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  • Comunicazione - Orari e servizi della Biblioteca nei mesi di maggio e giugno

    Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la variazione degli orari e delle modalità di erogazione dei servizi della Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia da lunedì 20 maggio a giovedì 27 giugno 2019, come riportato di seguito:


    Mese di maggio


    Lunedì 20 maggio - Chiuso

    Martedì 21 maggio
    - dalle 9.00 alle 13.00

    Mercoledì 22 maggio
    - dalle 9.00 alle 13.00
    Nota: nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 solo libri prenotati (ad esempio: la mattina per il pomeriggio)

    Giovedì 23 maggio - dalle 9.00 alle 13.00

    Lunedì 27 maggio - dalle 9.00 alle 13.00
    Nota: nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 solo libri prenotati (ad esempio: la mattina per il pomeriggio)

    Martedì 28 maggio - Chiuso

    Mercoledì 29 maggio - dalle 9.00 alle 13.00
    Nota: nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 solo libri prenotati (ad esempio: la mattina per il pomeriggio)

    Giovedì 30 maggio - dalle 9.00 alle 13.00


    Mese di giugno

    Mercoledì 12 giugno

    Nota: nella mattina dalle 9.00 alle 13.00 solo libri prenotati (ad esempio: dal giorno prima)
    Dalle 14.30 alle 17.30 (normale servizio)

    Giovedì 13 giugno
    Nota: nella mattina dalle 9.00 alle 13.00 solo libri prenotati (ad esempio: dal giorno prima)

    Giovedì 20 giugno
    Nota: nella mattina dalle 9.00 alle 13.00 solo libri prenotati (ad esempio: dal giorno prima)

    Giovedì 27 giugno
    Nota: nella mattina dalle 9.00 alle 13.00 solo libri prenotati (ad esempio: dal giorno prima)


    Le giornate comprese nel periodo indicato (da lunedì 20 maggio a giovedì 27 giugno) e con nessuna indicazione specifica, seguiranno il consueto orario di apertura:
    - dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
    - lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
    - venerdì: chiuso

    E’ possibile inoltre consultare i testi (enciclopedie e dizionari ecc.) in Sala Lettura con segnatura CONS.


    Servizi offerti:

    - consultazione
    - prestito
    - prestito interbibliotecario
    - fotocopie

    Web:
    - http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
    - https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
    - https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"


    Per maggiori informazioni:
    Tel: +39 0481 546090 (dalle 9.00 alle 13.00)
    @: biblioteca.erpac@regione.fvg.it
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  • Comunicazione - Variazione servizi della Biblioteca

    Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la variazione delle modalità di erogazione dei servizi della Biblioteca nella giornata di giovedì 4 luglio 2019, come riportato di seguito: dalle 9.00 alle 13.00 solo libri prenotati (ad esempio: dal giorno prima).

    E’ possibile inoltre consultare i testi (enciclopedie e dizionari ecc.) in Sala Lettura con segnatura CONS.


    Giorni e orari di apertura:
    Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
    Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
    Venerdì: chiuso

    Servizi offerti:
    - consultazione
    - prestito
    - prestito interbibliotecario
    - fotocopie

    Web:
    - http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
    - https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
    - https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"


    Per maggiori informazioni:
    Tel: +39 0481 546090 (dalle 9.00 alle 13.00)
    @: biblioteca.erpac@regione.fvg.it
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  • Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

    Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la chiusura della Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia nelle giornate di mercoledì 9 e giovedì 10 ottobre 2019.


    Giorni e orari di apertura:
    Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
    Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
    Venerdì: chiuso

    Servizi offerti:
    - consultazione
    - prestito
    - prestito interbibliotecario
    - fotocopie

    Web:
    - http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
    - https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
    - https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"
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  • Riapre la Biblioteca

    Dopo due mesi di chiusura forzata per l’emergenza Covid19, lunedì 11 maggio riaprirà la nostra Biblioteca di via Diaz a Gorizia (ingresso da via Alvarez, 8), gestita dall’Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia.

    Una riapertura in tutta sicurezza, che seguirà le linee guida nazionali per la sanificazione e disinfezione degli ambienti di archivi e biblioteche.

    Innanzitutto, funzionerà soltanto il servizio di prestito dei volumi, che potrà avvenire esclusivamente su appuntamento, chiamando allo 0481.546090 oppure scrivendo a: biblioteca.erpac@regione.fvg.it

    Potrà accedere ai locali un solo utente alla volta, che dovrà essere munito di mascherina e che sarà invitato a igienizzarsi le mani mediante un apposito dispenser collocato all’ingresso. Poi dovrà attendere la consegna del volume richiesto, restando dove indicato dalle bibliotecarie. Stessa procedura per la restituzione del volume.

    Le bibliotecarie saranno munite di mascherina e guanti. I libri "rientrati" resteranno in isolamento per almeno 10 giorni, chiusi in appositi contenitori e scaffalature.

    A ogni utente verrà fatta compilare e sottoscrivere una autodichiarazione su eventuali sintomi, contatti o contagi relativi al Covid19.
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  • Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

    L’Erpac FVG informa che la Biblioteca provinciale di via Diaz a Gorizia rimarrà chiusa dal 4 al 10 gennaio e che gli eventuali prestiti dei libri in scadenza verranno prorogati.

    E' comunque possibile riconsegnare i libri avuti in prestito, recandosi alla portineria dell'Erpac al 1° piano dello stesso palazzo della Biblioteca (entrata di fronte alla Biblioteca).

    Per ulteriori informazioni gli utenti potranno contattare il personale via e-mail all'indirizzo: biblioteca.erpac@regione.fvg.it

    La Biblioteca riaprirà la prossima settimana con il seguente orario:

    lunedì 11 gennaio dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30
    martedì 12 gennaio dalle 9.00 alle 13.00
    mercoledì 13 gennaio dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30

    Da lunedì 18 gennaio apertura regolare.
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  • Ripresa servizio di consultazione Biblioteca provinciale e Archivio Storico

    Riprende da lunedì 22 febbraio il servizio di consultazione della Biblioteca Provinciale e dell’Archivio Storico Provinciale di Gorizia, entrambi gestiti da Erpac FVG.
    Ma con alcune limitazioni legate all’emergenza Covid.

