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  • Lavori in corso alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

    Dal 19 agosto prenderanno il via i lavori di riallestimento della Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo. I lavori interesseranno i tre piani espositivi su cui si sviluppa la galleria. La storia dell'istituzione, la collezione Spazzapan, quella di opere degli artisti regionali e anche i locali destinati all'attività temporanea, saranno allestiti dando particolare attenzione all'adeguamento ad aggiornati criteri museali. Segnaletica e pannellistica dedicata, interattività e ambientazioni struttureranno le nuove esposizioni collegate alla storia dell'importante istituzione nata nel '77 come centro espositivo di ricerca e valorizzazione dell'arte contemporanea regionale.

    Si comunica che, per permettere la realizzazione di questi lavori, la galleria resterà chiusa dal 19 agosto fino al 3 ottobre.
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  • Inaugurazione mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte"

    L’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia - Erpac in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Gradisca d’Isonzo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia presenta alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo (GO) dal 4 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020 la mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte".
    I nuovi allestimenti delle collezioni e la mostra saranno inaugurati venerdì 4 ottobre alle ore 18.00 alla presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport Tiziana Gibelli, del Direttore Generale di Erpac Anna Del Bianco, del Sindaco del Comune di Gradisca d’Isonzo Linda Tomasinsig e del Presidente della Fondazione CaRiGo Roberta Demartin.

    La mostra è dedicata a due grandi pittori della regione: Luigi Spazzapan e Miela Reina messi a confronto con il preciso intento di verificare nessi, intuizioni comuni, relazioni tra due grandi sperimentatori. Due spiriti d’avanguardia, d’avanguardia storica per Spazzapan, neoavanguardia per Miela, due inesausti ricercatori e affabulatori di storie fantastiche e quotidiane.


    Giorni e orari di apertura:
    Da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
    Chiuso lunedì e martedì

    Biglietti d’ingresso:
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale;
    - tutti la prima domenica del mese.
    Scuole:
    - ingresso scolaresche con accompagnatore 1,00 € (accompagnatore gratuito);
    - visite guidate e laboratori didattici scolaresche 3,00 €/cad.


    Informazioni e prenotazioni:
    Tel.:+39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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  • Visite guidate gratuite alla mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte"

    Partiranno domenica 20 ottobre 2019 alle 11.00 le visite guidate gratuite (comprese nel biglietto d’ingresso) alla mostra “Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte”, allestita alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo.

    Le visite guidate gratuite proseguiranno ogni domenica alle 11.00 fino al 15 marzo 2020 e offriranno l’occasione di approfondire la produzione dei due artisti della nostra regione: dalle chine di Luigi Spazzapan, alle opere giovanili di Miela Reina e alle sue tele, anche di eccezionale dimensione, fino alle loro rispettive esperienze finali, di matrice informale per Spazzapan e spaziale per Reina.
    Ma le visite saranno anche l’occasione per ammirare il riallestimento degli spazi della Galleria, dedicati alla sua storia e all’esposizione permanente delle opere di Luigi Spazzapan.

    La partecipazione alle visite guidate (a cura di La Collina Coop. Sociale) è su prenotazione.

    Informazioni e prenotazioni:
    Tel: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it

    Giorni e orari di apertura:
    Da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
    Chiuso lunedì e martedì

    Biglietti d’ingresso:
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale;
    - tutti la prima domenica del mese.
    Scuole:
    - ingresso scolaresche con accompagnatore 1,00 € (accompagnatore gratuito);
    - visite guidate e laboratori didattici scolaresche 3,00 €/cad.

    L'ingresso alla mostra sarà gratuito tutte le domeniche di gennaio e febbraio 2020 in occasione dell'iniziativa "Domeniche d'inverno al Museo in Friuli Venezia Giulia".


    La mostra è organizzata da Regione Friuli Venezia Giulia, Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, Comune di Gradisca d’Isonzo, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
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  • La Casina di Luce. Installazione dei disegni di Gianfranco Pagliaro + Cloud Project

    Primo appuntamento con gli eventi collaterali alla mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte", in corso alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo.

    Sabato 9 novembre 2019, con un open day alle ore 12 e presentazione alle 18, l'esterno della Galleria darà spazio fino al 24 novembre alla “Casina di Luce”, una struttura in alluminio e plexiglas che ospiterà i disegni del compianto artista triestino Gianfranco Pagliaro, già esposta nelle scorse settimane sul terrazzo della Casa del Cinema di Trieste.

    Progetto voluto da Lella Varesano e da un gruppo di amici appassionati e realizzato dagli architetti Dambrosi e Rossi, la "Casina di Luce" sarà arricchita da una videoproiezione di Ennio Guerrato, presentata da Giuliana Carbi, Tiziana Finzi e Livia Rossi.

    Il video inquadrerà la metodologia progettuale e lo stile di Pagliaro, l’estetica anni ’80, per poi giungere a introdurre il Cloud Project, un archivio digitale on line dell’arte contemporanea che, attraverso criteri nuovi di acquisizione, tag e ricerca, sarà in grado di fornire una navigazione di natura non solo tecnica ma anche estetica ed emotiva.


    L'evento è organizzato dall'ERPAC - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, l'installazione ha il patrocinio del Comune di Gradisca d’Isonzo.
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  • Laboratorio di arte pubblica "Lo Spazio Sognato"

    Sono aperte le iscrizioni a "Lo Spazio Sognato", laboratorio tenuto da Elisa Vladilo per dare spazio alle persone di sognare e di dimostrare in senso attivo l'appartenenza ai propri luoghi.

    Collegato alla mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte", in corso alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, il laboratorio consentirà ai partecipanti di aprire il proprio bagaglio di relazioni con Gradisca d'Isonzo e di intraprendere un percorso progettuale agile e leggero che, partendo da una perlustrazione per le vie della città, raccoglierà informazioni, impressioni e dati, su cui poi lavorare assieme.

