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eventNews ed eventi

Opera tua: sostieni il patrimonio artistico locale

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Palazzo Attems Petzenstein, Piazza E. De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Una sfida tra Gorizia e Pordenone combattuta a suon di dipinti. È quella organizzata da Coop Alleanza 3.0, che ha messo l’una contro l’altra un’opera esposta a Palazzo Attems Petzenstein dei Musei Proviciali di Gorizia (gestito da Erpac FVG) e una a Palazzo Ricchieri di Pordenone.
Le opere in gara sono rispettivamente il “Ritratto del generale di cavalleria barone Alessandro de Fin con i figli” di un ignoto pittore del XVIII secolo e il “Ritratto della famiglia Antonio Busetto Petich” di Michelangelo Grigoletti.

A decretare il vincitore saranno i soci Coop, che potranno votare fino al prossimo 31 ottobre collegandosi al sito www.all.coop/operatua.

L’iniziativa di Coop Alleanza 3.0 contrappone ogni mese due grandi o piccoli capolavori un po' dimenticati e un po’ segnati dal tempo, premiando l’opera vincitrice con un contributo in denaro per un restauro che la restituisca in tutta la sua bellezza alla comunità. Oltre a Coop Alleanza 3.0, l’iniziativa vanta il patrocinio del Touring Club Italiano e la collaborazione dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO e di Fondaco Italia - Comunicare con l'Arte.
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Un Museo da scoprire! Ingresso e visite guidate gratuite

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Indirizzo
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento (PN)
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Descrizione
Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC propone la scoperta del Museo della Vita Contadina Diogene Penzi di San Vito al Tagliamento. Tutti i sabati e le domeniche fino al 29 dicembre 2019 ore 16.00 sarà possibile seguire la visita guidata gratuita all’esposizione a cura di Musaeus Società Cooperativa e compiere un viaggio nella storia e nel costume del territorio.

Le sezioni del Museo ripercorrono tutti gli aspetti della vita contadina, quali la famiglia, l’arredo domestico, la cucina, l’abbigliamento, e le attività destinate al sostentamento e alla produzione del reddito come la lavorazione della terra, l’allevamento del bestiame, la gelsibachicoltura.
Gli ambienti domestici ricostruiti filologicamente, gli oggetti e i numerosi supporti iconografici, insieme alla suggestiva sede di Palazzo Altan e allo spettacolare giardino all’italiana che lo incornicia, regalano al visitatore l’opportunità di scoprire una parte preziosa del patrimonio culturale e della storia del territorio.


Ingresso gratuito


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso il lunedì


Per informazioni:
Tel: +39 0434 833275
@: musei.erpac@regione.fvg.it
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Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo F@mu 2019

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Gorizia, Gradisca d'Isonzo, San Vito al Tagliamento
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Descrizione
L’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia aderisce alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo di domenica 13 ottobre, appuntamento annuale per mostrare come un Museo possa essere accogliente e come i bambini con le Famiglie possano essere ottimi “fruitori di cultura”.

“C’era una volta al Museo” è il tema di questa edizione e, in occasione della giornata, le sedi ERPAC dei Musei Provinciali di Gorizia, del Museo della Vita Contadina “Diogene Penzi” di San Vito al Tagliamento e della Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo saranno luoghi speciali dove tante storie saranno raccontate.


Musei Provinciali di Gorizia – Palazzo Attems Petzenstein, Gorizia
ore 11.00-12.00
Visita guidata gratuita per famiglie (compresa nel biglietto di ingresso) alla mostra “Sergio Scabar. Oscura Camera (1969 – 2018)”.

C’era una volta la camera oscura…
Un percorso per tutte le età tra gli scatti di Sergio Scabar, straordinario artista capace di focalizzare lo sguardo su soggetti semplici immersi in una luce crepuscolare.


Museo Della Vita Contadina “Diogene Penzi”, San Vito al Tagliamento (PN)
ore 11.00-12.00 e ore 16.00-17.00
Gratuito: ingresso al Museo, visita guidata e laboratorio per famiglie.

C’era una volta la vita contadina…
Un lungo cammino a ritroso nel tempo, per capire come si viveva “una volta” nelle case contadine friulane e del Veneto orientale. Dalle cucine e i loro fogolâr alle camere da letto con i pagliericci imbottiti da foglie di mais, dai giocattoli in legno alle culle a dondolo. Dalla biancheria ricamata ai costumi tradizionali friulani, fino ai tradizionali “scarpez”. Ma anche un percorso tra gli strumenti utilizzati nella bachicoltura, filatura, tessitura e confezione di indumenti, oltre a quelli impiegati nei campi e nelle stalle. Per finire con gli attrezzi usati nella maiscoltura e nella vitivinicultura e con i mezzi di trasporto agricolo e cittadino.


Galleria Regionale D’arte Contemporanea Luigi Spazzapan, Gradisca d’Isonzo (GO)
ore 10.00-11.00
Visita guidata gratuita per famiglie (compresa nel biglietto di ingresso) alla mostra “Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte”.

C’erano una volta due spiriti d’avanguardia nella Galleria Spazzapan…
Una mostra dedicata a due grandi pittori della regione: Luigi Spazzapan e Miela Reina messi a confronto per verificarne intuizioni comuni, nessi, relazioni tra due grandi sperimentatori. Due spiriti d’avanguardia: d’avanguardia storica per Spazzapan, neoavanguardia per Miela. Due inesausti ricercatori e affabulatori che, attraverso le loro opere, vi racconteranno storie fantastiche e quotidiane.


La partecipazione alle attività è su prenotazione.

Informazioni e prenotazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei@regione.fvg.it
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Finissage mostra “Sergio Scabar. Oscura camera 1969-2018”

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Indirizzo
Palazzo Attems Petzenstein, Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
In occasione della chiusura della mostra “Sergio Scabar. Oscura camera 1969-2018”, allestita a Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia, domenica 13 ottobre si terranno due visite guidate gratuite (comprese nel biglietto d’ingresso), alle 11 (consigliata per le famiglie) e alle 17.

Alle 18 è previsto invece un brindisi di fine mostra aperto al pubblico.

Organizzata dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, la mostra è la prima antologica in Italia dedicata a Sergio Scabar (1946-2019), artista di Ronchi dei Legionari che ha fatto dello scatto un vero strumento di riflessione e di indagine. La mostra è stata curata da Guido Cecere e Alessandro Quinzi.


Orari di apertura:
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00
Giovedì dalle 10.00 alle 20.00
Lunedì chiuso

Biglietti d'ingresso (validi per la mostra e la Pinacoteca):
Intero: 6€
Ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Gratuito (insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori, tutti ogni prima domenica del mese)

Per chi volesse visitare anche i musei di Borgo Castello (Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica) è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.


Per informazioni:
Tel: +39 0481 385335
@: musei.erpac@regione.fvg.it
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Visite guidate d’autore alla mostra “Sergio Scabar. Oscura camera (1969-2018)”

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Palazzo Attems Petzenstein, Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Dal 19 settembre al 10 ottobre 2019 ogni giovedì dalle ore 18.00 sarà possibile visitare la mostra “Sergio Scabar. Oscura camera (1969-2018)” in corso a Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia fino al 13 ottobre, accompagnati da alcune guide d’eccezione, da amici e collaboratori del fotografo recentemente scomparso.


