dialogico che esprime la primitiva natura dello strumento”.


    Salvatore Sciarrino
    Come vengono prodotti gli incantesimi?
    per flauto solo (1985)

    Composto per celebrare il Flauto magico (il brano venne scritto per l’inaugurazione della mostra dedicata al Singspielmozartiano in cartellone nella stagione 1985 del Teatro Alla Scala) realizza un “… incantato flauto…” prodotto dalla mitica e magica fatica di comporre. “Il flauto muta, ed è insieme flauto e tamburo…”, è strumento monodico che magicamente crea polifonia. Qui diventano musica i suoni banali che circondano il quotidiano e superano la nostra attenzione uditiva.


    Roberto Fabbriciani
    The imponderable
    per flauto, flauto contrabbasso e flauto iperbasso registrato (2006)

    Carattere peculiare di The Imponderable è l’attenzione che l’autore ha focalizzato sulla qualità del suono. L’idea compositiva non ha intento descrittivo ma è un modo per rimandare agli elementi primordiali come a possibili situazioni sonore generatrici di sensazioni, sentimenti ed immagini variamente combinate e liberamente interpretabili. Nel brano la continua mutazione, il cangiante sonoro riflette con le mille caleidoscopiche sfaccettature, nell’alternanza e nell’intreccio della dimensione acustica con il nastro magnetico, l’eterna trasformazione del fuoco e proietta l’ascoltatore in un universo di suoni stimolanti, talvolta surreali e misteriosi.


    Carlo de Incontrera
    Bus stop at Penn Station. Postcard to Roberto Fabbriciani
    per flauto e nastro magnetico (2014)

    “Sin dalla prima volta che arrivai a New York fui affascinato dal sound della città, così diverso da quello delle città europee. È diverso il rumore del traffico, quello dei clacson delle automobili e della Harley Davidson della polizia, delle sirene della autoambulanze, del respiro dei mastodontici camion, dei freni degli autobus. E poi il vociare, ovviamente adeguato questo background. E le dinamiche, veloci, frettolose, se non addirittura sfreccianti dei più giovani che ti superano con i loro rollerblades… Era il 19 agosto 2004 quando decisi di fotografare quel sound. Mi appostai alla fermata dell’autobus della Penn Station e registrai per una decina di minuti. Nel riascoltare quella registrazione associai immediatamente altri suoni, quasi un fantastico dialogo che scaturiva proprio da quel brulichio incessante di voci e rumori. Così, quando Roberto Fabbriciani mi chiese di scrivergli un brano per il recital dei suoi cinquant’anni di attività, riesumai la vecchia idea e l’8 giugno 2014, completata la partitura, inviai all’amico Roberto questa cartolina postale lunga 10’25”…
    _____

    Roberto Fabbriciani

    Flautista e compositore, è nato ad Arezzo. Internazionalmente riconosciuto tra i migliori interpreti, Roberto Fabbriciani ha innovato la tecnica flautistica moltiplicando con la ricerca personale le possibilità sonore dello strumento. Ha collaborato con i maggiori compositori del nostro tempo: Luciano Berio, Pierre Boulez, John Cage, Franco Donatoni, Ernest Křenek, György Kurtág, György Ligeti, Bruno Maderna, Olivier Messiaen, Ennio Morricone, Luigi Nono, Goffredo Petrassi, Henri Pousseur, Karlheinz Stockhausen, Toru Takemitsu i quali gli hanno dedicato numerose ed importanti opere da lui eseguite in prima assoluta. Ha suonato come solista diretto da Claudio Abbado, Luciano Berio, Ernest Bour, Riccardo Chailly, Peter Eötvös, Vladimir Fedoseyev, Gianandrea Gavazzeni, Michael Gielen, Cristóbal Halffter, Djansug Kachidse, Riccardo Muti, Zoltán Peskó, Josep Pons, Giuseppe Sinopoli. Ha effettuato concerti presso prestigiosi teatri ed istituzioni musicali: Scala di Milano, Filarmonica di Berlino, Royal Festival Hall di Londra, Suntory Hall di Tokyo, Sala Čajkovskij di Mosca, Carnegie Hall di New York e Teatro Colón di Buenos Aires. Ha più volte partecipato alla Biennale di Venezia, al Maggio Musicale Fiorentino, ai festival di Ravenna, Londra, Edimburgo, Parigi, Bruxelles, Granada, Luzern, Warsaw, Salisburgo, Wien, Lockenhaus, Donaueschingen, Köln, München, Berlin, St. Petersburg, Tokyo, Cervantino, Wellington. Ha inciso numerosi dischi molti dei quali premiati dalla critica ed è autore di opere musicali e testi didattici adottati nei percorsi della didattica musicale internazionale, editi da Ricordi e Suvini Zerboni.