    Per quanto riguarda la Biblioteca Provinciale di via Diaz (ingresso da via Alvarez 8), i servizi di consultazione, prestito e restituzione avvengono solo su appuntamento, che può essere fissato telefonando allo +39 0481 546090 oppure tramite email (biblioteca.erpac@regione.fvg.it), specificando il testo richiesto in consultazione o in prestito. La presenza nella sala di consultazione è limitata a un massimo di due persone, che sono comunque invitate a limitare la permanenza al tempo necessario per svolgere le proprie ricerche. I volumi dati in consultazione o rientrati dal prestito saranno posti in quarantena per una settimana.
    La Biblioteca è aperta lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30; martedì, giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

    Anche il servizio di consultazione dell’Archivio Storico Provinciale di Gorizia è aperto solo su appuntamento, mentre la presenza è limitata a un solo utente alla volta. La richiesta di appuntamento può essere effettuata per telefono allo +39 0481 546089 o tramite email (archivio.erpac@regione.fvg.it), specificando l’oggetto della ricerca e il riferimento archivistico dei documenti da consultare. È possibile richiedere fino a tre “unità di conservazione” al giorno e consultare un solo pezzo alla volta.
    La consultazione è possibile nei seguenti giorni e orari: lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30; martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30.

    Chi accede alla Biblioteca e all’Archivio deve prima disinfettare le mani con il sanificante messo a disposizione, poi compilare il modulo per la registrazione della presenza. Ha inoltre l’obbligo di indossare la mascherina per tutto il tempo di permanenza.
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  • Biblioteca aperta anche di giovedì

    La Biblioteca dei Musei Provinciali (ora gestita da ERPAC) dal 1° Agosto 2018 è aperta anche di giovedì.

    L’ingresso, come sempre, da via Alvarez 8 a Gorizia.

    BIBLIOTECA DEI MUSEI PROVINCIALI

    NUOVO ORARIO

    Lunedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30
    Martedì dalle 9.00 alle 13.00
    Mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30
    Giovedì dalle 9.00 alle 13.00
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  • Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia - ERPAC

    I nuovi acquisti della nostra Biblioteca Provinciale di Gorizia gestita da ERPAC FVG

    Con Crali il futurista: cronache del movimento futurista 1909-1992
    In questo volume, trascrizione integrale d'una lunghissima intervista concessa dall'aeropittore Tullio Crali a Domenico Cammarota dal 1988 al 1992, sono ricostruite le memorie inedite del Movimento Futurista durante il ventennio fascista e oltre, in una narrazione densa di contributi critici e inediti retroscena, raccolti dalla viva voce d'uno dei più grandi protagonisti dell'arte italiana del '900; di particolare importanza storica risultano le tante pagine dedicate alla genesi e allo sviluppo dell'Aeropittura, di cui Crali è stato il maggior interprete artistico.
    Completano il volume una ricca appendice di rari Manifesti e altri scritti critici di Crali, di cui la Biblohaus ha in corso di stampa anche lo spettacolare libro-oggetto parolibero a colori Aeromusiche d'Alfabeto in libertà (1944), raccolta scritta insieme a F.T. Marinetti e Raul Cenisi, e finora rimasta parimenti inedita.

    Collocazione: Cat 27412
    Inventario: ERP 5747


    La Grande guerra al cinema: tra narrazioni e censure
    Sono quasi duecento i film italiani che, nell'ultimo secolo, hanno raccontato la Grande Guerra; ognuno ha mostrato vicende e questioni diverse di questo importante evento della storia mondiale. Il saggio ci guida in un viaggio nel cinema utilizzando due canali: l'analisi dei film e l'operato della censura. Dalla ricerca emergono continuità e discontinuità, topoi ricorrenti e rivoluzionarie innovazioni nel racconto filmico della guerra.
    A corredare il volume troviamo una ricca filmografia sul tema e alcune schede di approfondimento sulle più importanti pellicole estere.

    Collocazione Cat 27410
    Inventario: ERP 5745


    I capolavori e la pace: le restituzioni di opere d'arte all'Italia dopo la Seconda guerra mondiale
    Molto è ormai noto grazie a testimonianze, libri, produzioni cinematografiche delle depredazioni di beni storico-artistici ad opera dei tedeschi nel corso della Seconda guerra mondiale. Meno sondato in tutti i suoi risvolti è forse il caso italiano, parallelo prima, e legato poi, a quello tedesco. Gli atti di coraggio e dedizione del personale militare e delle belle arti italiano per la protezione e il recupero dei capolavori nazionali è stato infatti preceduto e accompagnato da gravi episodi di asservimento politico e persecuzione razziale. Si tratta di decisioni che hanno segnato il destino non solo di molte persone, ma anche dei loro oggetti più preziosi, assieme a quelli delle collezioni pubbliche o, comunque, dichiarati dalla legge di rilevante interesse artistico e storico. Un'Italia riscattatasi a fatica si è impegnata allora a suo modo nel dopoguerra per rientrare in possesso di quanto aveva lei stessa ceduto ai vertici nazisti o le era stato tolto dopo l'invasione tedesca del 1943, scontrandosi a più riprese con le autorità americane e tedesche per ottenere quelle stesse riconsegne. Uno sforzo politico che, se da un lato ha portato alla ribalta personaggi dai tratti quasi romanzeschi come il fiorentino Rodolfo Siviero, dall'altro ha però visto allungarsi pericolosamente sui nuovi equilibri internazionali tutte quelle ombre gettate solo qualche anno prima dalle sconsiderate politiche del governo fascista.

    Collocazione: Cat 27387
    Inventario: ERP 5712

    ___

    Giorni e orari di apertura della Biblioteca:
    lunedì e mercoledì: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
    martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30
    Via Armando Diaz, 5 (ingresso da Via Alvarez, 8) Gorizia

    Per info:
    +39 0481 546090; biblioteca.erpac@regione.fvg.it
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  • Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia - ERPAC

    I nuovi acquisti della nostra Biblioteca Provinciale di Gorizia gestita dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia

    Osservazioni su teoria e pratica del giardinaggio paesaggistico

    Humphry Repton è considerato uno degli artefici di quello straordinario prodotto culturale che va sotto il nome di "giardino all'inglese". Questa è la prima traduzione italiana delle Observations on Landscape Gardening, un'opera fondamentale per il tema in questione, dove Repton dà prova di ampia esperienza pratica e, insieme, di preparazione teorica (il suo retroterra culturale spazia dalla letteratura alla pittura, fino alle discipline scientifiche).

    Repton raccoglieva i suoi progetti e le sue visioni su come intervenire su un sito nei Red Books, i "Taccuini rossi" che lo resero famoso perché in essi i clienti potevano vedere il progetto e la differenza tra il prima e dopo dell'ambiente da ridisegnare. Se si potesse fare un raffronto letterario, per gusto, approccio e stile sarebbe con Jane Austen, che nell'equilibrio e nell'eleganza individua il carattere più intimo dell'Inghilterra. Austen peraltro cita espressamente Repton nel suo Mansfield Park (1814). Estetica e buon gusto sono ingredienti essenziali per l'equilibrio nel rapporto tra natura e arte, nella concezione e realizzazione dei parchi, dei giardini, dei palazzi stessi e al centro delle grandi tenute signorili.

