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  • Proroga mostra “Sergio Altieri. Il colore appassionato. Opere 1949 - 2018”

    La mostra “Sergio Altieri. Il colore appassionato. Opere 1949-2018” ospitata presso la Pinacoteca di Gorizia sarà prorogata fino al 19 agosto 2018.

    Ulteriori informazioni sulla mostra nella pagina dedicata.
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  • Come una musica distante: eventi collaterali alla mostra “Sergio Altieri. Il colore appassionato. Opere 1949 - 2018”

    Quattro concerti, una lettura e un video ispirati alle opere e al mondo creativo di Sergio Altieri. S’intitola "Come una musica distante” il calendario di eventi collaterali messo a punto in occasione della mostra “Sergio Altieri. Il colore appassionato. Opere 1949 - 2018”, ospitata nel Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia e organizzata dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale (ERPaC) - Servizio Musei e Archivi storici, in collaborazione con la Cassa Rurale Fvg.

    APPUNTAMENTI
    - Venerdì 13 luglio
    ore 20.30, palazzo Attems Petzenstein - “Una canzone sulla collina”: concerto del coro femminile Multifariam, diretto da Gianna Visintin;
    - Venerdì 20 luglio
    ore 20.30, palazzo Attems Petzenstein - “Come una musica distante”: concerto della Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, diretta da Massimo Belli e con Lucio Degani al violino e Francesco Ferrarini al violoncello;
    - Mercoledì 25 luglio
    ore 18.00, Borgo Castello 13: proiezione del video realizzato in occasione della mostra dal regista Luigi Vitale;
    - Mercoledì 1 agosto
    ore 20.30, palazzo Attems Petzenstein - “Letture nel parco”: il poeta e attore Eddi Bortolussi leggerà una selezione di testi di Ippolito Nievo e Pierpaolo Pasolini, essenziali nel percorso creativo di Altieri;
    - Venerdì 27 luglio
    ore 20.30, palazzo Attems Petzenstein - “Fanciulle concertanti”: si esibiranno la violinista Giada Visentin (19 anni) e la pianista Paola Possamai (20 anni) con pezzi di Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Sebastian Bach, Charles Auguste de Bériot, Johannes Brahms;
    - Venerdì 3 agosto
    ore 20.30, palazzo Attems Petzenstein - “Un piccolo Mozart”: concerto della Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, con composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart, di Antonio Vivaldi e di Antonio Bazzini.


    Filo conduttore degli appuntamenti a ingresso libero, che si svolgeranno nello splendido scenario del Giardino all’italiana e saranno accompagnati da degustazioni grazie alla collaborazione di Movimento Turismo del Vino e Livio Felluga, saranno proprio le due più grandi passioni del pittore: la musica e la letteratura, che da sempre ne hanno ispirato l’opera. Per questo motivo ciascun appuntamento prende il nome da un celebre quadro del maestro del Novecento friulano.

    Si partirà venerdì 13 luglio alle 20.30 con “Una canzone sulla collina”, concerto del coro femminile Multifariam, diretto da Gianna Visintin dalla sua fondazione, nel 1982, e che ha all’attivo molte tournée in Italia e all’estero. Il coro proporrà una selezione di 14 brani di diverso genere e provenienza, da “Cantate Domino” di Claudio Monteverdi a “Tumbalalaika”, canzone popolare della tradizione Yiddish, senza trascurare il repertorio tradizionale friulano.

    Seguirà, venerdì 20 luglio alle 20.30, “Come una musica distante”, concerto della Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, diretta da Massimo Belli e con Lucio Degani al violino e Francesco Ferrarini al violoncello. Complesso storico fondato nel 1965 da Aldo Belli, l’Orchestra Ferruccio Busoni è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la più antica della regione Friuli Venezia Giulia. "L'orchestra Busoni è molto buona dal punto di vista della qualità sonora, e anche tecnicamente è molto ben preparata. Massimo Belli ha dentro di sé un'emozione che trasmette, un'emozione positiva, un'energia, ed è molto importante”, dice della formazione il maestro Salvatore Accardo. Il repertorio proposto spazierà da Vasily Kalinnikov a Piotr Ilich Ciaikowski e da Edvard Grieg a Marco Sofianopulo, per concludere con le danze popolari rumene di Bela Bartok.