Calendario visite guidate:

19 settembre con Roberto Kusterle

26 settembre con Marco Faganel, Sara Occhipinti e il curatore Alessandro Quinzi

3 ottobre con Ivan Crico

10 ottobre con Stefano Perulli

La visita guidata è compresa nel biglietto di ingresso alla mostra.
Si consiglia la prenotazione, per un numero massimo di partecipanti di 20 persone ai seguenti contatti:

Tel:+39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


Giorni e orari di apertura:
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00
Giovedì dalle 10.00 alle 20.00
Lunedì chiuso

Biglietti d'ingresso:
Intero: 6€
Ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Gratuito (insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori, tutti ogni prima domenica del mese)

Il biglietto prevede l’ingresso alla Pinacoteca e alla mostra in corso nella sede di Palazzo Attems Petzenstein.

Per chi volesse visitare anche i musei di Borgo Castello (Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica) è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.
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Promozione ingresso ridotto alle mostre ERPAC “Sergio Scabar. Oscura camera” e “Vivian Maier. The Self-portrait and its Double”

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Descrizione
ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia propone una promozione a tutti coloro che visiteranno le mostre "Sergio Scabar. Oscura camera” e “Vivian Maier. The Self-portrait and its Double".

I possessori del biglietto di ingresso ai Musei Provinciali di Gorizia o della mostra "Sergio Scabar. Oscura camera" - Palazzo Attems Petzenstein, Gorizia avranno diritto all’ingresso ridotto a € 4 alla mostra "Vivian Maier. The Self-portrait and its Double", previa esibizione del biglietto in cassa mostra.

I possessori del biglietto di ingresso alla mostra "Vivian Maier. The Self-portrait and its Double" - Magazzino delle Idee, Trieste avranno diritto all’ingresso ridotto a € 3 ai Musei Provinciali di Gorizia o alla mostra "Sergio Scabar. Oscura camera" previa esibizione del biglietto in cassa mostra.


Mostra “Sergio Scabar. Oscura camera”
Palazzo Attems Petzenstein
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia

Giorni e orari di apertura:
Martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Giovedì dalle 10.00 alle 20.00
Lunedì chiuso
Tutti i giovedì alle ore 18.00 visita guidata gratuita alla mostra compresa nel biglietto di ingresso


Mostra "Vivian Maier. The Self-portrait and its Double"
Magazzino delle Idee
Corso Cavour, 2 - Trieste

Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00
Lunedì chiuso
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Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

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Indirizzo
Via Armando Diaz, 5 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la chiusura della Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia nelle giornate di mercoledì 9 e giovedì 10 ottobre 2019.


Giorni e orari di apertura:
Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
Venerdì: chiuso

Servizi offerti:
- consultazione
- prestito
- prestito interbibliotecario
- fotocopie

Web:
- http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
- https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
- https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"
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Musei e mostre ad ingresso gratuito

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Cavasso Nuovo, Gorizia, Gradisca d'Isonzo, San Vito al Tagliamento
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Descrizione
Domenica 6 ottobre 2019 come ogni prima domenica del mese, le sedi museali e le mostre in corso del Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC avranno ingresso gratuito.

In occasione della giornata sarà possibile visitare:

MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Museo e mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Orario di apertura dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
Durante l’orario di apertura visite guidate gratuite alla sede museale


BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00


PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca e mostra “Sergio Scabar. Oscura camera
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00


GALLERIA REGIONALE D'ARTE CONTEMPORANEA LUIGI SPAZZAPAN
Palazzo Torriani, via Marziano Ciotti, 51 - Gradisca d'Isonzo
Mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte"
Orario di apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00


MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
Alle 16.00 visita guidata gratuita al Museo a cura di Musaeus Società Cooperativa


Per informazioni e visite guidate:
Tel:+39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Inaugurazione mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte"

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Palazzo Torriani, Via Marziano Ciotti, 51 - Gradisca d'Isonzo (GO)
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Descrizione
L’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia - Erpac in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Gradisca d’Isonzo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia presenta alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo (GO) dal 4 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020 la mostra "Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d'arte".
I nuovi allestimenti delle collezioni e la mostra saranno inaugurati venerdì 4 ottobre alle ore 18.00 alla presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport Tiziana Gibelli, del Direttore Generale di Erpac Anna Del Bianco, del Sindaco del Comune di Gradisca d’Isonzo Linda Tomasinsig e del Presidente della Fondazione CaRiGo Roberta Demartin.

La mostra è dedicata a due grandi pittori della regione: Luigi Spazzapan e Miela Reina messi a confronto con il preciso intento di verificare nessi, intuizioni comuni, relazioni tra due grandi sperimentatori. Due spiriti d’avanguardia, d’avanguardia storica per Spazzapan, neoavanguardia per Miela, due inesausti ricercatori e affabulatori di storie fantastiche e quotidiane.


Giorni e orari di apertura:
Da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
Chiuso lunedì e martedì

Biglietti d’ingresso:
Intero: 3,00 €
Ridotto: 2,00 € (gruppi, giovani fino a 18 anni, studenti universitari con tessera)
Gratuito:
- bambini fino a sei anni, adulti over 65;
- tesserati di accademie, soprintendenze alle Belle arti, dipendenti di musei statali o locali, soci di "Italia Nostra", membri ICOM;
- dipendenti regionali;
- guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività;
- portatori di handicap fisici e/o psichici e accompagnatori;
- Associazione "Amici dei musei di Gorizia" e "Amici della Galleria Spazzapan";
- giornalisti con tessera professionale;
- tutti la prima domenica del mese.
Scuole:
- ingresso scolaresche con accompagnatore 1,00 € (accompagnatore gratuito);
- visite guidate e laboratori didattici scolaresche 3,00 €/cad.


Informazioni e prenotazioni:
Tel.:+39 0481 960816
@: galleriaspazzapan@regione.fvg.it
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A Gorizia musei e visite guidate gratuite “per tutti i Gusti” dal 26 al 29 settembre 2019

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Gorizia (GO)
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Descrizione
Nella 16esima edizione di Gusti di Frontiera, la kermesse enogastronomica più grande del Triveneto organizzata dal Comune di Gorizia, sapori, profumi e colori dai quattro angoli del globo saranno in “tavola” nel capoluogo isontino dal 26 al 29 settembre 2019.
Nelle giornate dell’evento, l’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia propone l’ingresso gratuito alle sedi museali goriziane di Borgo Castello (Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica) e di Palazzo Attems Petzenstein (Pinacoteca) e alla mostra “Sergio Scabar. Oscura camera 1969-2018”.

In occasione dell’iniziativa, sabato 28 settembre ore 11.00 sarà inoltre eccezionalmente aperta al pubblico la settecentesca cucina di Casa Formentini a Borgo Castello. Una visita guidata gratuita al focolare, tra pentole e stampi in rame per scoprire i segreti dell’alimentazione dell’epoca seguita da un percorso attraverso la sezione del Museo della Moda e delle Arti Applicate dedicata a servizi da caffè e tazze e ad una delle bevande più in voga dell’epoca: la cioccolata.


BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00
(L’accesso alla sede con gli automezzi avverrà esclusivamente da Via del Colle, con senso alternato regolato da un semaforo temporaneo. Il parcheggio di Piazzale Seghizzi rimane accessibile)


PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca e mostra “Sergio Scabar. Oscura camera 1969-2018”
Orario di apertura:
giovedì dalle 10.00 alle 20.00 con visita guidata d’autore gratuita alla mostra alle ore 18.00
venerdì, sabato, domenica dalle 10.00 alle 18.00


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Promozione ingresso ridotto Giornate Europee del Patrimonio 2019

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Gorizia, Trieste
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Descrizione
Sabato 21 e domenica 22 settembre 2019 tornano, nei musei e nei luoghi della cultura di tutta Italia, le Giornate Europee del Patrimonio. ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia aderisce all’iniziativa proponendo il biglietto di ingresso ridotto in alcune delle sue sedi e mostre in corso.