    Collocazione: Cat 27409
    Inventario: ERP 5744

    Giorni e orari di apertura della Biblioteca:
    lunedì e mercoledì: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
    martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30
    Via Armando Diaz, 5 - ingresso da Via Alvarez, 8 - Gorizia
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  • Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia - ERPAC

    I nuovi acquisti della nostra Biblioteca Provinciale di Gorizia gestita dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia

    Amanti: passioni umane e divine
    Catalogo della mostra proposta a Illegio (UD, Italia) dal 22 maggio all'8 ottobre 2017, curata da don Alessio Geretti, con oltre quaranta capolavori d'arte da tutto il mondo dedicati all'amore di coppia nella mitologia, nella Sacra Scrittura, nella letteratura e nel teatro: dall'idillio degli amanti alle lacrime delle storie drammatiche e struggenti, fino all'amore mistico delle più grandi sante della storia, contemplando l'essenza dell'amore attraverso l'incanto dell'arte.

    Inventario: ERP 5769
    Collocazione: Cat 27434


    Cinema e guerra : il film, la Grande Guerra e l'immaginario bellico del Novecento
    In questo libro i profondi legami tra il cinema e la Grande Guerra rappresentano la chiave di lettura attraverso la quale viene affrontato il tema più vasto del rapporto tra cinema e modernità. Ripercorrendo la cinematografia di guerra - e le relazioni con la letteratura dell'Ottocento e con differenti forme espressive e culturali quali la pittura, la fotografia e la televisione – Giaime Alonge ci offre un'originale storia del cinema d'azione e di guerra che abbraccia tutto il XX secolo.

    Inventario: ERP 5785
    Collocazione: Cat 27444


    Carlo Dalla Mura : fotografie 1949-1962
    Catalogo della mostra antologica dedicata a Carlo Dalla Mura. La mostra, composta da 40 fotografie comprese tra il 1949 e il 1962, è stata realizzata a in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Udine, con il sostegno della Fondazione Friuli e Friulovest Banca, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine.
    La mostra è ancora visitabile al Castello di Udine, Museo Friulano della Fotografia, fino al 30 aprile 2022.

    Inventario: ERP 5778
    Collocazione: Cat 27438


    Giorni e orari di apertura della Biblioteca:
    lunedì e mercoledì: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
    martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30
    Via Armando Diaz, 5 - ingresso da Via Alvarez, 8 - Gorizia
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  • Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia - ERPAC

    I nuovi acquisti della nostra Biblioteca Provinciale di Gorizia gestita dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia

    L'anima e il volto: ritratto e fisiognomica da Leonardo a Bacon
    Catalogo della mostra allestita a Palazzo Reale, Milano, 30 OTTOBRE 1998 - 14 MARZO 1999

    Inventario ERP 5812
    Collocazione Cat 27469


    Cronologia della flora esotica italiana
    Viene segnalato l'anno di introduzione in Italia di oltre 6.500 entità botaniche vive, esotiche o di derivazione orticola, con 1.524 generi e 250 famiglie. Sono incluse anche note riguardanti quelle personalità, alcune ancora poco o per nulla indagate, che hanno contribuito alla conoscenza della vegetazione esotica nel nostro Paese. Uno strumento utile per il restauro di parchi e giardini storici e più in generale del paesaggio, la valutazione delle opere pittoriche di natura morta, le ricerche sulla storia della botanica italiana.

    Inventario ERP 5810
    Collocazione Cat 27467


    L'età contemporanea 1981-2013
    Questo quarto e ultimo volume della collana affronta i grandi temi della fotografia contemporanea, le questioni relative alla realizzazione e all'utilizzo della fotografia nella società odierna. Con l'avvento del digitale e della rete, la fine del XX secolo e l'inizio del XXI hanno segnato una tappa fondamentale nell'evoluzione della tecnica e del linguaggio fotografico, che ha investito professionisti e dilettanti, studiosi e appassionati, e ha portato alla realizzazione di un numero incredibile di immagini fotografiche, spesso condivise tra milioni di persone. Ma questi anni si sono caratterizzati anche per l'affermazione della fotografia come uno dei linguaggi di maggior successo nel mondo dell'arte contemporanea, come dimostrano anche le vertiginose quotazioni raggiunte da alcune delle opere riprodotte in questo volume. Tecnologia, informazione, comunicazione, economia, arte: ancora una volta la fotografia è al centro dei grandi mutamenti sociali, ed è a sua volta in continua evoluzione. Il volume analizza i principali maestri della fotografia degli anni 1981-2013 (Robert Mapplethorpe, Luigi Ghirri, Martin Parr, Boris Mikhailov, Nan Goldin, Jeff Wall, Cindy Sherman) e si conclude con una riflessione sul ruolo della fotografia nell'età della globalizzazione e della informatizzazione.

    Inventario ERP 5803
    Collocazione Cat 27460


    L'architetto nel paesaggio: archeologia di un'idea
    L'intento di questo studio è quello di svolgere, pagina dopo pagina, un'"archeologia" del paesaggio come oggetto discorsivo dell'architettura: sono qui raccolti soprattutto dei reperti discorsivi (parole, termini, teorie, dibattiti), utili per impostare una sorta di "archeologia del sapere" architettonico intorno all'idea di paesaggio. Plinio, Petrarca e Alberti, ma anche Von Humboldt, Le Nôtre, Humphrey Repton e Robert Smithson ne sono i protagonisti, in una sorta di corale storia dell'idea di paesaggio.

    Inventario ERP 5811
    Collocazione Cat 27468


    Giorni e orari di apertura della Biblioteca:
    lunedì e mercoledì: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
    martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30
    Via Armando Diaz, 5 - ingresso da Via Alvarez, 8 - Gorizia
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  • Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia – ERPAC

    I nuovi acquisti della nostra Biblioteca Provinciale di Gorizia gestita dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia

    Uno sguardo su Venezia: Canaletto a Miramare
    La città di Trieste rende omaggio a Giovanni Antonio Canal detto il Canaletto con una mostra, accompagnata da questo volume, che intende valorizzare e rendere nota una significativa serie di disegni del maestro veneziano, entrati a far parte nel 1973 delle raccolte della Galleria Nazionale d'Arte Antica della città. La collezione, composta da sette esemplari di cui tre disegnati anche sul verso, è di notevole interesse in quanto racchiude l'iter creativo di Canaletto, che partiva dagli "scaraboti", i primi rapidissimi abbozzi fissati su carta, per giungere attraverso passaggi progressivi all'elaborazione di veri e propri disegni preparatori per i dipinti. Il catalogo comprende inoltre alcuni saggi dedicati a dipinti ottocenteschi provenienti dalle collezioni di Massimiliano d'Asburgo e di Carlotta del Belgio: si tratta di un nucleo selezionato di opere scelte a completamento della mostra, in quanto testimoniano l'imperitura fortuna nel XIX secolo del vedutismo canalettiano.