    Ogni realtà urbana, infatti, offre degli aspetti che possono essere modificati secondo le idee ed esigenze di chi ci vive. Possono emergere piccole esigenze di carattere pratico-funzionale, ma anche idee fantasiose per interventi più sostanziali, riguardanti appunto gli spazi pubblici della comunità, per esempio piazze o strade frequentate nella quotidianità.

    Il laboratorio è gratuito e organizzato da Erpac FVG, con il contributo della Fondazione CariGo.


    Di seguito, il calendario del laboratorio:

    mercoledì 13, 20, 27 novembre e 4 dicembre 2019
    Ore 15 - 17 (10 - 14 anni)
    Ore 17 - 19 (per tutti)
    mercoledì 11 e 18 dicembre 2019
    Ore 15 - 17 (per tutti)


    Per prenotazioni:
    Tel: +39 0481 385278/+39 0481 385388
    @: comunicazione.erpac@regione.fvg.it
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  • Incontro / conversazione “Miela e Spazzapan tra avanguardia storica e neo avanguardia"

    Prosegue il fitto calendario degli appuntamenti collegati alla mostra “Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte” alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo.

    Giovedì 14 novembre alle ore 18 si terrà l’incontro/conversazione “Miela e Spazzapan tra avanguardia storica e neo avanguardia”, a cura di Lorenzo Michelli, che approfondirà le tematiche della mostra, la poetica dei due artisti e il dialogo tra le loro opere.
    Inoltre, la figura di Spazzapan verrà messa in relazione con i colleghi d’avanguardia e il “Gruppo 6” di Torino, mentre Miela Reina con il gruppo di Arte Viva e Raccordosei.


    Per maggiori informazioni:
    Tel: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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  • "Percorsi sonori" alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

    Venerdì 15 novembre dalle ore 19 alle 22 ci saranno i “Percorsi sonori” in collaborazione con Dobialab, che pervaderanno la Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan con Gullidanda & Al Sagor feat Morgan G., in cui organo e sintetizzatori incontreranno ritmi technoidi in paesaggi sonori rumorosi.
    Le composizioni psichedeliche a metà strada tra esperimenti dance e improvvisazione elettroacustica accompagneranno alcuni itinerari letterari. Sarà poi la volta degli Izland– Live Visuals, duo di Izola (Slovenia), composto da Gašper Milkovič Biloslav e Marko Vivoda, che sviluppa un approccio innovativo al Vj-ing, distanziandosi dall'elaborazione puramente digitale.
    Il progetto si concentra sulla creazione di realtà virtuali astratte create con tecniche legate agli esperimenti chimici, all'interattività, ai film e alle animazioni sperimentali.


    Evento ad ingresso gratuito

    Biglietto di ingresso per la mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte
    ":
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 385278/+39 0481 385388
    @: comunicazione.erpac@regione.fvg.it
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  • Conversazioni "Miela in scena"

    Proseguono gli appuntamenti legati alla mostra “Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte” alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo.

    Giovedì 21 novembre alle ore 18.00 si terrà l’incontro/conversazione “Miela in scena”, a cura di Carlo de Incontrera, che parlerà dei progetti realizzati insieme a Miela, a partire dalla pièce teatrale Liebeslied presentata a Trieste nel 1968. Quell’esperienza si è poi riflessa in varie altre performance e ha segnato profondamente il fare arte della pittrice nell’ultimo periodo della sua breve vita.


    Per maggiori informazioni:
    Tel: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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  • "Percorsi sonori" alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

    Venerdì 29 novembre 2019 dalle ore 19.00 alle 22.00 i “Percorsi sonori” in collaborazione con Dobialab pervaderanno la Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo.

    PIENO E VUOTO (Voll und Leer) – performance di musica e pittura
    Arianna Ellero – performance, azione pittorica
    Paolo Pascolo – flauto, flauto basso, sax tenore, elettronica
    Stefano Giust – batteria, percussioni
    Azione pittorica e azione sonora, antichi pigmenti, gesti, respiri e nuovi suoni elettronici. Manifestazioni indipendenti che grazie ai processi aleatori, possono essere messe in relazione tra loro direttamente dal pubblico, in uno stimolante e creativo assemblaggio visivo e sonoro.

    HYBRIDA SOUND & LIGHT SHOWLive Visuals & Dj set
    Con il suo carico di diapositive, tavolette grafiche e incredibili selezioni musicali, Hybrida continua la collaborazione con Dobialab.

    L'evento è aperto al pubblico con ingresso gratuito.


    Biglietto di ingresso per la mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte":
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 385278/+39 0481 385388
    @: comunicazione.erpac@regione.fvg.it
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  • Museo in danza

    Venerdì 22 novembre alle ore 18.00 - 19,30 e 21.00 dopo le esperienze presso il Museo Casa Cavazzini di Udine e il Museo Revoltella di Trieste, Arearea si accinge a sperimentare all'interno della Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan nell'ambito della mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte”.
    Il progetto Museo in danza mette in relazione tra loro differenti settori della cultura, rinnovandone i formati e le modalità di fruizione, al fine di suscitare l’interesse di più ampie fasce di pubblico e avvicinare nuove tipologie di visitatori/spettatori alle arti performative contemporanee e al nostro ricco patrimonio museale.


    Ingresso euro 5,00; prenotazione consigliata (posti limitati)
    - matinée per le scuole su prenotazione

    Per maggiori informazioni:
    Tel: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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  • Conversazioni "Tassinari/Vetta x Spazzapan 19"

    In occasione della mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte", giovedì 28 novembre 2019 alle ore 18.00 alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo, partecipa a una conversazione sulla comunicazione visiva per la cultura il designer Paolo Tassinari, fondatore dello studio Tassinari/Vetta, membro dell’AGI Alliance Graphique Internationale e vincitore di un Compasso d’Oro.