Le sedi che aderiscono all’iniziativa sono:

BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00

Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: musei.erpac@regione.fvg.it


PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca e mostra “Sergio Scabar. Oscura camera
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00

Per informazioni:
Tel: +39 0481 385335
@: musei.erpac@regione.fvg.it


MAGAZZINO DELLE IDEE
Corso Cavour, 2 – Trieste
Mostra “Vivian Maier. The Self-portrait and its Double
Orario di apertura dalle 10.00 alle 20.00 (la biglietteria chiude alle 19.30)

Per informazioni:
Tel: +39 040 3774783
@: info@magazzinodelleidee.it
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I Turcs tal Friûl di Pasolini in scena sul greto del Tagliamento

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Località Rosa, San Vito al Tagliamento - San Vito al Tagliamento (PN)
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Descrizione
I Turchi tornano dopo 520 anni sul Tagliamento, pronti a invadere nuovamente il Friuli. Ma questa volta, per fortuna, si tratta di uno suggestivo dramma teatrale scritto in friulano da Pier Paolo Pasolini, “I Turcs tal Friûl”.

L’appuntamento ad ingresso libero è per sabato 21 settembre 2019 alle ore 16.00 in località Rosa di San Vito al Tagliamento, sul greto del fiume Tagliamento, proprio negli stessi giorni e negli stessi luoghi dove più di cinque secoli fa avvenne l’ondata aggressiva dell’esercito turco.

Primo importante appuntamento del progetto “Temperie artisticae - Leonardo in Friuli”, promosso da Erpac FVG e Comune di San Vito al Tagliamento, il dramma teatrale di Pasolini è un atto unico riemerso postumo nel 1976, caratterizzato da un andamento fra tragedia greca e sacra rappresentazione, al crocevia di tante e diverse sollecitazioni: la mitologia favolosa dei racconti di casa Colussi, elargiti da Susanna, madre di Pier Paolo; il fatto storicamente documentato dell’ondata aggressiva dei Turchi che lambirono il Friuli nel 1499; la ferocia contemporanea della seconda guerra mondiale.

Ma la riproposizione del passaggio dei Turchi avviene anche in questo 2019 anno leonardesco, visto che il genio da Vinci fu anche protagonista di una “missione segreta” per verificare e progettare soluzioni che proteggessero il confine orientale della Serenissima dalle incursioni degli Ottomani.

La lettura scenica sarà di Massimo Somaglino e Fabiano Fantini, a cui si uniranno gli attori Luca Altavilla, Daniele Fior, Renato Rinaldi, Marta Riservato, Marco Rogante, Aida Talliente e punteggiata dalle musiche originali di Renato Rinaldi.

Le parole scritte in friulano da Pasolini risuoneranno così nei luoghi che le ispirò, sulla grande distesa di ghiaia del fiume simbolo del Friuli, nel silenzio rotto soltanto dallo stormire delle fronde degli alberi agitati dal vento e dal mormorare dell’acqua del Tagliamento.


Vista la natura del luogo di rappresentazione, non è garantito il posto a sedere per tutti i partecipanti.
L’accesso alla zona sarà per un numero massimo di 400 spettatori e lo spettacolo durerà un’ora e venti.
In caso di maltempo, si terrà all’Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento, dalle ore 17.00.

Per informazioni:
Punto IAT San Vito al Tagliamento
Tel: +39 0434 80251; tel: +39 0434 833295
@:iat.sanvitoaltagliamento@gmail.com


Lo spettacolo è realizzato da ERPAC - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia e Comune di San Vito al Tagliamento, in collaborazione con la Città di Casarsa della Delizia e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini.
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Lavori in corso alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

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Indirizzo
Palazzo Torriani, Via Marziano Ciotti, 51 - Gradisca d'Isonzo (GO)
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Descrizione
Dal 19 agosto prenderanno il via i lavori di riallestimento della Galleria Regionale d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo. I lavori interesseranno i tre piani espositivi su cui si sviluppa la galleria. La storia dell'istituzione, la collezione Spazzapan, quella di opere degli artisti regionali e anche i locali destinati all'attività temporanea, saranno allestiti dando particolare attenzione all'adeguamento ad aggiornati criteri museali. Segnaletica e pannellistica dedicata, interattività e ambientazioni struttureranno le nuove esposizioni collegate alla storia dell'importante istituzione nata nel '77 come centro espositivo di ricerca e valorizzazione dell'arte contemporanea regionale.

Si comunica che, per permettere la realizzazione di questi lavori, la galleria resterà chiusa dal 19 agosto fino al 3 ottobre.
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Visite guidate gratuite alla mostra “Sergio Scabar. Oscura camera”

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Palazzo Attems Petzenstein, Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Tutti i giovedì fino al 12 settembre 2019 alle ore 18.00 il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC propone la visita guidata gratuita compresa nel biglietto di ingresso alla mostra “Sergio Scabar. Oscura camera” a cura di Musaeus Società Cooperativa e orario di apertura prolungato della sede di Palazzo Attems Petzenstein fino alle ore 20.00.

Le guide accompagneranno il visitatore alla scoperta della prima mostra antologica dedicata al fotografo, ripercorrendo le tappe principali del suo iter artistico, dalle poco note serie degli anni Settanta, sino alle opere della maturità, quando focalizza lo sguardo su soggetti semplici immersi in una luce crepuscolare.


Giorni e orari di apertura:
Martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Giovedì dalle 10.00 alle 20.00
Chiuso il lunedì

Biglietti d'ingresso:
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto prevede l’ingresso alla Pinacoteca e alla mostra in corso nella sede di Palazzo Attems Petzenstein.

Per chi volesse visitare anche i musei di Borgo Castello (Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica) è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Prenotazione visite guidate:
Tel: +39 0481 385335
@: musei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.
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Esposizione fotografica - Sergio Scabar e l’ex ospedale psichiatrico di Gorizia

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Parco Basaglia, via Vittorio Veneto, 174 - Gorizia (GO)
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Descrizione
In occasione del Festival del Turismo Responsabile (vedi programma allegato) di IT.A.CÀ, rete di oltre 700 realtà locali, nazionali ed internazionali che lavorano nell’ambito della cooperazione internazionale, sabato 7 settembre 2019 ore 16.30 nel Parco Basaglia di Gorizia sarà presentata un’esposizione fotografica di cinquanta fotografie, contrassegnate da una forte impronta testimoniale, scattate da Sergio Scabar nel 1976 all’interno dell’ospedale psichiatrico di Gorizia e riportate per una giornata qui dove vennero realizzate.

Agli scatti di Scabar sono legate le parole dello scrittore Giovanni Fierro, che accompagnerà il pubblico in un dialogo sul tema della salute mentale fatto di curiosità e delicatezza sull’umanità dei “lunatici”. È un cammino nel tempo quello che verrà condiviso: Sergio Scabar è un artista che ha fatto dello scatto un vero strumento di riflessione e indagine.

Le foto presenti nell’esposizione e altre opere del fotografo sono visitabili alla mostra “Sergio Scabar. Oscura camera” organizzata da ERPAC - Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia a cura di Guido Cecere e Alessandro Quinzi, in corso fino al prossimo 13 ottobre a Palazzo Attems Petzenstein, Musei provinciali di Gorizia.


