condividi
stampa
  • facebook
  • twitter

Risultati della ricerca

  • Nasce Together/Insieme, per rilanciare l’arte contemporanea in regione

    Un progetto per dare voce agli artisti della regione, per ascoltare quanto hanno da dire e da proporre in questo particolare momento di crisi. Un modo per trasformare una criticità in un’opportunità, un’occasione per dare visibilità e valorizzare il ruolo dell’arte visiva. Ma anche per riunire gli artisti della regione e metterli in connessione con il tessuto sociale e viceversa.

    È “Together/Insieme”, progetto promosso dall’Assessorato regionale alla Cultura e ideato e gestito da Erpac FVG. In partenza nei prossimi giorni, si svilupperà in diverse fasi, dando così una risposta concreta al settore artistico in questa fase di emergenza.

    Presupposto del progetto è che l’arte, connaturata all’Italia, oltre a essere una delle risorse culturali ed economiche più importanti del Paese, può arricchire le riflessioni attorno alla nuova e inaspettata condizione di crisi che ha coinvolto tutto il mondo. La sensibilità dell’artista, infatti, è in grado di prefigurare nuovi scenari e modelli interpretativi del reale, sia con la pittura e la scultura, sia con il disegno e l’installazione multimediale.

    L’idea del progetto, dunque, è quella di individuare innanzitutto pittori, scultori, artisti del multimediale di alto profilo e le loro opere che attestino la loro poetica e ricerca artistica nell’attuale situazione di emergenza. Poi seguirà una prima campagna divulgativa, attraverso i canali digitali della Regione FVG e di Erpac FVG (social, siti web), per promuovere immagini e video delle opere raccolte.

    La fase successiva riguarderà l’esposizione collettiva delle opere in una o più sedi di Erpac, una nuova “quadreria” che fotograferà lo stato attuale della ricerca artistica contemporanea sul nostro territorio, una mostra che di fatto costituirà il passaggio (o il ritorno) dal virtuale al reale. Una rassegna che, nel rispetto dei nuovi vincoli legati alla sicurezza, riunirà opere e artisti in una galleria, per una nuova festa dell’arte improntata allo stare assieme, per documentare un’unione artistica nel segno della progettazione e della creatività.

    Ma il progetto troverà la sua vera conclusione in un’ultima fase dedicata a una campagna di acquisti di una selezione delle opere esposte, che andrà a incrementare le opere di artisti regionali presenti nelle collezioni regionali di Erpac FVG.

    Il progetto “Together/Insieme” conferma così l’impegno della Regione e di Erpac FVG per incrementare le collezioni di artisti contemporanei, anche per riprendere un filo temporale spesso interrotto alla fine degli anni ’70/’80. Un impegno che andrà a confermare anche il ruolo della Galleria regionale d’arte contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo, come centro propulsivo di azioni innovative per la valorizzazione del patrimonio regionale delle arti visive.
    keyboard_arrow_right
  • Riaprono i musei Erpac FVG

    Dopo Villa Manin sabato 23 maggio, continua la riapertura al pubblico dei musei e delle altre sedi gestite da Erpac FVG.

    Martedì 26 maggio è la volta del Museo della Grande Guerra (dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19; ammessi 25 visitatori per volta), del Museo della Moda e delle Arti Applicate (dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19; ammessi 25 visitatori per volta) e della Pinacoteca di Palazzo Attems Petzenstein (dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18; ammessi 30 visitatori per volta) a Gorizia, del Museo della Vita Contadina Diogene Penzi a San Vito al Tagliamento (dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13; sabato e domenica dalle 10 alle 18; ammessi 30 visitatori per volta) e del Museo dell’Emigrazione a Cavasso Nuovo (dal lunedì al venerdì solo su prenotazione, telefonando in Comune allo +39 0427 77014; sabato e domenica dalle 15 alle 17; ammessi 30 visitatori per volta).

    Mercoledì 27 maggio toccherà alla Galleria regionale d’arte contemporanea “Luigi Spazzapan” a Gradisca d’Isonzo (dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; chiusa lunedì e martedì; ammessi 18 visitatori per volta).

    Le aperture avverranno in tutta sicurezza, ma si invitano i visitatori a rispettare le regole indicate dal personale e dagli avvisi esposti nelle diverse sedi, con particolare riferimento al Covid-19.