    Inventario: ERP 5825
    Collocazione: Cat 27480


    Ippolito Caffi: dipinti di viaggio tra Italia e Oriente
    Erede del vedutismo settecentesco, ma suo profondo innovatore, Caffi intreccia la sua vita all'arte e alla politica: instancabile viaggiatore, patriota e artista-reporter è mosso dall'esigenza continua di documentare la realtà dei numerosissimi luoghi che visitò con grande attenzione per ogni sfaccettatura percettibile. Durante innumerevoli viaggi, Caffi immortala nelle sue tele le più belle città d'Italia, d'Europa e d'Oriente: vedute che testimoniano una grande abilità prospettica che l'artista sa arricchire con un profondo senso di ampiezza atmosferica e con un ricercato studio sugli effetti di luce.

    Inventario: ERP 5820
    Collocazione: Cat 27477


    Alieutica: biodiversità ittica e pesca ecosostenibile nel Mediterraneo antico da Oppiano ad Aquileia
    La nuova traduzione del testo poetico di Oppiano redatto in greco nel II secolo d.C. apre inedite prospettive nella ricerca delle tipologie di prodotti ittici che comparivano sulla tavola romana in epoca imperiale. La lettura delle tecnologie di pesca e la disponibilità stagionale delle specie ittiche riesce meglio a circoscrivere le preferenze gastronomiche rispetto alle possibili indicazioni dei ricettari romani del tempo. Ne emerge un contesto di completa sostenibilità dell'attività di pesca accanto al consapevole consumo di un elevato numero di specie, molte delle quali ascrivibili al gruppo del pesce azzurro.

    Inventario: ERP 5831
    Collocazione: Cat 27485


    Giorni e orari di apertura della Biblioteca:
    lunedì e mercoledì: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
    martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30
    Via Armando Diaz, 5 - ingresso da Via Alvarez, 8 – Gorizia
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  • Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia – ERPAC

    I nuovi acquisti della nostra Biblioteca Provinciale di Gorizia gestita dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia

    Il vestito e la sua immagine: atti del convegno in omaggio a Cesare Vecellio nel quarto centenario della morte, Belluno 20 – 22 settembre 2001
    Atti del convegno, Belluno 20 - 22 settembre 2001

    Inventario: ERP 5870
    Collocazione: Cat 27525


    L’Italia in Istria: tutela, conservazione e restauro dei beni culturali tra le due guerre mondiali
    1918. Con l'annessione dell'Istria al Regno d'Italia la tutela dei suoi beni culturali passa nelle mani dell'Ufficio belle arti che si installa a Trieste. Con la successiva creazione nel 1923 della Regia Soprintendenza alle opere d'antichità e d'arte si apre nella penisola istriana e a Fiume, nel frattempo unita all'Italia, una stagione di grande fervore per quanto riguarda il censimento, la tutela e il restauro delle opere d'arte, gli scavi archeologici e la creazione di musei e lapidari. Tutto cambia il 10 giugno 1940. L'Italia entra in guerra e i monumenti e le opere d'arte sono protetti e celati in vista di possibili attacchi aerei... Prefazione di Rossella Fabiani.

    Inventario: ERP 5855
    Collocazione: Cat 27509


    Olimpia Biasi: diario 1972 - 2015
    La monografia traccia un percorso artistico di oltre quarant'anni di fedeltà alla pittura, di ricerca e di sperimentazione, di un'artista appartata nella campagna veneta, attenta alle problematiche esistenziali ed ecologiche, inserita in un contesto culturale vivace e raffinato. Olimpia Biasi, trevigiana, compie la sua formazione al Liceo artistico e alla facoltà di Architettura di Venezia. Dal 1970 si dedica alla pittura ed espone in più di settanta collettive e personali in Italia e all'estero. Nel solco della tradizione pittorica veneta sviluppa un linguaggio personale intimistico e poetico, caratterizzato da un colorismo accentuato che sarà la sua cifra stilistica nel tempo. Sperimenta tecniche espressive le più varie (mosaico, murales, incisione, affresco, vetro, ceramica), cura in particolare il disegno a grafite su carta da scenografia, in grandi dimensioni. Ha partecipato a due edizioni della Biennale di Venezia. I lavori recenti sono dedicati alle energie della natura, utilizzando materiali riciclati e grandi "teleri" fluttuanti.

    Inventario: ERP 5868
    Collocazione: Cat 27523


    L’image rêvée: le surréalisme
    Volume realizzato in collaborazione con Annalisa Boreatti in occasione dell'esposizione tenutasi dal 19 aprile al 21 giugno 2003 presso la Galerie d'Art Marescalchi - Principato di Monaco.

    Inventario: ERP 5853
    Collocazione: Cat 27507


    Giorni e orari di apertura della Biblioteca:
    lunedì e mercoledì: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
    martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30
    Via Armando Diaz, 5 - ingresso da Via Alvarez, 8 – Gorizia
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  • Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia – ERPAC

    I nuovi acquisti della nostra Biblioteca Provinciale di Gorizia gestita dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia


    La cura dei giardini storici: teoria e prassi
    Quest'opera di Michael Rohde, uno dei massimi rappresentanti del restauro e della conservazione dei giardini storici europei, illustra con rara chiarezza la teoria e la prassi del restauro e della manutenzione dei giardini storici, organizzando la materia in una prima parte riguardante il passato, sviluppata su testi antichi, e in una seconda riguardante il presente, sviluppata sulle testimonianze dirette di trenta fra i più importanti giardini e parchi tedeschi.