    Per la mostra è stato realizzato il primo manifesto di un progetto di comunicazione che coinvolgerà nell’attività della Galleria Spazzapan i principali professionisti della Regione Friuli Venezia Giulia.

    L'evento è aperto al pubblico con ingresso gratuito.


    Biglietto di ingresso per la mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte":
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 385278/+39 0481 385388
    @: comunicazione.erpac@regione.fvg.it
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  • Che bellezza! Che finura! - Un concerto per Miela

    Gli eventi collaterali alla mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte" in corso alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo, proseguono nella prestigiosa sede del Museo Revoltella di Trieste, dove giovedì 5 dicembre 2019 alle ore 20.30 avrà luogo l'evento "Che bellezza! Che finura! - Un concerto per Miela".

    L'evento è ad ingresso libero fino a esaurimento dei posti.


    Programma di sala
    Roberto Fabbriciani
    flauto in do, flauto basso, ottavino, flauto contrabbasso, flauto iperbasso registrato
    Alvise Vidolin
    regia sonora e live electronics
    _____
    Carlo de Incontrera
    Liebeslied: Ouverture
    per flauto in do e nastro magnetico (1967)

    È l’inizio della pièce di teatro musicale creata insieme a Miela Reina.
    Come classicamente i preludi e le ouvertures contenevano una sorta di riassunto tematico e drammatico dell’opera, così in questa Ouverture vengono presentati gli elementi acustici elementari, origine dello sviluppo strutturale dell’intera composizione. È la serie dodecafonica nelle sue otto versioni, insieme alle cinque frequenze base - Hz 132 321 2180 2800 2808 - prima in onda sinusoidale e quindi in onda quadra, sommate e riverberate, moltiplicate a velocità diverse. Su questo pedale nascono, quasi lievi trasalimenti sonori, gli interventi del solista sino a estinguersi, quasi in un soffio, nelle note Mi e La


    Luigi Nono
    Das atmende Klarsein, Fragment
    per flauto basso e nastro magnetico e live electronics (1981/87)

    Das atmende Klarsein, chiarezza che respira, “…pneuma che percorre il metallo…”, e ad ogni istante determina e suscita nuove possibilità, esaltando il rapporto tra l’esecutore che propone e il compositore che sceglie creando nuove dinamiche, nuovi ascolti, nuove qualità. Un fantastico possibile fatto di suoni puri, suoni eolien, percussioni digitali, battiti creaturali in una continua ricerca priva di certezza.


    Roberto Fabbriciani
    A
    per ottavino e live electronics (2000)

    A è dedicato all'amico Luigi Nono con affetto. La base contiene suoni naturali, non elaborati dell’ottavino. Questi suoni sono stati registrati presso lo Studio "H. Strobel" di Freiburg dove, per molti anni, lavorai insieme a Gigi nella ricerca e sperimentazione verso nuovi orizzonti. Libertà della forma e suoni ottenuti con particolari emissioni, variamente aggregati ed elaborati al computer, realizzando un percorso dialogico che esprime la primitiva natura dello strumento”.


    Salvatore Sciarrino
    Come vengono prodotti gli incantesimi?
    per flauto solo (1985)

    Composto per celebrare il Flauto magico (il brano venne scritto per l’inaugurazione della mostra dedicata al Singspielmozartiano in cartellone nella stagione 1985 del Teatro Alla Scala) realizza un “… incantato flauto…” prodotto dalla mitica e magica fatica di comporre. “Il flauto muta, ed è insieme flauto e tamburo…”, è strumento monodico che magicamente crea polifonia. Qui diventano musica i suoni banali che circondano il quotidiano e superano la nostra attenzione uditiva.


    Roberto Fabbriciani
    The imponderable
    per flauto, flauto contrabbasso e flauto iperbasso registrato (2006)

    Carattere peculiare di The Imponderable è l’attenzione che l’autore ha focalizzato sulla qualità del suono. L’idea compositiva non ha intento descrittivo ma è un modo per rimandare agli elementi primordiali come a possibili situazioni sonore generatrici di sensazioni, sentimenti ed immagini variamente combinate e liberamente interpretabili. Nel brano la continua mutazione, il cangiante sonoro riflette con le mille caleidoscopiche sfaccettature, nell’alternanza e nell’intreccio della dimensione acustica con il nastro magnetico, l’eterna trasformazione del fuoco e proietta l’ascoltatore in un universo di suoni stimolanti, talvolta surreali e misteriosi.


    Carlo de Incontrera
    Bus stop at Penn Station. Postcard to Roberto Fabbriciani
    per flauto e nastro magnetico (2014)

    “Sin dalla prima volta che arrivai a New York fui affascinato dal sound della città, così diverso da quello delle città europee. È diverso il rumore del traffico, quello dei clacson delle automobili e della Harley Davidson della polizia, delle sirene della autoambulanze, del respiro dei mastodontici camion, dei freni degli autobus. E poi il vociare, ovviamente adeguato questo background. E le dinamiche, veloci, frettolose, se non addirittura sfreccianti dei più giovani che ti superano con i loro rollerblades… Era il 19 agosto 2004 quando decisi di fotografare quel sound. Mi appostai alla fermata dell’autobus della Penn Station e registrai per una decina di minuti. Nel riascoltare quella registrazione associai immediatamente altri suoni, quasi un fantastico dialogo che scaturiva proprio da quel brulichio incessante di voci e rumori. Così, quando Roberto Fabbriciani mi chiese di scrivergli un brano per il recital dei suoi cinquant’anni di attività, riesumai la vecchia idea e l’8 giugno 2014, completata la partitura, inviai all’amico Roberto questa cartolina postale lunga 10’25”…
    _____