    Alvise Vidolin
    Nato a Padova, è un musicista, regista del suono ed esperto di informatica musicale. Figura storica della regia del suono e del live electronics. Dopo aver compiuto i suoi primi studi scientifici e musicali a Padova, diviene docente di Musica Elettronica al Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia. Dal 1974 è professore a contratto del Centro di Sonologia Computazionale (CSC) del Dipartimento di Elettronica e Informatica (DEI) dell'Università di Padova. Nel 1981 è tra i fondatori della Associazione di Informatica Musicale Italiana (AIMI), di cui è stato presidente dal 1988 al 1990, e di cui è membro del comitato scientifico. A partire dal 1977 inizia a collaborare con la Biennale di Venezia, come responsabile del Laboratorio permanente per l'Informatica Musicale della Biennale (LIMB). Come regista del suono e esecutore di live electronics ha collaborato, sia in Italia che all'estero, con diversi compositori, tra i quali: Claudio Ambrosini, Giorgio Battistelli, Luciano Berio, Aldo Clementi, Wolfango Dalla Vecchia, Franco Donatoni, Adriano Guarnieri, Luigi Nono, Salvatore Sciarrino. Come didatta e saggista si è occupato prevalentemente di informatica musicale e musica elettronica, ha pubblicato saggi di carattere scientifico e divulgativo e tenuto numerose conferenze sui rapporti fra musica e tecnologia.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 385278/+39 0481 385388
    @: comunicazione.erpac@regione.fvg.it
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  • Che bellezza! Che finura! - Un concerto per Miela

    Domenica 12 gennaio alle 17 al Palamostre di Udine (Piazzale Paolo Diacono) si terrà l’evento gratuito “Che bellezza! Che ­finura! Film e concerto per Miela Reina”, con la proiezione di “Una abilissima giocatrice. Miela e l’arte viva” (soggetto e sceneggiatura di Paola Bonifacio, regia di Piero Pieri della sede Rai del Friuli Venezia Giulia) e, alle 18.30, il “Concerto per Miela” eseguito da Roberto Fabbriciani (flauto in do, flauto basso, ottavino, flauto contrabbasso, flauto iperbasso registrato) e Alvise Vidolin (regia sonora e live electronics).

    Collegato alla mostra “Che bellezza! Che finura. Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte”, in corso alla Galleria regionale d’arte contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo, l’evento è organizzato da: Regione FVG, Erpac FVG, sede Rai del Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, Comune di Gradisca d'Isonzo, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, CSS Teatro stabile di innovazione.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 960816 / +39 0481 385278 / +39 0481 385338
    @: comunicazione.erpac@regione.fvg.it
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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  • Concerto con ingresso gratuito

    Nell’ambito di “La verde musica”, il Piccolo Opera Festival del Friuli Venezia Giulia, con la direzione artistica di Gabriele Ribis, organizza tre visite musicali a giardini storici, in cui i musicisti proporranno programmi ispirati alle caratteristiche dei parchi che li ospitano, alternandosi ai colleghi dell’ ERPAC che racconteranno le bellezze dei luoghi.
    In questo caso sarà la Direttrice del Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC Raffaella Sgubin a raccontare le caratteristiche del giardino.

    Per leggere il programma completo di “La verde musica” http://piccolofestival.org/programma/la_verde_musica/
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  • Concerto con ingresso gratuito “La Grande Guerra tra suoni e immagini”

    Nell’ambito delle attività commemorative del Centenario della Grande Guerra, il Servizio Musei e Archivi Storici presenta una serie di eventi che si apre con un suggestivo concerto a cura dell’Associazione Chamber Music Trieste.

    Attraverso l’esecuzione di alcune composizioni musicali di grandi autori che hanno vissuto ed operato nel periodo compreso tra il 1914 ed il 1918, esploreremo il mondo emotivo-psicologico umano da un nuovo punto di vista. Grazie alla proiezione di brevi video della “Cineteca del Friuli” ed immagini d’epoca relative alla Grande Guerra, cercheremo di capire meglio la nostra storia. I primi decenni del ‘900 furono specchio di una cultura problematica ed affascinante nello stesso tempo lacerata dall’appena concluso conflitto mondiale.