Giorni e orari di apertura:
Martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Giovedì dalle 10.00 alle 20.00
Chiuso il lunedì

Visite guidate gratuite comprese nel biglietto di ingresso ogni giovedì ore 18.00 a cura di Musaeus Società Cooperativa


Informazioni:
Tel: +39 0481 385335
@: musei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili
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Delegazione giapponese in visita ai Musei provinciali di Gorizia

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
In città per partecipare al convegno sul missionario Mario Marega (vedi programma allegato), questa mattina, giovedì 5 settembre 2019, una delegazione giapponese ha visitato, ai Musei provinciali di Gorizia, un’esposizione temporanea di documenti, oggetti e libri che testimoniano il ruolo dell’Istituto bacologico sperimentale fondato a Gorizia nel 1869.
I documenti riguardano l’attività dell’Istituto e soprattutto le pubblicazioni di Giovanni Bolle, che ne fu direttore tra il 1872 e il 1912 e che fu un grande divulgatore a favore dei contadini che allevavano i bachi da seta. Sono esposte anche alcune delle numerose onorificenze che Bolle ottenne nel corso della sua vita, a testimonianza dell’autorevolezza raggiunta in campo internazionale.

Già nel 1873 l’Istituto venne visitato da una delegazione giapponese, che ne studiò l’organizzazione allo scopo di istituirne uno analogo in Giappone. E anche nei decenni che seguirono venne più volte visitato da commissioni giapponesi, interessate agli studi sulla produzione della seta che vi si svolgevano. Dopo la prima guerra mondiale l’Istituto, che aveva progressivamente esteso i suoi compiti al campo dell’enologia e in seguito a quello più vasto della chimica agraria, fu trasformato in Istituto chimico-agrario sperimentale.

Accompagnati da Marco Plesnicar, direttore dell'Archivio di Stato di Gorizia, da Raffaella Sgubin, direttore del Servizio Ricerca, Musei e Archivi storici di ERPAC e dalla conservatrice Alessandra Martina, la delegazione giapponese era composta da Yūji Ōtsu (Oita Prefecture Ancient Sages Historical Archives), Ryō Yugami (Gakushūin University, Tokyo), il regista cinematografico Kido Kōichi, il professor Silvio Vita (Kyoto University of Foreign Studies e Italian School of East Asian Studies), l’interprete Veronica Mastroianni.
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Musei e mostre ad ingresso gratuito

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Descrizione
Domenica 1 settembre 2019 come ogni prima domenica del mese, le sedi museali e le mostre in corso del Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC avranno ingresso gratuito.

In occasione della giornata sarà possibile visitare:

MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Museo e mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Orario di apertura dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
Durante l’orario di apertura visite guidate gratuite alla sede museale


BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00


PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca e mostra “Sergio Scabar. Oscura camera
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00


MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
Alle 16.00 visita guidata gratuita al Museo a cura di Musaeus Società Cooperativa


Per informazioni e visite guidate:
Tel:+39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Ingresso gratuito ai Musei di Gorizia in occasione del 49˚ Festival Mondiale del Folklore

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Indirizzo
Gorizia
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Descrizione
In occasione del 49˚ Festival Mondiale del Folklore in svolgimento a Gorizia dal 22 al 25 agosto 2019, le sedi museali e le mostre in corso del Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC avranno ingresso gratuito per coloro che presenteranno l’accreditamento al Festival.

Le manifestazioni folkloristiche goriziane (Festival, Congresso e Parata) da sempre costituiscono un connubio tra cultura, arte, spettacolo e divertimento, con lo slogan «Costruiamo ponti fra gli uomini e fra i popoli». Il Festival è inserito nei calendari internazionali, affiliato al CIOFF® (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels) dal quale ha ottenuto il riconoscimento di “Festival Internazionale CIOFF®”.
Quest’anno vi prendono parte studiosi, gruppi folklorici e complessi musicali provenienti da Austria, Costa d’Avorio, Croazia, Cuba, India, Irlanda del Nord - Regno Unito, Isole Marchesi - Polinesia Francese, Kamchatka - Federazione Russa, Perù, Slovenia, Italia.

In occasione dell’iniziativa sarà possibile visitare:

BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00


PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca e mostra “Sergio Scabar. Oscura camera
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00


Per il programma dettagliato:
http://www3.comune.gorizia.it/it/49%C2%B0-festival-mondiale-del-folklore-%E2%80%9Ccastello-di-gorizia%E2%80%9D
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In ricordo del prof. Guido Cecere

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Descrizione
I Musei Provinciali di Gorizia piangono la scomparsa del prof. Guido Cecere, curatore della mostra antologica dedicata all'opera di Sergio Scabar, per molti anni rappresentante della Provincia di Gorizia nel comitato scientifico della Galleria Regionale d'Arte Contemporanea "Luigi Spazzapan" di Gradisca d'Isonzo. Ne ricordano la disponibilità e la professionalità nel proporre e realizzare iniziative finalizzate alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio dell'arte contemporanea, con lo sguardo sempre aperto alla nuove espressioni artistiche e alle collaborazioni fra i soggetti promotori di cultura.


ERPAC - Musei Provinciali di Gorizia
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Aperture delle sedi ERPAC a Ferragosto

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Descrizione
Una ricca offerta culturale è quella che l’ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia propone anche quest’anno nella giornata del 15 agosto.
Mostre temporanee, visite guidate gratuite, aperture straordinarie e tanto altro ancora per chi ama trascorrere il suo tempo in compagnia di arte, fotografia, moda, storia e tradizione.


BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00

Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: musei.erpac@regione.fvg.it


PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca e mostra “Sergio Scabar. Oscura camera
Orario di apertura dalle 10.00 alle 20.00
Visita guidata gratuita alla mostra compresa nel biglietto di ingresso alle ore 18.00

Per informazioni:
Tel: +39 0481 385335
@: musei.erpac@regione.fvg.it


MAGAZZINO DELLE IDEE
Corso Cavour, 2 – Trieste
Mostra “Vivian Maier. The Self-portrait and its Double
Orario di apertura dalle 10.00 alle 20.00 (la biglietteria chiude alle 19.30)

Per informazioni:
Tel: +39 040 3774783
@: info@magazzinodelleidee.it


FARO DELLA VITTORIA
Strada del Friuli, 141 - Trieste
Orario di apertura dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.30)
Visita guidata gratuita alle ore 16.00

Ingresso gratuito

Per informazioni:
Tel: +39 0432 821210
@: farodellavittoria@regione.fvg.it


MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00

Ingresso gratuito

Per informazioni:
Tel: +39 0434 833275
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Museo e mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950
Orario di apertura dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

Ingresso gratuito

Per informazioni:
Tel: +39 0427 77014
@: info@museodellemigrazione.it


GALLERIA REGIONALE D'ARTE CONTEMPORANEA LUIGI SPAZZAPAN
Palazzo Torriani, via Marziano Ciotti, 51 - Gradisca d'Isonzo
Orario di apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00

Per informazioni:
Tel: +39 0481 960816
@: galleriaspazzapan@regione.fvg.it


VILLA MANIN
Piazza Manin, 10 - Passariano di Codroipo
Mostra “Villa Manin. L’estate che immagini
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00

Ingresso gratuito

Per informazioni:
Tel: +39 0432 821211
@: info@villamanin.it
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Grazie di cuore

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Descrizione
Sergio Scabar
4 giugno 1946 - 8 agosto 2019

Grazie di cuore.


ERPAC - Musei Provinciali di Gorizia
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Musei e mostre ad ingresso gratuito

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Descrizione
Domenica 4 agosto 2019 come ogni prima domenica del mese, le sedi museali e le mostre in corso del Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC avranno ingresso gratuito.

In occasione della giornata sarà possibile visitare:

MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Museo e mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Orario di apertura dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
Durante l’orario di apertura visite guidate gratuite alla sede museale.


BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00


PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca e mostra “Sergio Scabar. Oscura camera
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00


GALLERIA REGIONALE D'ARTE CONTEMPORANEA LUIGI SPAZZAPAN
Palazzo Torriani - Via Marziano Ciotti, 51 - Gradisca d'Isonzo
Orario di apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00


MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
Alle 16.00 visita guidata gratuita al Museo a cura di Musaeus Società Cooperativa.


Per informazioni e visite guidate:
Tel:+39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”

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Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo (PN)
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Descrizione
Una mostra per ripercorrere la storia d’Italia attraverso le sue tabelle pubblicitarie di latta e di cartone, dal 1900 al 1950. Dopo il successo ottenuto nei mesi scorsi a Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia, la mostra viene riproposta a Cavasso Nuovo (PN), nelle sale di Palazzo Polcenigo – Fanna, dal 23 giugno al 6 ottobre 2019.
La mostra sarà inaugurata sabato 22 giugno alle ore 18.00 alla presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport Tiziana Gibelli, del Direttore Generale di Erpac Anna Del Bianco e del Sindaco di Cavasso Nuovo Silvano Romanin.

Organizzata dall’Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Cavasso Nuovo, l’esposizione presenta 233 tabelle pubblicitarie della collezione privata di Stefano Placidi.


Ingresso gratuito


Giorni e orari di apertura:
Sabato dalle 15.00 alle 18.00
Domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

Informazioni:
Tel: +39 0427 77014
@: info@museodellemigrazione.it

Accessibilità
La mostra è accessibile ai disabili.


Progetto ideato e realizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Cavasso Nuovo
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Musei e mostre ad ingresso gratuito

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Descrizione
Domenica 7 luglio 2019 come ogni prima domenica del mese, le sedi museali e le mostre in corso del Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC avranno ingresso gratuito.

In occasione della giornata sarà possibile visitare:


MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Museo e mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Orario di apertura dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
Durante l’orario di apertura visite guidate gratuite alla sede museale.


BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00


PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca e mostra “Sergio Scabar. Oscura camera
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00


MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00


Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Comunicazione - Variazione servizi della Biblioteca

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Indirizzo
Via Armando Diaz, 5 - Gorizia (GO)
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Telefono
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Descrizione
Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la variazione delle modalità di erogazione dei servizi della Biblioteca nella giornata di giovedì 4 luglio 2019, come riportato di seguito: dalle 9.00 alle 13.00 solo libri prenotati (ad esempio: dal giorno prima).

E’ possibile inoltre consultare i testi (enciclopedie e dizionari ecc.) in Sala Lettura con segnatura CONS.


Giorni e orari di apertura:
Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
Venerdì: chiuso

Servizi offerti:
- consultazione
- prestito
- prestito interbibliotecario
- fotocopie

Web:
- http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
- https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
- https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"


Per maggiori informazioni:
Tel: +39 0481 546090 (dalle 9.00 alle 13.00)
@: biblioteca.erpac@regione.fvg.it
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Inaugurazione mostra “Sergio Scabar. Oscura camera”

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Indirizzo
Palazzo Attems Petzenstein, Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Dal 28 giugno al 13 ottobre 2019 Palazzo Attems Petzenstein, sede dei Musei di Gorizia, ospiterà la prima mostra antologica dedicata al fotografo Sergio Scabar.
La mostra sarà inaugurata giovedì 27 giugno alle ore 19.00 alla presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport Tiziana Gibelli e del Direttore Generale di Erpac Anna Del Bianco.

Nato nel 1946 a Ronchi dei Legionari, Scabar si avvicina alla fotografia nel 1964 e comincia a esporre nel 1970. Spinto dalle sue esigenze estetiche, da un visivo pittorico nutrito di letture, di cataloghi d’arte fotografica e non, di frequentazioni di mostre e di artisti – a Parigi ha occasione di conoscere e fotografare Man Ray – Scabar inizia a indagare i limiti e le possibilità del processo foto-chimico. Si riappropria così dei metodi, della meticolosità e dei tempi del lavoro artigianale, che richiede precisione e silenzio. La macchina fotografica, che siamo abituati a ritenere un mezzo di riproduzione meccanica, diviene lo strumento imprescindibile del rito della creazione artistica, della nascita dell’immagine: dall’ideazione e dalla composizione in posa degli oggetti tratti dal quotidiano, alla stampa su carta baritata impregnata di gelatina al bromuro d’argento, rigorosamente in esemplare unico e in una gamma tonale bassa, sino alla creazione della cornice.

«Questa mostra nasce dalla volontà di ripercorrere e presentare al pubblico le tappe fondamentali dell’iter artistico di Scabar – spiega Alessandro Quinzi, conservatore dei Musei Provinciali di Gorizia – dalle poco note serie degli anni Settanta, quasi dei reportage, sino alle opere della maturità, quando Scabar focalizza lo sguardo su soggetti semplici immersi in una luce crepuscolare.» Oltre agli oggetti del quotidiano e all’ultima serie dei vegetali, saranno esposti anche i paesaggi. In essi Guido Cecere, titolare della Cattedra di Fotografia all'Accademia di Belle Arti di Venezia e cocuratore dell’esposizione, riconosce una «complessità di segni, ritmi e vibrazioni che brulicano nella descrizione di tronchi, rami, foglie, pietre, riflessi di una natura sorprendentemente ricca e autentica, dove se un tronco cade, non viene raccolto e fatto a pezzi, ma lasciato marcire nell'acqua, dove la materia si sposa con altra materia, nella spontanea e perfetta simbiosi di un ciclo vitale antico come la terra».


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00.
Chiuso il lunedì.

Biglietti d'ingresso (valido per la visita alla mostra e a tutta la pinacoteca):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese.
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto prevede l’ingresso alla pinacoteca e ad eventuali mostre in corso nella stessa sede.

Per chi volesse visitare anche i musei di Borgo Castello, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Prenotazione visite guidate:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.
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Prorogata al 30 giugno la mostra “Fiori in Villa. Dipinti e disegni dai Musei Provinciali di Gorizia”

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Indirizzo
Piazza Manin 10, Passariano di Codroipo (Udine)
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Descrizione
Sarà visitabile fino a domenica 30 giugno 2019 la mostra “Fiori in Villa. Dipinti e disegni dai Musei Provinciali di Gorizia”, organizzata dall’ERPAC - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia nella Sala esposizioni della Barchessa di levante a Villa Manin di Passariano (Udine).

L’esposizione ha come filo conduttore i fiori nella pittura tra Otto e Novecento e offre ai visitatori venti opere di celebri artisti come Giuseppe Tominz, Giacomo Giuseppe Battig, Domenico Acquaroli, Francesco Malacrea, Antonio Rotta, Annibale Strata e anche Riccardo Moritz, Franco Orlando, Sante Lucas, Attilio Fonda, Augusto Černigoj, Renato Borsato, Olivia Bregan e Gilda Nadia Goldschmied


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00


Ingresso libero



Per informazioni:
ERPAC
Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio
Tel: +39 0432 821211
@: info@villamanin.it
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Comunicazione - Orari e servizi della Biblioteca nei mesi di maggio e giugno

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Indirizzo
Via Armando Diaz, 5 - Gorizia (GO)
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Telefono
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Descrizione
Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la variazione degli orari e delle modalità di erogazione dei servizi della Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia da lunedì 20 maggio a giovedì 27 giugno 2019, come riportato di seguito:


Mese di maggio


Lunedì 20 maggio - Chiuso

Martedì 21 maggio
- dalle 9.00 alle 13.00

Mercoledì 22 maggio
- dalle 9.00 alle 13.00
Nota: nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 solo libri prenotati (ad esempio: la mattina per il pomeriggio)