    Roberto Fabbriciani

    Flautista e compositore, è nato ad Arezzo. Internazionalmente riconosciuto tra i migliori interpreti, Roberto Fabbriciani ha innovato la tecnica flautistica moltiplicando con la ricerca personale le possibilità sonore dello strumento. Ha collaborato con i maggiori compositori del nostro tempo: Luciano Berio, Pierre Boulez, John Cage, Franco Donatoni, Ernest Křenek, György Kurtág, György Ligeti, Bruno Maderna, Olivier Messiaen, Ennio Morricone, Luigi Nono, Goffredo Petrassi, Henri Pousseur, Karlheinz Stockhausen, Toru Takemitsu i quali gli hanno dedicato numerose ed importanti opere da lui eseguite in prima assoluta. Ha suonato come solista diretto da Claudio Abbado, Luciano Berio, Ernest Bour, Riccardo Chailly, Peter Eötvös, Vladimir Fedoseyev, Gianandrea Gavazzeni, Michael Gielen, Cristóbal Halffter, Djansug Kachidse, Riccardo Muti, Zoltán Peskó, Josep Pons, Giuseppe Sinopoli. Ha effettuato concerti presso prestigiosi teatri ed istituzioni musicali: Scala di Milano, Filarmonica di Berlino, Royal Festival Hall di Londra, Suntory Hall di Tokyo, Sala Čajkovskij di Mosca, Carnegie Hall di New York e Teatro Colón di Buenos Aires. Ha più volte partecipato alla Biennale di Venezia, al Maggio Musicale Fiorentino, ai festival di Ravenna, Londra, Edimburgo, Parigi, Bruxelles, Granada, Luzern, Warsaw, Salisburgo, Wien, Lockenhaus, Donaueschingen, Köln, München, Berlin, St. Petersburg, Tokyo, Cervantino, Wellington. Ha inciso numerosi dischi molti dei quali premiati dalla critica ed è autore di opere musicali e testi didattici adottati nei percorsi della didattica musicale internazionale, editi da Ricordi e Suvini Zerboni.


    Alvise Vidolin
    Nato a Padova, è un musicista, regista del suono ed esperto di informatica musicale. Figura storica della regia del suono e del live electronics. Dopo aver compiuto i suoi primi studi scientifici e musicali a Padova, diviene docente di Musica Elettronica al Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia. Dal 1974 è professore a contratto del Centro di Sonologia Computazionale (CSC) del Dipartimento di Elettronica e Informatica (DEI) dell'Università di Padova. Nel 1981 è tra i fondatori della Associazione di Informatica Musicale Italiana (AIMI), di cui è stato presidente dal 1988 al 1990, e di cui è membro del comitato scientifico. A partire dal 1977 inizia a collaborare con la Biennale di Venezia, come responsabile del Laboratorio permanente per l'Informatica Musicale della Biennale (LIMB). Come regista del suono e esecutore di live electronics ha collaborato, sia in Italia che all'estero, con diversi compositori, tra i quali: Claudio Ambrosini, Giorgio Battistelli, Luciano Berio, Aldo Clementi, Wolfango Dalla Vecchia, Franco Donatoni, Adriano Guarnieri, Luigi Nono, Salvatore Sciarrino. Come didatta e saggista si è occupato prevalentemente di informatica musicale e musica elettronica, ha pubblicato saggi di carattere scientifico e divulgativo e tenuto numerose conferenze sui rapporti fra musica e tecnologia.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 385278/+39 0481 385388
    @: comunicazione.erpac@regione.fvg.it
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  • Proiezione del film Bauhaus spirit - 100 anni di Bauhaus

    Giovedì 12 dicembre 2019 alle ore 9.00 (per le scuole) e alle ore 17.30 (aperto al pubblico) nella Sala Bergamas di Gradisca d'Isonzo avrà luogo un evento speciale dedicato ai cento anni del Bauhaus.

    La proiezione del film "Bauhaus spirit - 100 anni di Bauhaus" verrà anticipata da una presentazione a cura di Lorenzo Michelli e Franco Vecchiet che introdurranno il pubblico alle caratteristiche di questa scuola d’avanguardia, ai suoi grandi protagonisti e ad Augusto Cernigoj allievo d’eccezione del celebre istituto.
    Alla proiezione del mattino e a quella pomeridiana seguirà una visita ai nuovi allestimenti della Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan.

    L'evento è ad ingresso libero fino a esaurimento dei posti.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 960816/+39 0481 385278
    @: comunicazione.erpac@regione.fvg.it
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  • "Percorsi sonori" alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

    Venerdì 13 dicembre 2019 dalle ore 19.00 alle 22.00 i “Percorsi sonori” in collaborazione con Dobialab pervaderanno la Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo.

    THE JUNKOLOGIST – Electroprimitivism
    Steve Nardini – voce, elettronica
    Lorenzo Mania – elettronica
    Voce ed elettronica richiamano atmosfere postpunk/electroclash attraverso ritmiche diagonali e atmosfere avanguardiste.

    WANDA LUMEN – Live Visual
    Legno, carta, inchiostro, luci, microscopi, magneti, vecchi monitor e un sintetizzatore video analogico sono gli strumenti con cui Francesco Scarel ed Elena Perco creano e proiettano colori e forme mutanti.


    L'evento è aperto al pubblico con ingresso gratuito.


    Biglietto di ingresso per la mostra
    "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte":
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 385278/+39 0481 385388
    @: comunicazione.erpac@regione.fvg.it
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  • "Cindy & the Rock History" alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

    Gli eventi collaterali alla mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte" in corso alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo, proseguono sabato 14 dicembre 2019 alle ore 18.30 con “Cindy & the Rock History”, che suoneranno tra le opere d’arte in un concerto acustico, ripercorrendo la storia del rock dagli anni ’50 a oggi.