    Inventario: ERP 5900
    Collocazione: Cat 27542


    Nella terra del genio: il Rinascimento, un fenomeno italiano
    Il Medioevo non fu affatto un'età oscura, eppure esso apparve squallido e obsoleto a un gruppo di spiriti visionari e insoddisfatti, che nell'Italia del primo Quattrocento sentirono il bisogno di lasciarsi il passato alle spalle e inaugurare un'epoca di creatività senza precedenti. Sostenitori di una missione al tempo stesso culturale e civile, costoro non esitarono a buttare all'aria un intero assetto di valori, tradizioni e idee, giudicandolo al tramonto. Fu grazie a questo atto di ribellione che prese vita il Rinascimento. Ma in che modo sopraggiunse tale svolta? Quali furono i fattori che innescarono il cambiamento? E perché esso nacque proprio in Italia, e non altrove? Contributi provenienti da epoche e culture diverse confluirono nel grande mito della "renovatio" universale, che indusse i suoi adepti a osare il salto verso l'impensabile. Il presente libro conduce il lettore fra i sentieri esplorativi di un emozionante movimento di risveglio: un'avventura dello spirito grandiosa, raccontata attraverso l'esame delle cause, delle condizioni e degli elementi che resero possibile il «miracolo» rinascimentale.

    Inventario: 5901
    Collocazione: 27543


    Lorenzo Lotto: catalogo generale dei dipinti
    Uno strumento unico e aggiornato sui dipinti attribuiti al maestro, analizzati sulla base di un regesto documentario completo e con un ricchissimo apparato illustrativo. Su Lorenzo Lotto, negli ultimi decenni, si sono moltiplicati gli studi, anche in virtù di un'intensa offerta espositiva, culminata di recente nella mostra dedicata ai suoi Ritratti dal Museo del Prado di Madrid e della National Gallery di Londra (2018-19). Tuttavia gli ultimi cataloghi completi ragionati dei suoi dipinti sono quelli confezionati nel 1975 da Rodolfo Pallucchini e Giordana Mariani Canova (per la collana "Classici dell'arte Rizzoli": L'opera completa del Lotto) e da Flavio Caroli (Lorenzo Lotto, Edizioni d'Arte Il Fiorino, Firenze; riedito nel 1980 con il titolo Lorenzo Lotto e la nascita della psicologia moderna, Fabbri, Milano). Nel frattempo la bibliografia sull'artista è letteralmente esplosa, ci si è avvalsi di nuove tecniche e di nuovi metodi interpretativi e sono riemerse opere, anche importanti, fino ad allora sconosciute o dimenticate. Il volume offre, nella forma canonica dei Catalogues raisonnées, uno strumento aggiornato sui dipinti attribuiti al maestro (ripartiti in varie sezioni: autografi, dubbi, di bottega, espunti, perduti, nonché copie da originali perduti), che vengono analizzati anche sulla base di un regesto documentario completo e con un ricchissimo apparato illustrativo. L'impresa è stata realizzata da Enrico Maria Dal Pozzolo - autore di vari studi sul maestro, nonché curatore delle ultime mostre a lui dedicate - con la collaborazione di Raffaella Poltronieri e Marta Paraventi.

    Inventario: ERP 5898
    Collocazione: Cat 27540


    Qualche inverno prima: iconografia delle stagioni
    L'iconografia delle stagioni in tre momenti della storia dell'arte: l'Impero romano e il tardoantico, il Medioevo e il Rinascimento palladiano. Le Stagioni sono quattro: per ragioni astronomiche, per computo cronologico e meteorologico correnti. Quattro periodi in cui si ripartisce il percorso del Sole nell'Anno, scandito da quattro stationes. La dizione in lingua latina produce in italiano 'stazione' e 'stagione': la prima è diventata di banale uso pratico, mantenendo il significato di "stare fermi"; la seconda, pur esito di una corruzione fonetica 'volgare', produce un risultato più dolce e più 'elegante', sia nella pronuncia sia nel significato. Si parte dunque dal significato della parola per addentrarsi nel magico mondo delle stagioni. In questo volume Fernando Rigon Forte affronta il tema, complesso e affascinante, dell'iconografia delle stagioni in tre momenti precisi della storia dell'arte: l'impero romano e il tardo antico, il Medioevo e il Rinascimento. Un viaggio che parte dall'inverno che per gli occidentali (scriveva Teopompo) era Crono, il più lento, il più esterno dei sette pianeti: l'inverno era il Tempo stesso, al quale quale tutto si poteva ricondurre.

    Inventario: ERP 5903
    Collocazione: Cat 27545


    Giorni e orari di apertura della Biblioteca:
    lunedì e mercoledì: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
    martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30
    Via Armando Diaz, 5 - ingresso da Via Alvarez, 8 – Gorizia
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  • Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia – ERPAC

    I nuovi acquisti della nostra Biblioteca Provinciale di Gorizia gestita dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia


    La luce colore del desiderio: percorsi tra arte e architettura, cinema e teologia dall'impressionismo a oggi
    Dopo avere compiuto nel saggio "La luce, splendore del Vero" (2018) un viaggio dall'età paleocristiana al Barocco, l'autore prosegue in questo volume l'indagine sulla luce dall'Impressionismo ai nostri giorni. In un'interdisciplinarità tra arte e architettura, fotografia e cinema, filosofia e teologia, con un'attenzione particolare ad artisti come Cézanne, Rothko, Matisse, Fontana, Turrell, viene delineata un'inedita e originale «storia della luce» che conduce dalla luce fisica dell'Impressionismo alle più attuali sperimentazioni tecnologiche. Nel Novecento, la luce divina della tradizione non illumina più la vita umana, ma si fa materia stessa dell'opera. Così, gli Ambienti spaziali di Lucio Fontana aprono a una serie di straordinarie ricerche su come l'uomo percepisce se stesso, in un cammino di appercezione. Di fatto, in un'epoca che ha conosciuto il bagliore tragico e inquietante sprigionato dalle bombe di Hiroshima e Nagasaki, la luce continua a incarnare il desiderio dell'uomo di lasciarsi interrogare dal segreto del mondo, affinché la realtà sia illuminata e riconosciuta nella sua verità e nella sua bellezza.

    Inventario ERP 5908
    Collocazione Cat 27549


    Navi mercantili e barche di età romana
    Gli studi e le scoperte di archeologia e storia navale condotti da ormai cinquant'anni hanno permesso di affrontare la ricostruzione delle navi antiche con una visione d'insieme, che ovviamente non permette di completare tutti gli argomenti, ma che consente di pensare alle navi antiche in termini obiettivamente più realistici, per quanto possiamo ipotizzare, e più vicini alla mentalità di chi ha costruito ed ha usato le imbarcazioni; si possono cioè evitare estrapolazioni di fantasia o scenografiche, che erano tipiche della pubblicistica ottocentesca e che ancora si incontrano, ad esempio nella cinematografia, in molte immagini pubblicate in rete, o in modelli proposti anche in mostre o musei. A questo aspetto si deve aggiungere la quantità di dati recentemente venuti alla luce da discipline diverse come la letteratura e la linguistica, l'arte e l'archeologia dei territori, che hanno permesso di ricostruire almeno in parte la rete della navigazione, il quadro culturale e di vita quotidiana che ha fatto da sfondo all' attività dei costruttori, dei barcaioli e dei marinai.