    La tensione drammatica pervasa da una sofferta umanità, anima la vita della Sonata in la di Pizzetti. "Tempestoso" è un dialogo tra due personaggi, il pianoforte e il violino, e con esso si apre il primo movimento. Il dualismo proprio di Pizzetti tra concitazione drammatica e distensione contemplativa trova intensa affermazione col secondo movimento: "Preghiera per gli innocenti" rinnova il senso nostalgico di un'infanzia lontana, che i due strumenti decantano con affettuosa eloquenza. Infine, attraverso la tenerezza della preghiera, la catarsi: il movimento finale come momento liberatorio, dove Pizzetti si apre ad un altro modo, non meno essenziale, nel suo sentire, quello animato dalle suggestioni campestri, screziato di umori popolareschi.

    Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, mentre Janačék stava aspettando con trepidazione l'entrata dei russi in Moravia, si concretizzò la prima stesura della Sonata per violino e pianoforte. In essa si raccolgono molte idee già presenti nei grandi lavori operistici dell'autore.
    Di carattere espressionistico, la Sonata alterna sublimi momenti di tenerezza ad immediati scatti d'ira. La stretta relazione tra prosodia e melodia pone la musica di Janačék a debita distanza dalla tradizionale visione romantico-sentimentale di fine Ottocento. Ne consegue una ricerca espressiva il cui aspetto principale è quello psicologico, perfettamente in linea col sentire conflittuale del tempo.


    Duo SOSSAI - BOLLA
    Dino Sossai, violino - Michele Bolla, pianoforte

    E. A. Mario (Giovanni Ermete Gaeta) (1884-1961)
    La leggenda del Piave (arr. di Domenico Sossai)

    Ildebrando Pizzetti (1880-1968)
    Sonata in la maggiore op. 17
    1. Tempestoso
    2. Preghiera per gli innocenti. Molto largo
    3. Vivo e fresco

    Leoš Janáček (1854-1928)
    Sonata per violino e pianoforte (1921)
    1. Con moto
    2. Ballada
    3. Allegretto
    4. Adagio


    Proiezione di filmati originali dalla Cineteca del Friuli.


    DINO SOSSAI diplomatosi con lode al Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto la guida di Michele Lot, in seguito si è perfezionato con Dejan Bogdanovich, Marie-Annick Nicolas, Kolja Blacher, Victor Pikaizen, Tibor Varga e Francesco De Angelis. Nel 2008 ha conseguito con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore il Diploma di specializzazione al biennio sperimentale presso il Conservatorio di Milano. Ha vinto numerosi concorsi ed audizioni per il ruolo di Konzertmeister d’orchestra e ha collaborato in qualità di prima parte o solista con importanti compagini orchestrali italiane ed estere, al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Lirico di Cagliari, al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, all’Orquestra Simfònica del Vallès di Sabadell (Spagna), all’Orchestra della Fondazione “Arturo Toscanini” di Parma, alla Mahler Chamber Orchestra, all’Orchestra di Stato di Sumen (Bulgaria). È violinista del Quartetto “Quadro Veneto” con il quale ha vinto importanti premi in concorsi internazionali di musica da camera, tra cui Premio Città di Pinerolo e Chamber Music Competition Osaka, esibendosi in sale prestigiose in Italia e all’estero. Suona un violino Enrico Ceruti del 1871. Ha conseguito il Master in comunicazione “Four Voice Colours” di Ciro Imparato come voice-coach, dedicandosi alle nuove forme di apprendimento e sblocco psicofisico nello studio strumentale.


    MICHELE BOLLA ha ottenuto il diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto, sotto la guida di Francesco Bencivenga. Successivamente si è perfezionato con Mikhail Voskresensky e Lev Naumov, docenti del Conservatorio di Mosca, e con Bruno Mezzena. Ha vinto numerosi premi in concorsi solistici nazionali (Osimo, Albenga, Taranto, Città di Treviso) e internazionali (Sydney International Piano Competition, Concorso “M. Marcoz” di Aosta, Concorso “E. Porrino” di Cagliari, Concurso Internacional de Piano “Ciudad de Ferrol”, Concorso “Premio Sassari”). Con il Quartetto “Quadro Veneto” ha vinto importanti premi in concorsi internazionali di musica da camera (Osaka Chamber Music Competition, Premio Trio di Trieste, Concorso Internazionale Città di Pinerolo) e si è esibito in Italia e all’estero. Ha collaborato con solisti e cantanti di fama internazionale, prime parti soliste dei maggiori Teatri italiani e importanti direttori d’orchestra.