    L'evento è ad ingresso libero e gratuito.


    Biglietto di ingresso per la mostra

    "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte":
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale.


    Per informazioni:
    Tel:+39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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  • Percorsi drammaturghi "Miela Reina e il teatro"

    Domenica 15 dicembre 2019 alle ore 18.00, alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, andrà in scena "Domestica avanguardia. Il gioco serio di Miela Reina", un’opera teatrale a cura di Sara Alzetta e Corrado Premuda, con la partecipazione di Francesco Facca.

    Si tratta di una tenera favola casalinga, di un'epopea che inizia dentro quattro mura per poi proiettarsi fuori, all'esterno, come uscendo dal soffitto di una casa che si scoperchia. Una donna impartisce esercizi di manualità e disegno, dando vita a linee, forme, colori e personaggi, ma anche fantasticando di costruire con la gomma da masticare un grande pallone per volare via. Un’operazione in cui vengono coinvolti tutti: i suoi allievi, il pubblico della mostra, gli oggetti di cucina, gli strumenti da pittrice, le macchine per catturare il vento e finanche una misteriosa presenza maschile.

    La pittura fiabesca di Miela Reina, in queste settimane esposta alla Galleria Spazzapan assieme alle opere di Luigi Spazzapan, con i suoi teneri eroi fatti di oggetti quotidiani diventano così un racconto giocoso, un colorato sogno ad occhi aperti in cui emergono le diverse anime dell'artista, dal disegno al teatro, dall'insegnamento alla grafica.

    L'evento è ad ingresso gratuito.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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  • Che bellezza! Che finura! - Un concerto per Miela

    Domenica 12 gennaio alle 17 al Palamostre di Udine (Piazzale Paolo Diacono) si terrà l’evento gratuito “Che bellezza! Che ­finura! Film e concerto per Miela Reina”, con la proiezione di “Una abilissima giocatrice. Miela e l’arte viva” (soggetto e sceneggiatura di Paola Bonifacio, regia di Piero Pieri della sede Rai del Friuli Venezia Giulia) e, alle 18.30, il “Concerto per Miela” eseguito da Roberto Fabbriciani (flauto in do, flauto basso, ottavino, flauto contrabbasso, flauto iperbasso registrato) e Alvise Vidolin (regia sonora e live electronics).

    Collegato alla mostra “Che bellezza! Che finura. Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte”, in corso alla Galleria regionale d’arte contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo, l’evento è organizzato da: Regione FVG, Erpac FVG, sede Rai del Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, Comune di Gradisca d'Isonzo, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, CSS Teatro stabile di innovazione.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 960816 / +39 0481 385278 / +39 0481 385338
    @: comunicazione.erpac@regione.fvg.it
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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  • Conversazioni "Miela la pittura"

    Riprendono gli appuntamenti collaterali alla mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte".
    Giovedì 16 gennaio 2020 alle ore 18.00 alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo, si terrà l'incontro/conversazione "Miela la pittura", a cura di Luciano Semerani. Architetto, storico dell'architettura e grande amico dell'artista, leggerà la pittura di Miela Reina individuando alcuni temi di fondo presenti nelle sue opere.
    Una narrazione all'insegna della valorizzazione dell'artista, del suo linguaggio pittorico e della trasformazione del suo ricchissimo iter artistico.

    L'evento è aperto al pubblico con ingresso gratuito.


    Biglietto di ingresso per la mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte":
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale.

    L'ingresso alla mostra sarà gratuito tutte le domeniche di gennaio e febbraio 2020 in occasione dell'iniziativa "Domeniche d'inverno al Museo in Friuli Venezia Giulia".


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 960816 / +39 0481 385278
    @: comunicazione.erpac@regione.fvg.it
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  • Prorogata al 15 marzo la mostra “Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte"

    Visto il successo di pubblico, la mostra “Che bellezza” Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte” in corso alla Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo sarà prorogata fino a domenica 15 marzo.

    Motivo della proroga sono le circa duemila presenze all’esposizione e il fitto programma di eventi collaterali dei mesi scorsi, ma soprattutto il trend in crescita registrato nelle scorse settimane, anche grazie all’iniziativa “Domeniche d’inverno al museo in Friuli Venezia Giulia”, progetto della Regione FVG che, col contributo delle CCIAA della Venezia Giulia e di Pordenone-Udine, consente in gennaio e febbraio l’ingresso gratuito alla Galleria Spazzapan.

    La mostra avvia un nuovo progetto dedicato alla valorizzazione di Luigi Spazzapan, dell’uomo, dell’artista e della collezione di opere della Galleria omonima a lui intitolata. Per approfondire e far conoscere l’opera dell’artista gradiscano, si è scelto di metterlo a confronto con il lavoro di un’artista come Miela Reina, che in uno spazio temporale molto ristretto – l’artista è prematuramente scomparsa nel ’72 a soli trentasei anni – è riuscita definire un linguaggio estremamente maturo, molto originale e in linea con le sperimentazioni più avanzate degli anni ’60 in Italia.

    La mostra, allestita al terzo piano della Galleria, raggruppa un grande insieme di opere di Miela Reina, oltre cinquanta tra olii su tela e tavola, tempere e penne su carta. Sono presentati anche alcuni lavori tridimensionali a testimonianza del suo spingersi oltre la tela, nell’ottica di una comunicazione allargata unita al desiderio di portare l’arte nella quotidianità.

    A questo importante nucleo di opere, fanno da contrappunto una ventina di opere di Spazzapan tra tempere e chine, oltre ai due celebri bronzi del ’25 che ritraggono Oscar Brunner e Veno Pilon.