    Inventario ERP 1048
    Collocazione Cat 27163


    Posgarù: dialoghi diagonali sul patrimonio culturale e dintorni
    È possibile affrontare i temi della cultura e del patrimonio culturale senza cadere nel trabocchetto del gergo degli addetti ai lavori? È possibile spargere un po' di ironia là dove la seriosità dei linguaggi e degli atteggiamenti fa velo alla serietà degli argomenti? Una collezione di dialoghi 'registrati' nei luoghi delle nostre vite quotidiane sembra dare una risposta affermativa a questi interrogativi. Semplificare si può, con buona pace di chi pensa che semplificazione faccia rima con banalizzazione. Ma la forma del dialogo ci fa un regalo in più: ci dice quanto sia normale che nelle parole e nei silenzi dei nostri interlocutori si possa trovare sempre qualcosa che ci aiuta ad aprire l'orizzonte delle nostre domande, a cogliere elementi di condivisione più che di contrasto. I personaggi colti nel vivo delle loro giornate di lavoro o di svago ci ricordano che per dare peso e autorevolezza alle proprie idee, anche nel campo della cultura, non c'è bisogno di alzare la voce, quanto piuttosto di praticare l'ascolto. Le voci della gente comune mescolate a quelle degli addetti ai lavori sembrano voler farci riflettere sul nostro amore per il patrimonio: troppo geloso? miope? contento di sé? E ci sussurrano che, se vogliamo davvero offrirgli un futuro, dobbiamo non solo conoscerlo, ma anche condividerlo: il compito degli studiosi e delle istituzioni, oggi, in fondo è tutto qui.

    Inventario ERP 5924
    Collocazione Cat 27560


    Giorni e orari di apertura della Biblioteca:
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  • Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia – ERPAC

    I nuovi acquisti della nostra Biblioteca Provinciale di Gorizia gestita dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia

    Il bestiario medievale : l'animale nei manoscritti miniati
    Gli animali occupavano un posto centrale nella società medievale. Questo libro si propone di visualizzare la presenza animale nel Medioevo attraverso le rappresentazioni presenti nelle miniature. La ricchezza materiale, ornamentale e iconografica di questa forma di espressione artistica ne fa il testimone privilegiato del suo tempo, oltre che esserne l'arte più emblematica. Il libro è riccamente illustrato con oltre seicento riproduzioni di miniature dipinte durante tutto il Medioevo nella sua accezione più ampia (dal IV secolo all'inizio del XVI). Molte di esse, ancora inedite o molto poco conosciute al di fuori della cerchia degli specialisti, vengono così portate alla luce e alla conoscenza di un maggior numero di appassionati. Questi ultimi troveranno nei saggi nuove chiavi di lettura del bestiario dell'arte medievale, nonché della visione del mondo che esso esprimeva.

    Inventario ERP 5951
    Collocazione Cat 27572


    Carteggio di guerra (1914-1919) : Corrado Ricci e la protezione del patrimonio artistico durante la grande guerra
    Il Carteggio di Guerra è una fonte documentale preziosa per ricostruire un tassello importante dell'azione di tutela svolta dalla Direzione generale per le antichità e belle arti in anni cruciali della sua storia. La sua impostazione e il suo assetto organizzativo tra il 1906 e il 1909 erano stati oggetto di una riforma radicale con il fondamentale contributo di Ricci. Questo sistema aggiornato venne messo duramente alla prova dall'esperienza sconvolgente del conflitto, ricevendo un primo importante riiscontro sul suo funzionamento.

    Inventario ERP 5959
    Collocazione Cat 27584


    Giorni e orari di apertura della Biblioteca:
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    martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30
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  • Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia – ERPAC

    I nuovi acquisti della nostra Biblioteca Provinciale di Gorizia gestita dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia


    Dagherrotipia, ambrotipia, ferrotipia: positivi unici e processi antichi nel ritratto fotografico
    Questa pubblicazione nasce dalla passione di Gianpaolo (Paolo) Gosio e Gabriele Chiesa per la storia degli antichi processi fotografici. Decenni di collezionismo e studio hanno condotto gli autori a raccogliere materiali, sperimentare tecniche ed approfondire ricerche. L'ambito specifico è quello del ritratto fotografico, particolarmente quello femminile. Di molti procedimenti si è quasi persa la memoria. Di alcuni è ancora nota la denominazione, ma talvolta ne è ignota la natura persino agli esperti ed ai conservatori dei fondi fotografici. Questo testo si propone di contribuire alla conoscenza di tecniche e procedimenti ormai dimenticati. Il libro presenta i processi fotografi ci attraverso cui il ritratto, un privilegio riservato fino al 1839 ai ricchi ed alla nobiltà, divenne testimonianza di vita, presenza e ricordo per la gente comune. Spiegazioni approfondite e schemi per il riconoscimento e la classificazione delle antiche immagini sono accompagnate da un corredo iconografi co di oltre 900 immagini inedite. Le illustrazioni provengono dai fondi collezionistici degli autori. Il libro propone, tra l'altro, una tavola di identificazione e classificazione dei marchi (hallmark) utilizzati dai produttori di lastre dagherrotipiche e dagli studi fotografici. I riquadri di presentazione europei ed americani sono classificati per tipologia. Sezioni e disassemblati mostrano la successione degli elementi che compongono i montaggi d'epoca.

    Inventario ERP 5973
    Collocazione Cat 27591


    La Sacra conversazione di Palma il Vecchio: restauro del dipinto su tavola di Belgrado
    Nel 2006 il Ministero degli Affari Esteri ha intrapreso un ventaglio di iniziative di assistenza tecnica a beneficio dei Musei della Repubblica di Serbia. Una di queste era mirata ad aggiornare le capacità professionali e le pratiche di intervento dei restauratori delle istituzioni nazionali serbe su una particolare tipologia di manufatti artistici, i dipinti su tavola. Questo processo si è sviluppato attraverso una serie di seminari teorico-pratici sulle metodologie e le pratiche di restauro, e un vero e proprio cantiere-scuola. La scelta è caduta sulla Sacra Conversazione di Palma il Vecchio, un capolavoro dell'arte veneziana della prima metà del XVI secolo appartenente alle collezioni del Museo Nazionale e conservato presso il Palazzo Reale di Belgrado: un oggetto ideale su cui realizzare gli interventi nel quadro del cantiere-scuola, dato il suo eminente valore artistico e le precarie condizioni di conservazione. Questo volume contiene i rapporti tecnico-scientifici relativi all'opera di restauro del dipinto veneziano e le sintesi delle lezioni teoriche, che potranno essere utilizzate anche per future iniziative. Ne emerge con chiarezza la descrizione di una "storia di successo" nel quadro di quel settore della politica di Cooperazione allo Sviluppo condotta dal Ministero degli Affari Esteri dedicato alla protezione del patrimonio culturale, che rappresenta oggi uno degli ambiti di intervento all'estero di maggiore impatto e visibilità per il nostro "sistema paese".