    Nello specifico:
    - non è consentito l’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al Covid-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS o a chi accusi febbre o altri sintomi influenzali (potrà venir richiesta la misurazione della temperatura corporea);
    - evitare assembramenti mantenendo la distanza minima di un metro;
    - indossare la mascherina a protezione delle vie aeree;
    - sanificare le mani con gli appositi dispenser a disposizione all’ingresso;
    - evitare il contatto ravvicinato con persone, a meno che non siano conviventi;
    - evitare abbracci e strette di mano;
    - coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
    - in tutti i gruppi con una guida sono consentiti massimo 6 visitatori per volta;
    - all’interno è consentita contemporaneamente la presenza massima di 25 visitatori.


    Per informazioni specifiche si prega di contattare direttamente le sedi ai seguenti recapiti:

    BORGO CASTELLO
    Borgo Castello, 13 - Gorizia
    Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.
    Mostra “Vent’anni del Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia”.
    Tel: +39 0481 533926 / +39 0481 385228
    @: borgocastellogorizia@gmail.com


    PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
    Piazza Edmondo De Amicis, 2 – Gorizia
    Pinacoteca.
    Tel: +39 0481 385335
    @: palazzoattemspetzenstein.go@gmail.com


    MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
    Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
    Tel: +39 0434 833275
    @: usceri.museo.penzi@regione.fvg.it


    MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
    Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
    Tel: + 39 0427 77014
    @: museo@comune.cavassonuovo.pn.it


    GALLERIA REGIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI SPAZZAPAN
    Via Marziano Ciotti, 51 – Gradisca d’Isonzo
    Tel: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
    keyboard_arrow_right
  • Le sette opere di Luigi Spazzapan del comodato Corgnati

    Tornano a essere esposte le sette opere di Luigi Spazzapan appartenenti al comodato Corgnati. Dopo il recente rinnovo del comodato da parte di Erpac FVG, i dipinti saranno allestiti dall’11 giugno al 6 settembre al pianoterra della Galleria regionale d’arte contemporanea dedicata al noto artista a Gradisca d’Isonzo.

    Si tratta del “Santone nella losanga festonata” (tempera su carta intelata), in cui la nuova iconografia a cui giunge Spazzapan, quella dei santoni appunto, viene valorizzata da un pigmento rosa di eccezionale modernità. Accanto ci saranno i “Cavallini azzurri” (tempera su carta) e lo “Studio di donna con gatto”, con linee guizzanti che definiscono i soggetti, infondendo loro energia e dinamismo. Nella sala attigua, in posizione centrale alla bellissima “Vanitas – fiori con insetti” (tempera su carta) di alta drammaticità, farà da contrappunto la composizione “Dalie e zinnie in composizione”, dotata di una altrettanto forte componente espressiva. Chiuderanno questo prezioso insieme due opere: una piccola, fluttuante e ipnotica china colorata su carta intelata intitolata “Isole di colore” e “Il Paesaggio incorniciato di rosso” (olio su masonite) di esteso formato orizzontale, in cui la composizione è strutturata esclusivamente dal colore, sempre acceso e carico di esuberanza.

    La sette opere, che costituiranno l’inizio del percorso permanente dedicato al maestro gradiscano, coprono un arco di tempo che va dal 1948 al 1955 e appartengono alla fase conclusiva di Spazzapan: un momento di intensa ricerca, in cui la consueta forte carica espressiva dell’artista va a sommarsi a componenti geometriche, per poi sciogliersi nell’eccezionale pittura liquida dell’ultimo periodo, quello informale, a cui Spazzapan si rivolge con la sua inesauribile curiosità nell’affrontare sempre nuovi territori.


    Giorni e orari di apertura:
    Da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
    Chiuso lunedì e martedì

    Biglietti d’ingresso:
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale;
    - tutti la prima domenica del mese.
    Scuole:
    - ingresso scolaresche con accompagnatore 1,00 € (accompagnatore gratuito);
    - visite guidate e laboratori didattici scolaresche 3,00 €/cad.

    Informazioni e prenotazioni:
    Tel.: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
    keyboard_arrow_right
  • OxE FVG

    Il Magazzino delle Idee di Trieste riapre venerdì 26 giugno con una mostra diversa dalle altre. Non dedicata a una personalità in particolare, ma al Friuli Venezia Giulia, ai suoi artisti, alle sue collezioni e naturalmente ai suoi abitanti.