    Giorni e orari di apertura:
    Da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
    Chiuso lunedì e martedì


    Biglietti d’ingresso:
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale;
    - tutti la prima domenica del mese.
    Scuole:
    - ingresso scolaresche con accompagnatore 1,00 € (accompagnatore gratuito);
    - visite guidate e laboratori didattici scolaresche 3,00 €/cad.


    Informazioni e prenotazioni:
    Tel.: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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  • Conversazioni "Miela Reina: il gioco come arte. Un percorso sulla ricerca dell’artista dei secondi anni Sessanta"

    Un nuovo appuntamento collaterale alla mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte" si terrà sabato 22 febbraio 2020 alle ore 18.00 alla Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo. L'incontro/conversazione "Miela Reina: il gioco come arte. Un percorso sulla ricerca dell’artista dei secondi anni Sessanta" sarà a cura di Paola Bonifacio.

    La fase creativa presa in esame vede la sua origine in una serie di opere relativamente precoci, che, gradualmente modificate nel segno, si tradurranno in storie originali a fumetti, ardite e poetiche sperimentazioni per il teatro, la scuola, l’happening. Cosi l’artista getterà le basi di quello che diverrà il proprio originalissimo e stupefacente linguaggio iconografico e pittorico.

    Paola Bonifacio realizza nel luglio 1996 la mostra Miela Reina - la favola della realtà e il catalogo relativo per la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”. La mostra è recensita da G. Alviani su “Flash Art” n. 201, dicembre 1996-gennaio 1997. Sull’artista la curatrice della mostra interviene ad “Aperto per ferie”, trasmissione radiofonica regionale Rai; segue anche un servizio televisivo Rai. Se ne occupano a più riprese diversi quotidiani locali e il catalogo del Mittelfest 1996 "Identità". Il 20 maggio 1997 partecipa con Gillo Dorfles, Carlo de Incontrera, Alberto Farassino e Elvio Guagnini alla conferenza organizzata in occasione del 25° anniversario della scomparsa di Miela Reina dal Dipartimento di Italianistica e Discipline dello Spettacolo della facoltà di Lettere dell’Università di Trieste. Si occupa di Miela anche in "Trieste si racconta", Schiberna ed., Trieste 1996. Redige per la Rai del Friuli Venezia Giulia la sceneggiatura per il programma televisivo "Una abilissima giocatrice - Miela Reina e l’arte viva" (aprile 1997); vi partecipano, tra gli altri, Enrico Crispolti e Gillo Dorfles. Il filmato viene riproposto durante il Mittelfest 1997 e, da quel momento, in una lunga serie di eventi culturali e mostre collegati all'artista triestina. Seguono diverse conferenze su Miela a Gorizia, Pordenone, Oderzo. Nel 1999 realizza per la Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Carlo de Incontrera, la grande mostra antologica di Villa Manini di Passariano. Cura in quell'occasione l’ampia monografia sull’artista che correda l’esposizione. Nel marzo 2020 illustrerà la vicenda della pittrice in occasione della proiezione del filmato Rai nell'ambito del progetto "ARTISTE Tre protagoniste dell’arte italiana del novecento raccontate in immagini", organizzato presso il complesso museale di Santa Caterina dagli assessorati congiunti alla Cultura e al Sociale del Comune di Treviso.

    L'evento è aperto al pubblico con ingresso gratuito.


    Per informazioni:
    Tel: +39 0481 960816 / +39 0481 385278
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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  • 18 aprile 1889 - 18 aprile 2020 Buon compleanno Luigi Spazzapan

    Il 18 aprile 1889 nasceva Luigi Spazzapan, pittore a cui è dedicata la Galleria Regionale d'Arte Contemporanea di Gradisca d'Isonzo.
    Attraverso alcuni stralci della sua autobiografia, ripercorriamo le tappe salienti della sua straordinaria carriera.


    Il video è a cura del Servizio Ricerca, Musei ed Archivi Storici di Erpac - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia.
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  • Nasce Together/Insieme, per rilanciare l’arte contemporanea in regione

    Un progetto per dare voce agli artisti della regione, per ascoltare quanto hanno da dire e da proporre in questo particolare momento di crisi. Un modo per trasformare una criticità in un’opportunità, un’occasione per dare visibilità e valorizzare il ruolo dell’arte visiva. Ma anche per riunire gli artisti della regione e metterli in connessione con il tessuto sociale e viceversa.

    È “Together/Insieme”, progetto promosso dall’Assessorato regionale alla Cultura e ideato e gestito da Erpac FVG. In partenza nei prossimi giorni, si svilupperà in diverse fasi, dando così una risposta concreta al settore artistico in questa fase di emergenza.

    Presupposto del progetto è che l’arte, connaturata all’Italia, oltre a essere una delle risorse culturali ed economiche più importanti del Paese, può arricchire le riflessioni attorno alla nuova e inaspettata condizione di crisi che ha coinvolto tutto il mondo. La sensibilità dell’artista, infatti, è in grado di prefigurare nuovi scenari e modelli interpretativi del reale, sia con la pittura e la scultura, sia con il disegno e l’installazione multimediale.

    L’idea del progetto, dunque, è quella di individuare innanzitutto pittori, scultori, artisti del multimediale di alto profilo e le loro opere che attestino la loro poetica e ricerca artistica nell’attuale situazione di emergenza. Poi seguirà una prima campagna divulgativa, attraverso i canali digitali della Regione FVG e di Erpac FVG (social, siti web), per promuovere immagini e video delle opere raccolte.

    La fase successiva riguarderà l’esposizione collettiva delle opere in una o più sedi di Erpac, una nuova “quadreria” che fotograferà lo stato attuale della ricerca artistica contemporanea sul nostro territorio, una mostra che di fatto costituirà il passaggio (o il ritorno) dal virtuale al reale. Una rassegna che, nel rispetto dei nuovi vincoli legati alla sicurezza, riunirà opere e artisti in una galleria, per una nuova festa dell’arte improntata allo stare assieme, per documentare un’unione artistica nel segno della progettazione e della creatività.