    Inventario ERP 6012
    Collocazione Cat 27288


    La luce splendore del vero: percorsi tra arte, architettura e teologia dall'età paleocristiana al barocco
    La luce fa emergere un'esperienza originaria dell'uomo, individuando gli oggetti, creando tra loro relazioni, dando loro volume e profondità, facendo vivere forme e colori. Tuttavia, in una costante dialettica tra vita e morte, gloria e dramma, da sempre la luce è un potente simbolo della presenza del divino che illumina la storia umana. Dall'età paleocristiana a quella gotica, dal Rinascimento al Barocco, con un'attenzione particolare ad artisti come Piero della Francesca, Tiziano, Caravaggio o Vermeer..., in un'interdisciplinarietà tra arte e architettura, teologia e filosofia, l'autore delinea un'inedita e originale "storia" della luce, centrale per comprendere la nostra contemporanea visione del mondo occidentale. In un progressivo passaggio nei secoli da una luce teologica a una luce fisica che sarà poi indagata dagli Impressionisti, questo suggestivo racconto diventa riconoscimento della bellezza del mondo e di Dio, interrogazione sul senso più profondo del mistero della vita.

    Inventario ERP 5974
    Collocazione Cat 27592


    Giorni e orari di apertura della Biblioteca:
    lunedì e mercoledì: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
    martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30
    Via Armando Diaz, 5 - ingresso da Via Alvarez, 8 – Gorizia
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  • Chiusura della biblioteca dei Musei Provinciali

    Mercoledì 26 settembre la Biblioteca dei Musei Provinciali resterà chiusa per dare modo al personale di frequentare un corso di aggiornamento.
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  • Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia – ERPAC

    I nuovi acquisti della nostra Biblioteca Provinciale di Gorizia gestita dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia


    L'opera interminabile: arte e 21. secolo
    Cosa accomuna artisti come Kiefer, Kentridge, Boltanski, Barney e Hirst, scrittori e poeti con una profonda vocazione visiva come Pamuk e Balestrini, cineasti come Iñárritu e Greenaway, musicisti visionari come Björk e creatori di celebri scenografie come Es Devlin? Sono artisti molto diversi tra loro, con storie e sensibilità uniche: eppure, tutti condividono l'idea di un'arte creatrice di opere-mondo monumentali, plurali, ambiziose, a volte impossibili da trasferire o riallestire. I quindici artisti al centro di questo libro sono creatori di mondi: le loro opere sono autentiche cosmogonie, territori aperti, mobili e ubiqui, in cui pratiche e linguaggi lontani - pittura, scultura, fotografia, cinema, video, musica, letteratura - si intersecano e si reinventano: reinventando così il mondo, il nostro mondo, quello caotico e frammentato del nuovo millennio. Vincenzo Trione allestisce per il lettore un originale museo allo stesso tempo immaginario e possibile, reale e potenziale, ibrido e multiforme. E, come in un museo, Trione parte dalle opere, raccontandone la genesi, i sensi molteplici, i misteri (anche con il supporto degli schizzi preparatori, dei progetti, delle testimonianze dirette degli artisti). Ma è la somma delle parti che fa emergere l'ambizioso e inaspettato disegno che opere e artisti vanno a comporre: la ripresa e il rilancio dell'utopia rinascimentale e romantica dell'opera d'arte totale. "L'opera interminabile" è un primo, fondamentale, necessario canone dell'arte del XXI secolo.

    Inventario ERP 6055
    Collocazione Cat 27329


    Colazione con Lucian Freud: ritratto di una vita nell'arte
    Quando, nel dicembre del 1993, il Metropolitan Museum di New York organizzò la prima grande esposizione delle sue opere, Lucian Freud non era più che un pittore di nicchia. Per lui, in quell'occasione si aprirono finalmente le porte del mercato internazionale dell'arte. Eppure, nonostante la fama e la ricchezza, Lucian Freud continuava a vivere circondato da un alone di riservatezza. Di lui erano note le innumerevoli amanti, le amicizie nel mondo dell'aristocrazia e dell'elite intellettuale britannica, la passione per il gioco. C'era però un Freud "segreto", un "Mefistofele paranoico che distrugge tutto ciò che lo circonda", secondo le parole dell'ex moglie Caroline Blackwood; un artista, ma soprattutto un uomo, tormentato, che aveva dialogato a lungo con la morte. Questo Freud "segreto" viene svelato per la prima volta da Geordie Greig, che per dieci anni ha fatto parte del ristrettissimo gruppo di amici che regolarmente si incontravano con l'artista per la prima colazione al ristorante Clarke's, in Kensington Church Street, a Londra. Lì, Freud rievocava episodi del suo passato e parlava di bookmaker e fantini, di gangster dell'East End e di figli troppo spesso dimenticati, di amori di struttivi e di incontri incredibili. Ma soprattutto parlava d'arte e di pittura, rivelando la sua ossessione per il lavoro, l'attenzione maniacale con cui ritraeva, in maniera a tratti sconcertante, la carne nuda e viva dei corpi che animano le sue tele.

    Inventario ERP 6051
    Collocazione Cat 27325


    Vicenza: arte, architettura e paesaggio: la rappresentazione di uno spettacolo urbano = the performance of an urban stage-play
    Vicenza, storicamente dominata da alterne Signorie e poi dalla Serenissima, non è mai stata protagonista della storia politica, ma è diventata celebre per essere la città di Palladio, l'architetto che nel Cinquecento ridisegnò la sua immagine e la rese famosa nel mondo. Il nome di Vicenza è inscindibile da quello di Palladio appunto, che l'ha creata e plasmata secondo un'idea di razionale classicismo, non privo di un'ambizione, quella dei suoi committenti, che ha dato alla città l'aspetto di una grandiosa scenografìa urbana. Questo volume, dalle splendide immagini in grande formato, mette in luce gli aspetti più diversi della città, dalle mura medievali ai palazzi gotici, dai grandi monumenti palladiani ad alcuni inaspettati, sorprendenti e magnifici edifìci barocchi. Il libro getta anche uno sguardo alla provincia, agli splendidi borghi e al paesaggio e, grazie ad un originale saggio dello studioso vicentino Luca Trevisan, contribuisce ad approfondire oltre gli stereotipi l'immagine di questa città i cui tesori architettonici sono entrati a piena ragione nel patrimonio mondiale dell'Unesco.