    Ripartire dopo il periodo di chiusura forzata e ripartire dalle proprie collezioni. È questa la strada scelta dall’Ente Regionale per il Patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia con la mostra, realizzata a tempo di record al Magazzino delle idee di Trieste, intitolata OxE fvg, nella quale sono esposte opere provenienti dalle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia e della Galleria regionale d’arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, entrambe gestite dall’Erpac. Dipinti e sculture firmati da artisti della regione e disposti lungo un arco cronologico che dal secondo dopoguerra arriva sino ai primi decenni del nuovo millennio. Leggiamo, nel testo introduttivo della mostra, che l’esposizione procede principalmente per relazioni formali, anche se non mancano riferimenti alla storia del secolo breve. Sorge allora naturale l’auspicio che un tale confronto possa, in un futuro prossimo, allargarsi abbracciando anche le altre collezioni d’arte contemporanea del Friuli Venezia Giulia.

    Più di cinquanta opere degli ultimi decenni scelte dalle collezioni dell’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale (ERPAC) danno vita a un allestimento che non procede per cronologie o temi, ma sottolinea continuità e scarti nell’opera di artisti che hanno segnato la storia dell’arte nella regione e oltre. L’astrattismo gestuale di Afro dialoga con i dipinti di Celiberti e di Mario Di Iorio, le geometrie di Getulio Alviani fanno riscontro a quelle di Ciussi e Saffaro, un rosone di sassi di Nane Zavagno si contrappone al diroccare di pietre da una montagna di Music.

    Il tempo sospeso delle fotografie di Sergio Scabar, valorizzate dal buio di una nicchia, si confronta con l’alterità primordiale ed espressiva di un bucranio in marmo grigio di Stefano Comelli, mentre al carattere più intimo delle composizioni di Dora Bassi e Gianna Marini si contrappone l’esuberanza, già nelle dimensioni monumentali, dell’opera di Miela Reina.

    Ma al percorso di relazioni formali qui delineato se ne può sostituire uno che procede per riferimenti alla storia congiungendo il Diario di prigionia di Celiberti all’Omaggio ai martiri della Risiera di Spacal o ancora uno di rivisitazione dell’iconografia religiosa che porta dal Cristo Rosso di Pino Mocchiut alla Sacra famiglia e all’Annunciazione Giorgio Valvassori.

    Sono questi solo alcuni fra i tanti spunti di lettura offerti da una mostra che vogliamo sia un’opportunità di riscoperta di uno spazio espositivo cittadino, delle collezioni regionali e della vitalità culturale del Friuli Venezia Giulia.


    Giorni e orari di apertura:
    Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00
    Chiuso lunedì

    Igresso libero

    Informazioni:
    Tel.: +39 040 377 4783
    @: info@magazzinodelleidee.it
    keyboard_arrow_right
  • Inaugurazione mostra "OxE FVG"

    Venerdì 26 giugno alle ore 10.00 sarà inaugurata al Magazzino delle Idee di Trieste la mostra OxE FVG.
    Una mostra diversa dalle altre, non dedicata a una personalità in particolare, ma al Friuli Venezia Giulia, ai suoi artisti, alle sue collezioni e naturalmente ai suoi abitanti.

    Ripartire dopo il periodo di chiusura forzata e ripartire dalle proprie collezioni. È questa la strada scelta dall’Ente Regionale per il Patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia con la mostra visitabile fino al 16 agosto 2020, nella quale sono esposte opere provenienti dalle collezioni dei Musei Provinciali di Gorizia e della Galleria regionale d’arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, entrambe gestite dall’Erpac.

    A comporre il percorso espositivo sono più di cinquanta opere degli ultimi decenni, scelte dalle collezioni gestite dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia: daranno vita a un allestimento che non procede per cronologie o temi, ma sottolinea continuità e scarti nella produzione di artisti che hanno segnato la storia dell’arte nel Friuli Venezia Giulia e oltre.

    La mostra è organizzata dall’Ente regionale per il patrimonio culturale in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia.


    Giorni e orari di apertura:
    Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00
    Chiuso lunedì

    Igresso libero

    Informazioni:
    Tel.: +39 040 377 4783
    @: info@magazzinodelleidee.it
    keyboard_arrow_right
  • "GOMusei": il biglietto unico dei Musei di Gorizia

    Attivo "GOMusei", un biglietto unico che consentirà di visitare tutti i Musei di Gorizia.
    Si tratta di un’intesa raggiunta tra l'Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia - Erpac FVG, il Comune di Gorizia e la Fondazione Palazzo Coronini Cronberg.