    Ma il progetto troverà la sua vera conclusione in un’ultima fase dedicata a una campagna di acquisti di una selezione delle opere esposte, che andrà a incrementare le opere di artisti regionali presenti nelle collezioni regionali di Erpac FVG.

    Il progetto “Together/Insieme” conferma così l’impegno della Regione e di Erpac FVG per incrementare le collezioni di artisti contemporanei, anche per riprendere un filo temporale spesso interrotto alla fine degli anni ’70/’80. Un impegno che andrà a confermare anche il ruolo della Galleria regionale d’arte contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo, come centro propulsivo di azioni innovative per la valorizzazione del patrimonio regionale delle arti visive.
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  • Riaprono i musei Erpac FVG

    Dopo Villa Manin sabato 23 maggio, continua la riapertura al pubblico dei musei e delle altre sedi gestite da Erpac FVG.

    Martedì 26 maggio è la volta del Museo della Grande Guerra (dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19; ammessi 25 visitatori per volta), del Museo della Moda e delle Arti Applicate (dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19; ammessi 25 visitatori per volta) e della Pinacoteca di Palazzo Attems Petzenstein (dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18; ammessi 30 visitatori per volta) a Gorizia, del Museo della Vita Contadina Diogene Penzi a San Vito al Tagliamento (dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13; sabato e domenica dalle 10 alle 18; ammessi 30 visitatori per volta) e del Museo dell’Emigrazione a Cavasso Nuovo (dal lunedì al venerdì solo su prenotazione, telefonando in Comune allo +39 0427 77014; sabato e domenica dalle 15 alle 17; ammessi 30 visitatori per volta).

    Mercoledì 27 maggio toccherà alla Galleria regionale d’arte contemporanea “Luigi Spazzapan” a Gradisca d’Isonzo (dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; chiusa lunedì e martedì; ammessi 18 visitatori per volta).

    Le aperture avverranno in tutta sicurezza, ma si invitano i visitatori a rispettare le regole indicate dal personale e dagli avvisi esposti nelle diverse sedi, con particolare riferimento al Covid-19.

    Nello specifico:
    - non è consentito l’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al Covid-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS o a chi accusi febbre o altri sintomi influenzali (potrà venir richiesta la misurazione della temperatura corporea);
    - evitare assembramenti mantenendo la distanza minima di un metro;
    - indossare la mascherina a protezione delle vie aeree;
    - sanificare le mani con gli appositi dispenser a disposizione all’ingresso;
    - evitare il contatto ravvicinato con persone, a meno che non siano conviventi;
    - evitare abbracci e strette di mano;
    - coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
    - in tutti i gruppi con una guida sono consentiti massimo 6 visitatori per volta;
    - all’interno è consentita contemporaneamente la presenza massima di 25 visitatori.


    Per informazioni specifiche si prega di contattare direttamente le sedi ai seguenti recapiti:

    BORGO CASTELLO
    Borgo Castello, 13 - Gorizia
    Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.
    Mostra “Vent’anni del Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia”.
    Tel: +39 0481 533926 / +39 0481 385228
    @: borgocastellogorizia@gmail.com


    PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
    Piazza Edmondo De Amicis, 2 – Gorizia
    Pinacoteca.
    Tel: +39 0481 385335
    @: palazzoattemspetzenstein.go@gmail.com


    MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
    Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
    Tel: +39 0434 833275
    @: usceri.museo.penzi@regione.fvg.it


    MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
    Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
    Tel: + 39 0427 77014
    @: museo@comune.cavassonuovo.pn.it


    GALLERIA REGIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI SPAZZAPAN
    Via Marziano Ciotti, 51 – Gradisca d’Isonzo
    Tel: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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  • Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

    Il 15 gennaio 1977 fu inaugurata nello storico palazzo Torriani a Gradisca d’Isonzo la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”, la prima istituzione museale regionale del Friuli Venezia Giulia dedicata nello specifico all’arte contemporanea e intitolata al celebre artista di origini “gradiscane” Luigi Spazzapan (1889-1958).

    L’inaugurazione fu preceduta da più di un decennio di intensa attività espositiva sotto la guida di Bruno Patuna, critico d'arte e organizzatore di mostre, che dopo aver vissuto lungamente a Roma, nel 1965 era rientrato a Gradisca per dirigere la neocostituita Azienda di Soggiorno e Turismo. Nel 1966 Patuna aveva fondato nei locali quattrocenteschi dell'Enoteca Regionale la Galleria "Serenissima", inaugurandola con una mostra sulla grafica di Carlo Carrà. Fu l'inizio di una stagione particolarmente felice, con l'avvicendarsi di quasi un centinaio di mostre che resero l'Enoteca di Gradisca uno dei luoghi più frequentati dagli appassionati d'arte non solo della regione.

    L'evento più importante si svolse nel 1970, quando fu organizzata la prima grande mostra dell'opera di Luigi Spazzapan curata da Giuseppe Marchiori, critico e scrittore d'arte divenuto assiduo frequentatore di Gradisca. Le opere più significative della mostra provenivano dalla collezione di Eugenio Giletti, amico del pittore e suo sostenitore nei primi difficili anni piemontesi. Giletti acquistò con regolarità i dipinti di Spazzapan e si prodigò affinché si affermasse nel mondo culturale piemontese.
    Il successo ottenuto dalla manifestazione suggerì all'Azienda di Soggiorno e Turismo di Gradisca l'istituzione di una galleria permanente dedicata all'artista e collocata nella sede del seicentesco Palazzo Torriani da poco restaurato. Si realizzò così nel 1977 il sogno di Bruno Patuna: trasformare l'esperienza espositiva di un decennio in un'istituzione permanente per l'arte contemporanea, un progetto culturale di ampio respiro, che sanciva il felice incontro di collezionisti, critici, artisti e rappresentanti istituzionali. Ma la vera forza dell'iniziativa fu quella di unire la figura storica di Spazzapan all'arte contemporanea del Friuli Venezia Giulia.