    Inventario ERP 6023
    Collocazione Cat 27299


    Giorni e orari di apertura della Biblioteca:
    lunedì e mercoledì: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
    martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30
    Via Armando Diaz, 5 - ingresso da Via Alvarez, 8 – Gorizia
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  • Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

    Si comunica che mercoledì 16 gennaio 2019 la Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia sarà chiusa nel suo orario pomeridiano dalle 14.30 alle 17.30 per corso di aggiornamento del personale.


    Giorni e orari di apertura:
    Lunedì, martedì e mercoledì dalle 9.00 alle 13.00
    Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
    Chiuso il giovedì e il venerdì

    Servizi offerti:
    - consultazione
    - prestito
    - prestito interbibliotecario
    - fotocopie

    Web:
    - http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
    - https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
    - https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo atrraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"
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  • Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

    Si comunica che lunedì 4 febbraio 2019 la Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia sarà chiusa nel suo orario pomeridiano dalle 14.30 alle 17.30.


    Giorni e orari di apertura:
    Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
    Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
    Venerdì: chiuso

    Servizi offerti:
    - consultazione
    - prestito
    - prestito interbibliotecario
    - fotocopie

    Web:
    - http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
    - https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
    - https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"
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  • Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

    Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la chiusura della Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia nelle seguenti date:

    - giovedì 7 marzo dalle 9.00 alle 13.00
    - lunedì 11 marzo dalle 14.30 alle 17.30
    - mercoledì 13 marzo dalle 14.30 alle 17.30


    Giorni e orari di apertura:
    Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
    Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
    Venerdì: chiuso

    Servizi offerti:
    - consultazione
    - prestito
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    Web:
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  • Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

    Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la chiusura della Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia nella giornata di martedì 19 marzo dalle 9.00 alle 13.00.


    Giorni e orari di apertura:
    Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
    Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
    Venerdì: chiuso

    Servizi offerti:
    - consultazione
    - prestito
    - prestito interbibliotecario
    - fotocopie

    Web:
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  • Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

    Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la chiusura della Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia nella giornata di giovedì 21 marzo dalle 9.00 alle 13.00.


    Giorni e orari di apertura:
    Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
    Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
    Venerdì: chiuso

    Servizi offerti:
    - consultazione
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    - https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"
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  • Biblioteca

    DAL 1° APRILE 2022, PER ACCEDERE A MUSEI, PARCHI ARCHEOLOGICI, MOSTRE, ARCHIVI, BIBLIOTECHE E ALTRI LUOGHI DELLA CULTURA NON SARÀ PIÙ NECESSARIO IL GREEN PASS RAFFORZATO, NÉ QUELLO BASE. RESTA L’OBBLIGO DI UTILIZZO DI MASCHERINE CHIRURGICHE.

    Giorni e orari di apertura:
    lunedì e mercoledì: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
    martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.30 alle 12.30


    Quando la Dieta Provinciale, il 17 aprile 1861, decretò la fondazione di un museo destinato “a raccogliere le storiche memorie e i prodotti della natura”, stabilì che in esso sarebbero state riposte anche “le gazzette sin qui pubblicate nella provincia, gli scritti e le opere che trattano della medesima e in genere tutte le opere degli autori indigeni”. La Biblioteca nacque così, come parte integrante del Museo, grazie ad una iniziativa di Ferdinando Gatti che ne fu in seguito il primo direttore.

    Con Enrico Maionica, che resse la biblioteca per oltre vent’anni dal 1882 al 1903, la Biblioteca conobbe un notevole incremento. Vennero acquistate alcune importanti raccolte come quella della famiglia Strassoldo, quella di Tommaso Luciani, studioso albonese, importante figura del Risorgimento, inoltre si arricchì di opere relative alla numismatica e all’archeologia.

    Durante la prima guerra mondiale, a seguito dell’occupazione italiana del 1916, grazie all’interessamento di Ugo Ojetti e di Emilio Mulitsch, la Biblioteca fu trasferita temporaneamente a Firenze. Da lì tornò a Gorizia nel 1919: poco dopo, nel 1920, con un’apposita convenzione, venne unita alla Biblioteca Governativa e alla Civica.

    Come sottolineò Carlo Battisti, nominato direttore della Governativa, la Biblioteca Provinciale, presentava “non solo una buona raccoltina di opere sulla legislazione e sull’amministrazione austriaca, ma anche un’ottima raccolta di storia patria istriana friulana e veneta”, che ben si prestava a rappresentare Gorizia italiana.

    Nel 1940, grazie all’interessamento di Carlo Luigi Bozzi, direttore dei Musei, riprese il suo ruolo di Biblioteca museale acquisendo le pubblicazioni provenienti dal Museo della Redenzione.

    Nel 1983 e poi di nuovo nell’87 due alluvioni provocarono l’allagamento dei locali in cui si conservava la Biblioteca causando gravi danni: una parte delle raccolte andò perduta. Successivamente, dopo vari trasferimenti e operazioni di restauro delle opere più preziose, la Biblioteca venne definitivamente riaperta nei locali di Palazzo Alvarez, insieme all’Archivio Storico Provinciale.

    Proprio perché nata come parte di un complesso che oggi definiremmo “multimediale”, le vicende della Biblioteca e delle sue collezioni sono intrecciate con quelle delle sezioni museali e ne seguono le rispettive tematiche; in particolare conserva alcuni importanti documenti bibliografici provenienti dall’Archivio Storico. La sua storia è ancora tutta da scrivere: per ora si può allora scoprire nei dettagli degli esemplari e negli antichi inventari sopravvissuti.

    Nel 2006 la Biblioteca entra a far parte del Polo SBN dell’Università degli studi di Trieste, raggiungendo una notevole visibilità grazie all’inserimento dei dati nell’OPAC nazionale.

    Nel 2009, grazie ad una convenzione tra la Provincia e l’Istituto per gli incontri culturali mitteleuropei, ICM di Gorizia, accoglie la Biblioteca dello storico austriaco Adam Wandruszka (oltre 5000 volumi e 100 periodici) di rilevante importanza per lo studio della storia e della cultura di tutta l’area centro europea.

    Oggi conta più di 48.000 unità tra volumi e opuscoli e periodici, e intende porsi a servizio delle altre unità museali, mantenendo il tradizionale ruolo di supporto alla ricerca storico-artistica locale.


    Servizi offerti:
    -
    consultazione
    - prestito
    - prestito interbibliotecario
    - fotocopie

    Web:
    - https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
    - https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo atrraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"
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