    Il Concerto sarà ad ingresso gratuito.


    Evento organizzato da: Associazione Chamber Music Trieste, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici.

    Con il patrocinio del Comune di Gorizia. Con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e di Banca Mediolanum.


    Vedi le date degli altri concerti del ciclo “Un aperitivo classico a Palazzo Attems”
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  • Concerti con ingresso gratuito “Un aperitivo classico a Palazzo Attems. Emozione e razionalità”

    L’ERPAC – Servizio Musei e Archivi Storici propone un ricco calendario di eventi musicali dal titolo “Un aperitivo classico a Palazzo Attems. Emozione e razionalità” a cura dell’Associazione Chamber Music Trieste. Ospitati nel Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia, i concerti a ingresso libero, si concluderanno con un aperitivo in cui si potranno degustare i vini di Livio Felluga.


    APPUNTAMENTI

    Venerdì 5 ottobre ore 17.30

    La Grande Guerra tra suoni e immagini

    Duo Dino Sossai, violino - Michele Bolla, pianoforte

    Musiche di E. A. Mario, I. Pizzetti, L. Janáček

    Con proiezione di filmati originali dalla Cineteca del Friuli.



    Domenica 7 ottobre ore 11.00

    Duo DI BENEDETTO - MORMONE

    Nicola Di Benedetto, violino - Stefania Mormone, pianoforte

    Musiche di J. S. Bach (Sonata n.1 in sol minore per violino solo BWV 1001), C. Franck (Sonata in la maggiore per violino e pianoforte), M. Ravel (Tzigane – Rhapsodie de Concert).



    Domenica 14 ottobre ore 11.00

    Ivana Damjanov, pianoforte

    Musiche di M. Ravel (Scarbo), C. Debussy (Clair de lune - Reflets dans l’eau), F. Liszt (Sonetto del Petrarca - Rapsodia ungherese n. 2).



    Domenica 21 ottobre ore 11.00

    QUARTETTO CHAGALL, quartetto d’archi (Paolo Skabar, violino - Matteo Ghione, violino - Jacopo Toso, viola - Ilsu Güresçi, violoncello)

    Maria Bertos, clarinetto

    Musiche di L. van Beethoven (Quartetto per archi in do minore op. 18 n. 4) e C. M. von Weber (Quintetto in si bemolle per clarinetto e archi op. 34).



    Gli eventi sono organizzati da:
    Associazione Chamber Music Trieste, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici.

    Con il patrocinio del Comune di Gorizia. Con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Banca Mediolanum, Livio Felluga, Diego Deboni Ferletic – avvocati – studio associato, Pecar Piano Center.
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  • Ingresso gratuito ai Musei Provinciali di Gorizia

    Come ogni prima domenica del mese, anche domenica 7 ottobre 2018 le sedi museali di Borgo Castello e di Palazzo Attems Petzenstein dei Musei Provinciali di Gorizia garantiranno l’ingresso gratuito.

    Sarà questo l’ultimo weekend utile per visitare la sezione "L'ornamento scintillante" del Museo della Moda e delle Arti Applicate (Borgo Castello, 13), che molto presto cambierà il suo allestimento per far spazio ad un nuovo stimolante tema. Ancora pochi giorni, quindi, per ammirare gli spettacolari abiti confezionati dalla maison parigina delle sorelle Callot e quelli appartenuti a Margaret Stonborough Wittgenstein, e per meravigliarsi di fronte ai vari espedienti per fare brillare le vesti, di volta in volta al chiarore delle candele, dei lumi a petrolio, a gas o, infine, della luce elettrica con paillettes, strass, perline di vetro e filati metallici.


    Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)

    Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica e mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”.

    Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00



    Palazzo Attems Petzenstein
    Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)

    Pinacoteca e mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”.

    Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00

    Alle 11.00 concerto con ingresso gratuito “Un aperitivo classico a Palazzo Attems. Emozione e razionalità”.
    Alle 16.00 visita guidata gratuita alla mostra a cura di Musaeus Società Cooperativa.