    La prima dotazione della Galleria, grazie all'intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, fu un nucleo consistente di opere di Luigi Spazzapan provenienti dalla collezione torinese di Eugenio Gilletti. Ottantacinque tra prove su carta e dipinti su tela, oltre a due sculture, in cui sono rappresentate tutte le fasi dell’artista: dalle opere giovanili particolarmente espressive, a quelle dell’ultimo periodo, in cui Spazzapan giunse all’Informale.

    Oltre alle opere di Spazzapan, la Galleria conserva un’importante raccolta di artisti contemporanei regionali, che attualmente consta di oltre quaranta pezzi. Nel corso degli anni, delle sue fasi e con i diversi responsabili, comitati scientifici, direttori e conservatori che si sono succeduti, la Galleria è divenuta un importante centro di produzione culturale, che ha come cardine dell'attività non solo la valorizzazione delle opere di Luigi Spazzapan qui conservate, ma anche delle opere e delle installazioni di autori del territorio e delle regioni limitrofe.

    La Galleria ha organizzato decine di mostre d'arte, design, fotografia, rassegne interdisciplinari, incontri, laboratori, conferenze, andando via via a costituire un considerevole programma di eventi, con l'intento di fornire informazioni e sviluppare la crescita culturale.
    Il risultato concreto dell’intensa attività dedicata alle arti visive è anche il costante aumento delle sue collezioni. Nel 2012 sono giunte in deposito, tramite la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, altre trenta opere su carta di Spazzapan, acquisite dal collezionista Umberto Citelli.

    Nel 2010, la Galleria è stata oggetto di un significativo intervento di ampliamento e di ristrutturazione e nel 2019 di un adeguamento agli standard museali contemporanei riguardante modelli di fruizione e supporti informativi. L’azione di riqualificazione ha interessato i tre livelli su cui si sviluppano gli spazi: il pianoterra è riservato alla presentazione dell’attività della Galleria e a focus relativi a eventi, tematiche, opere e autori collegati alla sua storia; il primo piano è dedicato a Spazzapan e alla collezione, mentre il secondo a mostre temporanee.

    La Galleria è gestita dalla Regione Friuli Venezia Giulia, per tramite dell’ERPAC - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale, grazie a una convenzione siglata con il Comune di Gradisca e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.


    La sede - Palazzo Torriani
    Uno degli edifici più importanti della città sorto dall'aggregazione di sei fabbricati quattrocenteschi, la facciata del palazzo presenta un prospetto unitario risalente alla seconda metà del Seicento, mentre la sistemazione della facciata posteriore con la creazione della loggia e la posa del portale d'accesso al cortile si concluse nel 1705. Nel 1784 l'edificio fu adibito a residenza vescovile e nel 1804 fu acquistato dalla famiglia de Finetti prendendo il nome di Palazzo de Finetti. Nel corso dell'Ottocento una parte del corpo centrale fu adibita a sede comunale, mentre alcuni vani del pianterreno furono destinati ad attività commerciali con l'apertura di porte su via Ciotti.

    Nell'ottobre 1917, divenuto sede di comando militare, il palazzo fu gravemente danneggiato dai bombardamenti; nel 1922 iniziarono i lavori di risanamento ma dopo il fallimento del consorzio per il restauro l'immobile fu messo all'asta. Durante la seconda guerra mondiale l'edificio divenne sede della Caserma Bersaglieri Italiani, del Tribunale Militare, degli Uffici del corpo delle SS tedesche, fu inoltre Ospedale militare statunitense e Rifugio per gli Esuli Istriani e Dalmati, divenendo poi sede della Lega Nazionale, fino al 1953, quando, con decreto ministeriale, ne fu dichiarato l'interesse storico-artistico.
    Nel 1960 il parroco di Gradisca acquistò l'ala destra dell'edificio, che venne restaurata e adibita a scuola media. Nel 1963 il Palazzo fu acquistato dal Comune che ne avviò i lavori di restauro conclusi nel maggio 1973, quando fu inaugurato come nuova sede municipale.

    Al pianterreno alcuni locali dell'ala destra furono destinati all'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Gradisca e Redipuglia, mentre il corpo dell'ala posteriore sinistra, sulla via Bergamas, fu destinato alla Biblioteca Civica e al Museo documentario della Città. Nel 1973 a Palazzo Torriani, si tenne la mostra "Zigaina. Opera grafica 1947-1972", curata da Giuseppe Marchiori, che inaugurava la Galleria d'Arte di Palazzo Torriani, futura Galleria Spazzapan.

    Nel 2010 l’edificio è stato soggetto di un'importante ristrutturazione degli spazi espositivi, ampliati e resi più funzionali con il nuovo ingresso sulla via Ciotti, a sottolineare simbolicamente la centralità dell'istituzione culturale nella struttura urbana della città.


    Giorni e orari di apertura:
    Da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
    Chiuso lunedì e martedì


    Biglietti d’ingresso:
    Intero: 3,00 €
    Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
    Gratuito:
    - bambini fino a sei anni, adulti over 65;
    - tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
    - dipendenti regionali;
    - guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
    - portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
    - Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
    - giornalisti con tessera professionale;
    - tutti la prima domenica del mese.
    Scuole:
    - ingresso scolaresche con accompagnatore 1,00 € (accompagnatore gratuito);
    - visite guidate e laboratori didattici scolaresche 3,00 €/cad.


    Informazioni e prenotazioni:
    Tel.: +39 0481 960816
    @: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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