    Con un unico biglietto sarà possibile visitare a prezzo ridotto il Castello, il Museo della Grande Guerra, il Museo della Moda, la Pinacoteca di Palazzo Attems Petzenstein e Palazzo Coronini Cronberg. A cui si aggiungono il Museo di Santa Chiara, la Sinagoga e il Parco di Palazzo Coronini Cronberg, a ingresso gratuito, ma inseriti nel percorso per offrire un tour completo nei luoghi più significativi di Gorizia. Un’opportunità per incentivare il turismo, ma soprattutto le bellezze artistiche di una città consapevole di possedere dei veri e propri scrigni ricchi di arte e storia.


    Biglietti d'ingresso:
    Biglietto intero: € 12,00
    Biglietto ridotto: € 6,00

    Informazioni:
    Tel.: +39 348 1304726
    @: musei.erpac@regione.fvg.it
    keyboard_arrow_right
  • PLURIMA. Galleria d'arte Udine/Milano 1973-2012

    La nuova stagione della Galleria regionale d’arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo si apre con un’esposizione dedicata all’attività della galleria d’arte “Plurima”, attiva fra il 1973 e il 2012 a Udine e Milano.

    Intitolata “PLURIMA. Galleria d’arte Udine/Milano 1973-2012” e curata da Lorenzo Michelli e Cristina Feresin, la mostra resterà aperta dal 18 settembre al 29 novembre 2020 (opening* venerdì 18 settembre dalle ore 13 alle ore 19).

    La Galleria Plurima fu fondata a Udine nel 1973 da Valentino Turchetto e prese il nome dai “plurimi” di Emilio Vedova; dal 1984 si affianca alla conduzione della Plurima Anna Simeoli Turchetto. Nei suoi quarant’anni di attività riuscì ad affermarsi a livello nazionale e internazionale, sviluppandosi su ben tre sedi, due a Udine (prima in vicolo Pulesi e dal 1992 in via Valvason) e una a Milano con la denominazione “Galleria Turchetto/Plurima”. La galleria d’arte organizzò più di quattrocento mostre, con la partecipazione di oltre duecento artisti che vi esposero le loro opere; decine i critici d’arte coinvolti nei progetti curatoriali e nei diversi allestimenti.

    Plurima partecipò alle più importanti fiere d’arte contemporanea italiane (Bologna, Milano, Bari, Roma, Verona) e straniere (Colonia, Bruxelles), fu sede di presentazioni di libri e collaborò con molte gallerie e istituzioni legate all’arte contemporanea.
    Le scelte espositive e la linea mantenuta dalla galleria furono sempre coerenti e precise, si potrebbe dire inflessibili, in accordo con un certo gusto e una chiara attitudine a un’arte legata all’astrattismo, all’informale, alla pop-art (soprattutto nella particolare declinazione che assunse in Italia), alla pittura-pittura, all’arte aniconica, sia tra gli artisti storicizzati sia tra quelli più giovani.

    Grazie alla galleria Plurima giunsero in Friuli Venezia Giulia artisti quali Enrico Castellani, Rodolfo Aricò, Claude Viallat, Pino Pinelli, Dadamaino, Carmen Gloria Morales, Michael Goldberg, Ulrich Egger, Marcia Hafif, Paolo Patelli, Lucio Pozzi, per citarne alcuni; e accanto a loro, altri appartenenti al territorio, come Carlo Ciussi, Getulio Alviani, Alessandra Lazzaris, Graziano Negri, Carlo Patrone, Paolo Bazzocchi, Serse, Pope e tanti altri ancora.

    Con l’esposizione che verrà inaugurata alla Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, si ricostruirà e valorizzerà la storia della “Plurima”, mettendo in luce il rapporto tra i due galleristi e gli artisti, come anche le relazioni che essi intrattennero con il sistema artistico italiano. In quest’ottica, il percorso espositivo, attentamente strutturato da Anna Simeoli e Valentino Turchetto, proporrà una ragionata selezione di artisti che hanno fatto la storia della galleria: Getulio Alviani, Rodolfo Aricò, Enrico Castellani, Gianni Colombo, Paolo Cotani, Carlo Ciussi, Riccardo De Marchi, Dadamaino, Bruno Di Bello, Enrico Franzolini, Alberto Garutti, Michael Goldberg, Giorgio Griffa, Alessandra Lazzaris, Carmengloria Morales, Graziano Negri, Paolo Patelli, Pino Pinelli, Pope, Federico Rizzi, Thomas Schönauer, Serse, Ketty Tagliatti, Marco Tirelli, Giorgio Valvassori, Claude Viallat, Gilberto Zorio.