    Dai musicisti d’esperienza si passerà ai giovani talenti (omaggio alle “Fanciulle concertanti” di Altieri) con il concerto di venerdì 27 luglio: alle 20.30 nel Giardino all’Italiana di Palazzo Attems Petzenstein si esibiranno la violinista Giada Visentin, che a soli 19 anni ha già alle spalle un’attività concertistica di livello e ha concluso a pieni voti, lode e menzione d'onore il Triennio Superiore di violino al Conservatorio "G. Tartini”, e la pianista Paola Possamai, nata nel 1998 e già pluripremiata, che attualmente studia pianoforte al Tartini nella classe del maestro Massimo Gon. Le due giovani musiciste proporranno un repertorio classico, con pezzi di Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Sebastian Bach, Charles Auguste de Bériot, Johannes Brahms.

    Venerdì 3 agosto alle 20.30 il testimone ripasserà alla Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, per il concerto “Un piccolo Mozart”, con composizioni del geniale musicista austriaco, di Antonio Vivaldi e di Antonio Bazzini.

    Mercoledì 25 luglio alle 18.00 si potrà invece scoprire di più sulle opere dell’artista dal “colore appassionato” attraverso il mezzo cinematografico: nella sala conferenze di Borgo Castello 13 sarà proposto in proiezione il video realizzato in occasione della mostra dal regista Luigi Vitale.

    A chiudere il cerchio sarà l’appuntamento letterario di mercoledì 1 agosto: alle 20.30 il poeta e attore Eddi Bortolussi leggerà una selezione di testi di Ippolito Nievo e Pierpaolo Pasolini, essenziali nel percorso creativo di Altieri. In omaggio al filone altieriano delle “Letture nel parco” l’evento si terrà nel Giardino all’italiana di Palazzo Attems.

    In caso di maltempo, tutti gli eventi si terranno all’interno del palazzo.

    Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito.

    Per informazioni:
    Tel: +39 348 1304726
    @: musei.erpac@regione.fvg.it
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  • Sergio Altieri. Il colore appassionato. Opere 1949/2018

    Con “Il colore appassionato” Sergio Altieri varca per la prima volta da protagonista assoluto la soglia di Palazzo Attems Petzenstein. Inaugurata venerdì 20 aprile, la mostra – che si configura come la più ampia antologica del pittore caprivese mai realizzata a Gorizia - è stata organizzata dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale (ERPaC) - Musei Provinciali di Gorizia, in collaborazione con la Cassa Rurale FVG nell’ambito del “Progetto Arte” , iniziativa che già negli anni passati ha portato autori di spicco nelle sale della Pinacoteca. L'esposizione, curata dal critico Giancarlo Pauletto, propone al pubblico opere che ripercorrono l'intera carriera del Maestro, dagli esordi sulla scia degli insegnamenti del cormonese Gigi Castellan fino alle sue più recenti realizzazioni. Circa settante le tele che condurranno per mano lo spettatore in un viaggio attraverso i cicli più celebri della sua produzione fra cui spiccano “Case sulla collina”, le ville venete, i “Castelli di Fratta”, le immaginifiche vedute di Venezia, le celebri bambine e gli amanti sull'erba. Attingendo al florido collezionismo privato dell'artista si potranno vedere esposte opere finora inedite che manifestano l'iniziale inclinazione espressionista, il realismo degli anni Cinquanta, le influenze informali dei Sessanta senza perdere mai di vista elementi lirici costanti quali la propensione narrativa, l'amore per la propria terra, la visione sostanzialmente ottimistica dell'esistenza e il colorismo veneto che costituisce la matrice più profonda dell'arte di Altieri. Protagonista di biennali internazionali e di esposizioni di livello nazionale sin dagli anni Cinquanta, Sergio Altieri nasce a Capriva nel 1930 (dove ha tuttora il proprio studio). Sempre in contatto con le vicende artistiche del territorio, si avvicina ben presto al gruppo dei neorealisti friulani (che annovera tra gli altri Anzil, Zigaina, Tavagnacco) e, negli anni Settanta, è tra i fondatori del gruppo internazionale “2XGO”.
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