    Per informazioni:
    Tel: +39 348 1304726
    @: musei.erpac@regione.fvg.it
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  • Concerti con ingresso gratuito “Matinée Musicali a Palazzo Attems”

    L’ERPAC – Servizio Musei e Archivi Storici propone un nuovo ciclo di eventi musicali dal titolo “Matinée Musicali a Palazzo Attems” a cura dell’Associazione ArteFiato. Ospitati nel Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia, domenica 28 ottobre e domenica 11 novembre 2018 alle ore 11.00, i concerti a ingresso libero, vogliono portare a conoscenza del pubblico alcuni aspetti della letteratura musicale da camera, con uno sguardo particolare al mondo musicale ricco di fascino timbrico di alcuni strumenti a fiato.


    APPUNTAMENTI

    Domenica 28 ottobre ore 11.00
    SPARKLE DUO
    Margherita Crisetig, saxofono - Francesca Hrast, vibrafono

    Programma:
    Walter Mertens Fifty Years Ago per saxofono soprano e vibrafono
    Astor Piazzolla Tango n.1 dalla Tango Suite (arr. M .Ferk/D.C. P. Panzl) per saxofono e vibrafono
    Murray Houliff Sea Breeze per saxofono contralto e vibrafono
    Telmo Marques Scenes from the City per saxofono baritono e vibrafono. Early Morning Fog – Commuters – The City Park – Nightwalk – Chez Albert – Late Night Movie
    Pedro Iturralde Suite Ellenica (arr. Sparkle Duo) per saxofono soprano e vibrafono. Kalamatianos – Funky – Valse – Kritis – Kalamatianos
    Chick Corea Crystal Silence (arr. Sparkle Duo) per saxofono sopr. e vibrafono
    Hermeto Pascoal Chorinho Pra Ele (arr. A. Scolz) per saxofono sopr. e vibrafono


    Domenica 11 novembre ore 11.00
    CLARICORO E I SUOI SOLISTI
    Ensemble di Clarinetti
    Gabriele Zimolo, clarinetto piccolo - Sebastiano Marzullo, Filippo Barbagallo, Andrea Zampieri, Hilary Sdrigotti, Diego Galeone, Maurizio Gratton, Manuela Zamarian, Stelio Lubiana, Paola Fumis, clarinetti soprani - Daniele Travain, Michele Bregant, clarinetti contralti - Annamaria Codarin, Matteo Colavitto, clarinetti bassi - Alberto Frate, clarinetto contrabbasso - Lino Urdan, direttore

    Programma:
    W.A. Mozart Le Nozze di Figaro (Ouverture) (arr. Caillet)
    W.A. Mozart Adagio in Si bemolle magg. KV 411
    G. Rossini Introduzione, Tema e Variazioni per clarinetto e coro di clarinetti (arr. G. Six). Solista: Sebastiano Marzullo
    F. Mendelssohn Bartholdy Konzertstuck n. 2 in Fa magg. Op.114 (arr. L. Lucchetta) per 2 clarinetti e coro di clarinetti. Presto – Andante – Allegretto grazioso. Solisti: Andrea Zampieri e Filippo Barbagallo
    C. Debussy Petite Suite (arr. R. Howland). En Bateau – Cortège – Minute – Ballet
    P. Gordon Capriccio. Clarinetto piccolo: Gabriele Zimolo
    Percy Grainger Molly on the Shore


    Per informazioni
    Tel: +39 339 7417736
    @: infoartefiato@gmail.com


    SPARKLE DUO Fondato nel 2017, questo insolito Duo nasce con l’idea di unire le sonorità di due strumenti apparentemente lontani fra loro, il saxofono e il vibrafono, ma molto vicini dal punto di vista storico e dalle molteplici capacità espressive. Entrambi gli strumenti, inventati in tempi relativamente recenti, offrono un repertorio originale in continua evoluzione, oltre a permettere la rivisitazione di pagine concepite per altre formazioni, spaziando dalla musica classica alla colta contemporanea e al jazz. L’utilizzo di tutti i tagli di saxofono e di altri strumenti a percussione a suono indeterminato moltiplicano le possibilità sonore del Duo. Lo Sparkle Duo si è esibito in varie rassegne musicali del Friuli Venezia Giulia e ha all’attivo una prima esecuzione assoluta del compositore belga Walter Mertens ed una prima nazionale del portoghese Telmo Marques. Entrambe le interpreti sono docenti di ruolo del Liceo Musicale “Carducci-Dante” di Trieste.