    La mostra sarà corredata da materiale documentativo attinto dal prezioso archivio della Galleria Plurima. Verranno inoltre esposti alcuni manifesti originali legati alle mostre di Mirko Basaldella, Carlo Ciussi, Getulio Alviani e Lucio Fontana e presentata un’ampia selezione di fotografie di Riccardo Toffoletti, fotografo udinese che, con i suoi scatti, documentò con continuità l’intensa attività.

    Per l’occasione sarà realizzata una pubblicazione, edita da Antiga Edizioni, con testi di Giorgio Bonomi, Cristina Feresin e Lorenzo Michelli, fotografie di Walter Criscuoli e Riccardo Toffoletti e materiale tratto dagli archivi privati dei galleristi, oltre a un contributo di Alessandro Del Puppo dedicato alle donazioni di opere d’arte (2013) e di libri (2015-2016) effettuate da Anna Simeoli e Valentino Turchetto all’Università degli Studi di Udine (Arte.uniud - Fondi speciali della Biblioteca Umanistica e della Formazione) e alla Biblioteca Statale Isontina di Gorizia.


    *La visita alla mostra dovrà avvenire nel rispetto delle misure di prevenzione COVID-19 adottate da ERPAC. Il numero massimo di ingressi è di 18 persone. E' possibile prenotare l'ingresso.
    Informazioni e prenotazioni:
    Tel.: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it


    Giorni e orari di apertura:
    Da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
    Chiuso lunedì e martedì


    Biglietti d’ingresso:
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale;
    - tutti la prima domenica del mese.
    Scuole:
    - ingresso scolaresche con accompagnatore 1,00 € (accompagnatore gratuito);
    - visite guidate e laboratori didattici scolaresche 3,00 €/cad.
    keyboard_arrow_right
  • Ingresso gratuito nelle sedi ERPAC per le Giornate Europee del Patrimonio

    Numerose iniziative culturali sono previste anche quest'anno dagli Istituti statali del MiBACT - Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo del Friuli Venezia Giulia in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio di sabato 26 e domenica 27 settembre 2020.
    ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia aderisce all’iniziativa proponendo l'ingresso gratuito alle sue sue sedi e alle mostre in corso.

    Aderiscono all'iniziativa:

    BORGO CASTELLO*

    Borgo Castello, 13 - Gorizia
    Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica
    Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00
    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 533926
    @: borgocastellogorizia@gmail.com


    PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN*
    Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
    Pinacoteca e giardino
    Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 385335
    @: palazzoattemspetzenstein.go@gmail.com


    GALLERIA REGIONALE D'ARTE CONTEMPORANEA LUIGI SPAZZAPAN
    Palazzo Torriani, via Marziano Ciotti, 51 - Gradisca d'Isonzo
    Mostra “PLURIMA. Galleria d'arte Udine/Milano 1973-2012”
    Orario di apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it


    * Per le sedi goriziane di Borgo Castello (Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica) e Palazzo Attems Petzenstein è previsto l'ingresso gratuito a partire da giovedì 24 settembre in occasione dell'iniziativa “Contea. Profumi di cultura europea”.


    Nelle due giornate sarà inoltre possibile visitare le sedi e le mostre ERPAC per cui è già previsto l'ingresso gratuito:

    MAGAZZINO DELLE IDEE
    Corso Cavour, 2 – Trieste
    Mostra “XTREME \ Vivere negli ambienti estremi”
    Orario di apertura dalle 10.00 alle 19.00
    Per informazioni:
    Tel: +39 040 3774783
    @: info@magazzinodelleidee.it


    FARO DELLA VITTORIA
    Strada del Friuli, 141 - Trieste
    Orario di apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
    Per informazioni:
    Tel: +39 0432 821210
    @: farodellavittoria@regione.fvg.it


    MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
    Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
    Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
    Sabato 26 e domenica 27 settembre alle ore 16.00 visite guidate gratuite
    Per informazioni:
    Tel: +39 0434 833275
    @: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
    @: usceri.museo.penzi@regione.fvg.it


    MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
    Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
    Orario di apertura dalle 15.00 alle 17.00
    Per informazioni:
    Tel: +39 0427 77014
    @: info@museodellemigrazione.it


    VILLA MANIN
    Piazza Manin, 10 - Passariano di Codroipo
    Sala Esposizioni, Barchessa di Levante

    Mostra “Angiolino. La guerra di un pittore cantastorie”
    Orario di apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 19.00
    Sabato 26 settembre alle ore 10.30 e 11.30 visite guidate gratuite su prenotazione

    Parco monumentale della Villa
    Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00
    Domenica 27 settembre alle ore 11.00 visita guidata gratuita su prenotazione

    Per informazioni e prenotazioni:
    Tel: +39 0432 821256
    @: bookshop@villamanin.it


    Le aperture avverranno in tutta sicurezza, ma si invitano i visitatori a rispettare le regole indicate dal personale e dagli avvisi esposti nelle diverse sedi, con particolare riferimento al Covid-19.
    Per informazioni specifiche si prega di contattare direttamente le sedi.
    keyboard_arrow_right
  • Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

    Il 15 gennaio 1977 fu inaugurata nello storico palazzo Torriani a Gradisca d’Isonzo la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”, la prima istituzione museale regionale del Friuli Venezia Giulia dedicata nello specifico all’arte contemporanea e intitolata al celebre artista di origini “gradiscane” Luigi Spazzapan (1889-1958).

    L’inaugurazione fu preceduta da più di un decennio di intensa attività espositiva sotto la guida di Bruno Patuna, critico d'arte e organizzatore di mostre, che dopo aver vissuto lungamente a Roma, nel 1965 era rientrato a Gradisca per dirigere la neocostituita Azienda di Soggiorno e Turismo. Nel 1966 Patuna aveva fondato nei locali quattrocenteschi dell'Enoteca Regionale la Galleria "Serenissima", inaugurandola con una mostra sulla grafica di Carlo Carrà. Fu l'inizio di una stagione particolarmente felice, con l'avvicendarsi di quasi un centinaio di mostre che resero l'Enoteca di Gradisca uno dei luoghi più frequentati dagli appassionati d'arte non solo della regione.

    L'evento più importante si svolse nel 1970, quando fu organizzata la prima grande mostra dell'opera di Luigi Spazzapan curata da Giuseppe Marchiori, critico e scrittore d'arte divenuto assiduo frequentatore di Gradisca. Le opere più significative della mostra provenivano dalla collezione di Eugenio Giletti, amico del pittore e suo sostenitore nei primi difficili anni piemontesi. Giletti acquistò con regolarità i dipinti di Spazzapan e si prodigò affinché si affermasse nel mondo culturale piemontese.
    Il successo ottenuto dalla manifestazione suggerì all'Azienda di Soggiorno e Turismo di Gradisca l'istituzione di una galleria permanente dedicata all'artista e collocata nella sede del seicentesco Palazzo Torriani da poco restaurato. Si realizzò così nel 1977 il sogno di Bruno Patuna: trasformare l'esperienza espositiva di un decennio in un'istituzione permanente per l'arte contemporanea, un progetto culturale di ampio respiro, che sanciva il felice incontro di collezionisti, critici, artisti e rappresentanti istituzionali. Ma la vera forza dell'iniziativa fu quella di unire la figura storica di Spazzapan all'arte contemporanea del Friuli Venezia Giulia.

    La prima dotazione della Galleria, grazie all'intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, fu un nucleo consistente di opere di Luigi Spazzapan provenienti dalla collezione torinese di Eugenio Gilletti. Ottantacinque tra prove su carta e dipinti su tela, oltre a due sculture, in cui sono rappresentate tutte le fasi dell’artista: dalle opere giovanili particolarmente espressive, a quelle dell’ultimo periodo, in cui Spazzapan giunse all’Informale.

    Oltre alle opere di Spazzapan, la Galleria conserva un’importante raccolta di artisti contemporanei regionali, che attualmente consta di oltre quaranta pezzi. Nel corso degli anni, delle sue fasi e con i diversi responsabili, comitati scientifici, direttori e conservatori che si sono succeduti, la Galleria è divenuta un importante centro di produzione culturale, che ha come cardine dell'attività non solo la valorizzazione delle opere di Luigi Spazzapan qui conservate, ma anche delle opere e delle installazioni di autori del territorio e delle regioni limitrofe.

    La Galleria ha organizzato decine di mostre d'arte, design, fotografia, rassegne interdisciplinari, incontri, laboratori, conferenze, andando via via a costituire un considerevole programma di eventi, con l'intento di fornire informazioni e sviluppare la crescita culturale.
    Il risultato concreto dell’intensa attività dedicata alle arti visive è anche il costante aumento delle sue collezioni. Nel 2012 sono giunte in deposito, tramite la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, altre trenta opere su carta di Spazzapan, acquisite dal collezionista Umberto Citelli.

    Nel 2010, la Galleria è stata oggetto di un significativo intervento di ampliamento e di ristrutturazione e nel 2019 di un adeguamento agli standard museali contemporanei riguardante modelli di fruizione e supporti informativi. L’azione di riqualificazione ha interessato i tre livelli su cui si sviluppano gli spazi: il pianoterra è riservato alla presentazione dell’attività della Galleria e a focus relativi a eventi, tematiche, opere e autori collegati alla sua storia; il primo piano è dedicato a Spazzapan e alla collezione, mentre il secondo a mostre temporanee.

    La Galleria è gestita dalla Regione Friuli Venezia Giulia, per tramite dell’ERPAC - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale, grazie a una convenzione siglata con il Comune di Gradisca e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.


    La sede - Palazzo Torriani
    Uno degli edifici più importanti della città sorto dall'aggregazione di sei fabbricati quattrocenteschi, la facciata del palazzo presenta un prospetto unitario risalente alla seconda metà del Seicento, mentre la sistemazione della facciata posteriore con la creazione della loggia e la posa del portale d'accesso al cortile si concluse nel 1705. Nel 1784 l'edificio fu adibito a residenza vescovile e nel 1804 fu acquistato dalla famiglia de Finetti prendendo il nome di Palazzo de Finetti. Nel corso dell'Ottocento una parte del corpo centrale fu adibita a sede comunale, mentre alcuni vani del pianterreno furono destinati ad attività commerciali con l'apertura di porte su via Ciotti.

    Nell'ottobre 1917, divenuto sede di comando militare, il palazzo fu gravemente danneggiato dai bombardamenti; nel 1922 iniziarono i lavori di risanamento ma dopo il fallimento del consorzio per il restauro l'immobile fu messo all'asta. Durante la seconda guerra mondiale l'edificio divenne sede della Caserma Bersaglieri Italiani, del Tribunale Militare, degli Uffici del corpo delle SS tedesche, fu inoltre Ospedale militare statunitense e Rifugio per gli Esuli Istriani e Dalmati, divenendo poi sede della Lega Nazionale, fino al 1953, quando, con decreto ministeriale, ne fu dichiarato l'interesse storico-artistico.
    Nel 1960 il parroco di Gradisca acquistò l'ala destra dell'edificio, che venne restaurata e adibita a scuola media. Nel 1963 il Palazzo fu acquistato dal Comune che ne avviò i lavori di restauro conclusi nel maggio 1973, quando fu inaugurato come nuova sede municipale.

    Al pianterreno alcuni locali dell'ala destra furono destinati all'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Gradisca e Redipuglia, mentre il corpo dell'ala posteriore sinistra, sulla via Bergamas, fu destinato alla Biblioteca Civica e al Museo documentario della Città. Nel 1973 a Palazzo Torriani, si tenne la mostra "Zigaina. Opera grafica 1947-1972", curata da Giuseppe Marchiori, che inaugurava la Galleria d'Arte di Palazzo Torriani, futura Galleria Spazzapan.

    Nel 2010 l’edificio è stato soggetto di un'importante ristrutturazione degli spazi espositivi, ampliati e resi più funzionali con il nuovo ingresso sulla via Ciotti, a sottolineare simbolicamente la centralità dell'istituzione culturale nella struttura urbana della città.


    Giorni e orari di apertura:
    Da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
    Chiuso lunedì e martedì


    Biglietti d’ingresso:
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale;
    - tutti la prima domenica del mese.
    Scuole:
    - ingresso scolaresche con accompagnatore 1,00 € (accompagnatore gratuito);
    - visite guidate e laboratori didattici scolaresche 3,00 €/cad.


    Informazioni e prenotazioni:
    Tel.: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
    keyboard_arrow_right