    CLARICORO È un’originale ensemble che riunisce tutti i componenti della numerosa famiglia strumentale dei clarinetti con all’interno alcune rarità come il clarinetto piccolo, il clarinetto contralto, il clarinetto basso e il clarinetto contrabbasso, poco frequenti nelle sale da concerto. Coordinatore e direttore di questo particolare insieme è il noto clarinettista e didatta Lino Urdan, che ha riunito intorno a sé una quindicina di musicisti provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e parte del Veneto per studiare e proporre un repertorio musicale molto particolare e ricercato, ricco sia di brani originali, concepiti per questo insieme, sia di riusciti adattamenti di musiche destinate ad organici diversi e di epoche diverse. Costituitosi nel 2011, il ClariCoro vanta già una cospicua attività concertistica che ha portato l’ensemble ad esibirsi per importanti istituzioni concertistiche. Fra i suoi componenti sono presenti delle individualità di interpreti di pregio musicale e virtuosistico in grado di proporsi con brani del repertorio solistico per clarinetto che in questa occasione vengono presentati nel programma, accompagnati dall’ensemble.


    Gli eventi sono organizzati da Associazione ArteFiato, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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  • Finissage della mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950” con esibizione del Coro Femminile “Elena Lipizer” di Gorizia

    In occasione del finissage della mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950” ospitata nelle sale di Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia (Piazza Edmondo De Amicis 2), il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC propone giovedì 28 febbraio ore 18.00 un concerto - ad ingresso libero e gratuito - ricco di stimoli e suggestioni. Il Coro Femminile “Elena Lipizer” di Gorizia, diretto dal Maestro Severino Zannerini, presenterà al pubblico un repertorio di brani che hanno segnato la vita musicale del primo Novecento e così come le tabelle pubblicitarie in mostra sono testimonianza dell’evoluzione dei linguaggi nelle arti dall’inizio del secolo ad oggi.


    Programma:
    Ettore Petrolini - Tanto pe' cantà
    Giovanni D'Anzi - Ba ba baciami piccina
    Giovanni D'Anzi - Non dimenticar le mie parole
    Aniello Califano - 'O surdato 'nnamuratu
    I Gufi - Chi è che dis ch’el vin el fa mal
    Giorgio Gaber - La ballata del Cerutti Gino
    Lelio Luttazzi - El can de Trieste
    Mario Consiglio - Il pinguino innamorato
    Eros Sciorilli - In cerca di te
    Mario Panzeri - Lettera a Pinocchio


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 547499
    @: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


    CORO FEMMINILE “ELENA LIPIZER” DI GORIZIA Di recente costituzione, è formato da un gruppo di voci femminili con la passione per il canto corale e la musica in genere, sotto la direzione del Maestro Severino Zannerini, direttore d'orchestra, violoncellista e compositore. Il Coro si richiama alla figura musicale della Sig.ra Elena Lipizer recentemente scomparsa, che ha svolto nella città di Gorizia i ruoli di didatta, fondatrice e Direttrice Artistica dell'Associazione Musicale intitolata al padre, “Maestro Rodolfo Lipizer”, noto violinista, didatta e direttore d'orchestra.
    Il programma musicale del Coro comprende autori classici e contemporanei (W. A. Mozart, F. Gruber, P. Carniel, ecc.), e i più importanti autori di canzoni d'autore (D. Modugno, F. Battiato, L. Dalla, L. Battisti, G. Gaber, P. Conte, S. Cristicchi, ecc.), appositamente trascritte per tre voci con accompagnamento di pianoforte o fisarmonica, e arricchite di interventi parlati e coreografici.
    Particolarmente vario il repertorio dedicato alle scuole dell'infanzia e dell'obbligo, con brani su Pinocchio di N. Panzeri, L. Dalla, F. Battiato, I Pooh, ecc. Le canzoni “pinocchiesche” sono presentate da brevi letture e da una piccola mostra di varie edizioni del capolavoro di Collodi, comprendenti anche le traduzioni in vari dialetti, lingue straniere, oltre a giocattoli vari e curiosità.


    L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici in collaborazione con Coro Femminile “Elena Lipizer” di Gorizia
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