Giovedì 23 maggio - dalle 9.00 alle 13.00

Lunedì 27 maggio - dalle 9.00 alle 13.00
Nota: nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 solo libri prenotati (ad esempio: la mattina per il pomeriggio)

Martedì 28 maggio - Chiuso

Mercoledì 29 maggio - dalle 9.00 alle 13.00
Nota: nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 solo libri prenotati (ad esempio: la mattina per il pomeriggio)

Giovedì 30 maggio - dalle 9.00 alle 13.00


Mese di giugno

Mercoledì 12 giugno

Nota: nella mattina dalle 9.00 alle 13.00 solo libri prenotati (ad esempio: dal giorno prima)
Dalle 14.30 alle 17.30 (normale servizio)

Giovedì 13 giugno
Nota: nella mattina dalle 9.00 alle 13.00 solo libri prenotati (ad esempio: dal giorno prima)

Giovedì 20 giugno
Nota: nella mattina dalle 9.00 alle 13.00 solo libri prenotati (ad esempio: dal giorno prima)

Giovedì 27 giugno
Nota: nella mattina dalle 9.00 alle 13.00 solo libri prenotati (ad esempio: dal giorno prima)


Le giornate comprese nel periodo indicato (da lunedì 20 maggio a giovedì 27 giugno) e con nessuna indicazione specifica, seguiranno il consueto orario di apertura:
- dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
- lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
- venerdì: chiuso

E’ possibile inoltre consultare i testi (enciclopedie e dizionari ecc.) in Sala Lettura con segnatura CONS.


Servizi offerti:

- consultazione
- prestito
- prestito interbibliotecario
- fotocopie

Web:
- http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
- https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
- https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"


Per maggiori informazioni:
Tel: +39 0481 546090 (dalle 9.00 alle 13.00)
@: biblioteca.erpac@regione.fvg.it
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Mostra “Robert Doisneau. Across the Century”

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Indirizzo
Corso Cavour, 2 - Trieste (TS)
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Descrizione
L’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia - Erpac in collaborazione con diChroma Photography di Madrid e l’Atelier Robert Doisneau, Parigi, presenta al Magazzino delle Idee di Trieste dal 13 aprile al 23 giugno 2019 la mostra “Robert Doisneau. Across the Century”. L’esposizione, attraverso 88 stampe d’epoca, narra la passione fotografica dell’autore che ha più celebrato la bellezza misconosciuta della quotidianità, creando un immaginario collettivo basato sulla vita della gente comune.

Al Magazzino delle Idee sono esposte tutte le tematiche su cui Doisneau ha lavorato: la vita quotidiana, la vita di strada, i sobborghi, Parigi, i bambini, la ricostruzione della Francia dopo la seconda guerra mondiale. Una vera e propria passeggiata nel XX secolo, attraverso le sue immagini più iconiche come il Bacio all’Hotel de Ville, la fotografia più riprodotta in assoluto nella storia della fotografia, e altre meno note al grande pubblico.

La mostra sarà inaugurata venerdì 12 aprile alle ore 18.00 alla presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport dott.ssa Tiziana Gibelli e del Direttore Generale di Erpac dott.ssa Anna Del Bianco.


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì
Aperture straordinarie:
Domenica 21 e lunedì 22 aprile


Per ulteriori informazioni:
Tel: +39 040 3774783
@: info@magazzinodelleidee.it
www.magazzinodelleidee.it/mostra/robert-doisneau-across-the-century/


Progetto ideato e realizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con diChroma Photography di Madrid e Atelier Robert Doisneau di Parigi
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Musei ad ingresso gratuito

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Descrizione
Domenica 2 giugno 2019 come ogni prima domenica del mese, le sedi museali del Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC avranno ingresso gratuito.

Sarà inoltre l’ultimo giorno disponibile per poter visitare la mostra “Fiori in Villa. Dipinti e disegni dai Musei Provinciali di Gorizia” nella Sala esposizioni della Barchessa di levante di Villa Manin (Passariano di Codroipo, Udine).

In occasione della giornata sarà possibile visitare:

MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Orario di apertura dalle 15.00 alle 17.00
Durante l’orario di apertura visite guidate gratuite alla sede museale.

BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00

PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00

MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00


Per informazioni e visite guidate:
Tel:+39 348 1304726
@:didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Boom di visitatori alle mostre “L’atelier dei fiori” e “Occidentalismo”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Sono stati più di 28mila i visitatori delle due mostre concluse lo scorso 5 maggio ai Musei provinciali di Borgo Castello a Gorizia, “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone” e “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950”.
Dedicata agli abiti di Roberto Capucci e alle fotografie di Massimo Gardone, la prima esposizione ha accolto ben 15.951 visitatori in poco più di sette mesi, mentre la seconda, con una mostra sui kimono della Collezione Manavello, ha avuto 12.393 visitatori in soli cinque mesi e mezzo.

Tantissime persone che, oltre alle due mostre, hanno potuto ammirare le esposizioni permanenti del Museo della Grande Guerra, del Museo della Moda e delle Arti Applicate e della Collezione archeologica ospitate nella struttura di Borgo Castello.


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì


Biglietto d'ingresso (valido per la visita a tutti i Musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ a persona (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ a persona (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto consente l’ingresso al Museo della Moda e delle Arti Applicate, al Museo della Grande Guerra e alla Collezione Archeologica.

Per chi volesse visitare anche la Pinacoteca nella sede di Palazzo Attems Petzenstein, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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L’Atelier dei fiori incontra l’Orto botanico di Padova

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Indirizzo
Orto botanico di Padova, Padova
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Descrizione
Da sabato 18 a lunedì 20 maggio 2019 una piccola selezione della mostra “L’Atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”, dedicata agli abiti/scultura di Roberto Capucci e conclusa da pochi giorni al Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13), sarà ospite dell’Orto botanico di Padova.

Il progetto espositivo originario “L’Atelier dei fiori”, ideato dalla Fondazione Roberto Capucci e dal fotografo Massimo Gardone, trova così, nell’orto botanico più antico al mondo, un luogo straordinario in cui mettere in relazione la produzione dei due artisti e la natura espressa nel suo massimo splendore.


Forme della natura, forme dell’arte.
Conferenza-incontro con Roberto Capucci e Massimo Gardone.

Domenica 19 maggio alle 15.30 Roberto Capucci e il fotografo Massimo Gardone saranno a disposizione del pubblico nella sala delle Colonne dell'Orto botanico per rispondere a curiosità e domande sul loro lavoro artistico e creativo.

Alle 16 Roberto Capucci e Massimo Gardone si sposteranno nell’Auditorium per raccontare il costante dialogo tra arte e natura, fonte d’ispirazione per le loro creazioni. Interverrà anche Barbara Baldan, prefetto dell’Orto botanico di Padova.

Durante l’evento sarà possibile acquistare una copia del catalogo della mostra. All’incontro seguirà il firmacopie.

L’attività è gratuita, su prenotazione, fino a esaurimento posti.
(Per partecipare all’evento si accede dalla biglietteria, a partire dalle ore 15)


Orari di apertura:
sabato 18 maggio dalle 14 alle 19
domenica 19 e lunedì 20 maggio dalle 9 alle 19


Per maggiori informazioni:
Web: http://www.ortobotanicopd.it/it/latelier-dei-fiori-incontra-lorto-botanico


L'evento è promosso dall'Orto botanico di Padova e dalla Fondazione Roberto Capucci, in collaborazione con ERPAC - Ente Regionale Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia e Grafiche Antiga.
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Giornata Internazionale dei Musei

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Descrizione
In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, sabato 18 maggio 2019 l’ingresso e le visite guidate ai Musei Provinciali di Borgo Castello a Gorizia, alla Pinacoteca di Palazzo Attems a Gorizia e alla Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo saranno gratuiti.
Nella stessa giornata si potranno visitare anche il Museo dell’emigrazione a Cavasso Nuovo e il Museo della vita contadina Diogene Penzi a San Vito al Tagliamento.


MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Orario di apertura dalle 15.00 alle 17.00
Durante l’orario di apertura visite guidate gratuite alla sede museale


BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00


PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00


GALLERIA REGIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI SPAZZAPAN
Palazzo Torriani, via Marziano Ciotti, 51 - Gradisca d’Isonzo
Orario di apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00


MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
Alle 16.00 visita guidata gratuita al Museo a cura di Musaeus Società Cooperativa


Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


L'evento è promosso da ERPAC - Ente Regionale Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia
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“L’atelier dei fiori” di Roberto Capucci ed ERPAC al Salone Internazionale del Libro di Torino

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Indirizzo
Padiglione Oval, Lingotto Fiere, Torino
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Descrizione
In occasione della Trentaduesima edizione del Salone Internazionale del Libro, che si terrà al Lingotto di Torino dal 9 al 13 maggio 2019, sarà presentato “L’atelier dei fiori: l’Archivio della Fondazione Roberto Capucci a Villa Manin”.

Domenica 12 maggio alle ore 16 nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia (padiglione OVAL stand Y 155 - X 154), Enrico Minio Capucci, Direttore della Fondazione Roberto Capucci e nipote dello stilista, presenterà la ricca collezione di cinquecento abiti dell’Archivio di Roberto Capucci conservati nella sede Erpac del Friuli Venezia Giulia di Villa Manin di Passariano (Udine). Il prezioso patrimonio rappresentato dalla collezione sarà valorizzato nella stessa sede nei prossimi mesi con mostre a tema.


Per maggiori informazioni sulla manifestazione:
www.salonelibro.it


ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia partecipa alla manifestazione Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 di Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, e di MiBAC Centro per il libro e la lettura, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Fondazione Sicilia e Fondazione con il Sud. Con il riconoscimento della Direzione Generale Cinema del Ministero dei beni e delle attività culturali.
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Musei e mostre ad ingresso gratuito

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Descrizione
Domenica 5 maggio 2019 come ogni prima domenica del mese, le sedi museali e le mostre in corso del Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC avranno ingresso gratuito.

Sarà l’ultimo giorno disponibile per poter vedere le mostre “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone” e “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950” al Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia.

In occasione della giornata sarà inoltre possibile visitare:

MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Orario di apertura dalle 15.00 alle 17.00
Durante l’orario di apertura visite guidate gratuite alla sede museale.

BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00

PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00

MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
Alle 16.00 visita guidata gratuita al Museo a cura di Musaeus Società Cooperativa.


Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Prorogata al 5 maggio la mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Il grande successo di pubblico e le molte richieste pervenute hanno spinto ERPAC e il suo Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici a prorogare fino a domenica 5 maggio 2019 la mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950”.
Dunque, i visitatori potranno ancora godere nel Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello) della bellezza di un’esposizione tutta dedicata ai kimono prodotti in Giappone tra il 1900 e gli anni Quaranta, riflesso della volontà imperiale di occidentalizzare il Paese.

Nell’immaginario collettivo occidentale il kimono rappresenta l’icona stessa del Giappone nella sua veste suadente di raffinatezza ed esotismo. Ma pochi sanno che una cospicua parte dei kimono prodotti entro la prima metà del Novecento, i kimono Meisen, sfugge a questa categoria adottando fantasie suggerite dai movimenti d’Avanguardia, ispirate a contemporanei fatti di storia o ancora alle conquiste tecnologiche, in un eccitante e sorprendente caleidoscopio di colori, fantasie, tecniche di decorazione e di tessitura, anche queste ispirate alla produzione tessile occidentale.


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì

Tutti i sabati di marzo 2019 ore 17.00 visita guidata gratuita alla mostra.

Biglietto d'ingresso (valido per la visita alle mostre e per tutti i Musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese.
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ a persona (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ a persona (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto consente l’ingresso alle mostre, al Museo della Moda e delle Arti Applicate, al Museo della Grande Guerra e alla Collezione Archeologica.

Per chi volesse visitare anche Palazzo Attems Petzenstein, sede della Pinacoteca, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.
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Prorogata al 5 maggio la mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC ha il piacere di comunicare la proroga della mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone” fino a domenica 5 maggio 2019.
Nella sede del Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13), le forme e i colori, gli abiti e le immagini, gli straordinari fiori nati dall’armonia creativa dei due straordinari artisti accoglieranno i visitatori lungo un suggestivo percorso di sensazioni ed emozioni.


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì

Tutti i sabati di marzo 2019 ore 17.00 visita guidata gratuita alla mostra.

Biglietto d'ingresso (valido per la visita alle mostre e per tutti i Musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto consente l’ingresso alle mostre, al Museo della Moda e delle Arti Applicate, al Museo della Grande Guerra e alla Collezione Archeologica.

Per chi volesse visitare anche la mostra in corso nella sede di Palazzo Attems Petzenstein, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.
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“Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950” al Far East Film Festival

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Indirizzo
Libreria Friuli, Via dei Rizzani, 1/3 - Udine (UD)
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Descrizione
In occasione del Far East Film Festival, che dal 26 aprile al 4 maggio accoglierà nella città di Udine numerosissimi eventi, sarà presentata la mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950” in corso fino al 5 maggio al Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia.

Sabato 27 aprile 2019 alle ore 16.00 nella Libreria Friuli (via dei Rizzani, 1/3) a Udine, le curatrici della mostra Lydia Manavello, Raffaella Sgubin e Roberta Orsi Landini, analizzeranno la duplicità del rapporto fra la cultura occidentale e la cultura nipponica. Sarà un viaggio attraverso le suggestioni che hanno visto il kimono farsi mediatore di un nuovo linguaggio artistico in Giappone tra le due guerre, quando diventò una sorta di “superficie pittorica” attraverso cui i designer giapponesi proposero le novità dell’arte occidentale, in parte mantenendo, ma anche rinnovando, le raffinate tecniche di tessitura.


Mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950”

Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì
Apertura straordinaria: mercoledì 25 aprile

Biglietto d'ingresso (valido per la visita alle mostre e per tutti i Musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ a persona (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ a persona (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto consente l’ingresso alle mostre, al Museo della Moda e delle Arti Applicate, al Museo della Grande Guerra e alla Collezione Archeologica.

Per chi volesse visitare anche Palazzo Attems Petzenstein, sede della Pinacoteca, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.


Per il programma completo del Far East Film Festival:
http://events.fareastfilm.com/


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Aperture delle sedi ERPAC durante le festività

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Descrizione
Una ricca offerta culturale è quella che l’ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia propone anche quest’anno durante le festività pasquali e le giornate del 25 aprile e del 1° maggio.
Mostre temporanee, visite guidate gratuite, aperture straordinarie e tanto altro ancora per chi ama trascorrere il suo tempo in compagnia di arte, moda, storia e tradizione.


BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica
Mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone
Mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950
Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso a Pasqua e il 1° maggio
Aperto a Pasquetta e il 25 aprile

Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it



PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca
Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso a Pasqua e il 1° maggio
Aperto a Pasquetta e il 25 aprile

Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it



MAGAZZINO DELLE IDEE
Corso Cavour, 2 – Trieste
Mostra “Robert Doisneau. Across the Century
Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì
Aperto: domenica 21 e lunedì 22 aprile, giovedì 25 aprile, mercoledì 1° maggio
(La biglietteria chiude alle 18.30)

Per informazioni:
Tel: +39 040 3774783
@: info@magazzinodelleidee.it



FARO DELLA VITTORIA
Strada del Friuli, 141 - Trieste
Giorni e orari di apertura:
Venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
Aperture straordinarie:
22, 23, 24, 25 aprile
1° e 2 maggio
Orario continuato dalle 10.00 alle 19.00
(Ultimo ingresso alle 18.30)

Per informazioni:
Tel: +39 0432 821210
@: farodellavittoria@regione.fvg.it



MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Giorni e orari di apertura:
Dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso a Pasqua e il 1° maggio
Aperto a Pasquetta e il 25 aprile

Ingresso gratuito
Tutti i sabati e le domeniche alle 16.00 visita guidata gratuita a cura di Musaeus Società Cooperativa.

Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 0434 833275
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it



MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Giorni e orari di apertura:
Durante la settimana (senza guida):
Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00
Il venerdì dalle 9.00 alle 12.00
Nel week end (con guida):
Sabato e domenica dalle 15.00 alle 17.00
Chiuso a Pasqua e il 1° maggio
Aperto a Pasquetta e il 25 aprile

Ingresso gratuito

Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 0427 77014
@: museo@comune.cavassonuovo.pn.it
@: cultura.scuole@comune.cavassonuovo.pn.it



GALLERIA SPAZZAPAN
Palazzo Torriani, via Marziano Ciotti, 51 - Gradisca d'Isonzo
Giorni e orari di apertura:
Mercoledì, giovedì, venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00
Chiuso a Pasqua e il 1° maggio
Aperto a Pasquetta e il 25 aprile dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00

Per informazioni:
Tel: +39 0481 960816
@: galleriaspazzapan@regione.fvg.it



VILLA MANIN
Piazza Manin, 10 - Passariano di Codroipo
Mostra “Fiori in villa. Dipinti e disegni dai Musei Provinciali di Gorizia
Giorni e orari di apertura:
Dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00

Ingresso gratuito

Per informazioni:
Tel: +39 0432 821211
@: info@villamanin.it
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Visita teatralizzata “Memorie di un calzino solitario”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Gli Artisti Associati ed ERPAC – Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici proporranno sabato 13 e domenica 14 aprile ore 16.00 e 17.30, la visita guidata teatralizzata “Memorie di un calzino solitario” nella sede del Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia.

Un mistero… di stile!
Guide impeccabili, compunte e scrupolose introdurranno alla scoperta delle sale del museo.
Una normale visita al museo quindi… ma siamo sicuri che sia proprio così? Del resto l’abito non fa il monaco, figuriamoci in un museo della moda! Un’avvincente e misteriosa visita che vi cambierà… d’abito!


Prenotazione obbligatoria
Età consigliata: adulti e ragazzi dagli 8 anni


Per informazioni e prenotazioni:

Tel: +39 0481 532317 – Int. 1
@: teatrogiovani@artistiassociatigorizia.it


Progetto ideato e realizzato da Artisti Associati (www.artistiassociatigorizia.it) con il sostegno di ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici
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Il Museo della Moda e delle Arti Applicate a “Gorizia Glamour”

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Indirizzo
Corso Verdi, area pedonale - Gorizia (GO)
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Descrizione
Sabato 13 aprile 2019 Gorizia è… la città che non ti aspetti, grazie al programma Gorizia Glamour. Anche il Museo della Moda e delle Arti Applicate parteciperà all’evento insieme ad altre realtà culturali e associative cittadine, con l’intervento “Un Museo della Moda, a Gorizia?” di Gianna Bassi e Barbara Spanedda (responsabili dell'attività didattica del Museo), nello spazio di conversazione sulla moda e i trend allestito nell’area pedonale di Corso Verdi a partire dalle ore 16.

Nella cornice di Borgo Castello a Gorizia si conserva uno dei pochi musei in Italia dedicato alla Moda, con particolare riferimento alla gelsobachicoltura e alla tessitura della seta: il Museo della Moda e delle Arti Applicate. Inaugurato nel 1999, contiene e conserva “gelosamente” i macchinari usati nel passato preindustriale per la lavorazione della seta nel Goriziano, ma anche abiti e accessori che vanno dal Settecento alla Belle Époque e un campionario di merletti delle Madri Orsoline di Gorizia.

Ed è proprio la seta il fil rouge che unisce il Museo della Moda alle due mostre temporanee in corso fino al 5 maggio 2019: "L'atelier dei fiori: gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone", in cui sono esposti 18 abiti di uno degli stilisti-artisti più conosciuti a livello internazionale, che dialogano con le fotografie scattate da Massimo Gardone, dedicate ai fiori e alla natura.

La seconda mostra, "Occidentalismo: modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900 - 1950", dà la possibilità al visitatore di ammirare per la prima volta 40 kimono che testimoniano il desiderio del Giappone di dialogare con l'Occidente, riproponendo sull'abito della tradizione motivi decorativi dell'Arte Occidentale, dell’Impressionismo e della Secessione Viennese fino alla Pop Art.


Per il programma dettagliato della giornata:
http://confcommerciogorizia.it/2019/04/02/sabato-13-aprile-gorizia-glamour-la-citta-che-non-ti-aspetti/


ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici partecipa all’iniziativa promossa e realizzata da Camera di Commercio Venezia Giulia, nell’ambito del Progetto PISUS Let’sGO! del Comune di Gorizia
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Musei e mostre ad ingresso gratuito

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Descrizione
Come ogni prima domenica del mese, anche domenica 7 aprile le sedi museali e le mostre in corso del Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC avranno ingresso gratuito.

In occasione della giornata sarà possibile visitare:

MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Orario di apertura dalle 15.00 alle 17.00
Durante l’orario di apertura visite guidate gratuite alla sede museale.


BORGO CASTELLO

Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.
Mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”.
Mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950”.
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00


PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 – Gorizia
Pinacoteca
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00


MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
Alle 16.00 visita guidata gratuita al Museo a cura di Musaeus Società Cooperativa.


Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Concerto con ingresso gratuito “Matinée Musicale”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC promuove una “Matinée Musicale” con ingresso gratuito a cura dell’associazione Glasbena Matica. L’evento di domenica 7 aprile alle ore 11.00 sarà ospitato nella sede dei Musei Provinciali di Gorizia (Borgo Castello, 13) e vedrà esibirsi in un duo voce e chitarra, Martina Kocina e Franko Reja.


Per informazioni:
Tel: +39 0481 531508
@: gorica@glasbenamatica.org


MARTINA KOCINA – FRANKO REJA L’interesse e l’amore per il Jazz ha unito i due artisti; entrambi fanno parte di vari complessi musicali, che eseguono repertori completamente diversi da questo genere, e si esibiscono in Slovenia, Italia e all'estero. Sia con il duo che con i vari gruppi hanno registrato diversi CD. Il repertorio del duo è rappresentato da ballate sia vivaci che tranquille del blues, swing, samba, bossa nova.


L’evento è organizzato da Glasbena Matica in collaborazione con ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici
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Visite guidate gratuite alle mostre “L’atelier dei fiori” e “Occidentalismo”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
ERPAC - Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici organizza sabato 19 e 26 gennaio, tutti i sabati di febbraio e marzo e sabato 6 aprile 2019 alle ore 17.00 alcune visite guidate gratuite alle mostre “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone” e “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950” in corso al Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13).


“L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”
L’infinità delle forme e dei colori del mondo vegetale affascina l’uomo dall’inizio dei tempi, rappresentando al contempo una fonte di ispirazione artistica molto frequentata e particolarmente vocata a stabilire collegamenti trasversali e interazioni tra le arti.
Dal regno di Flora Roberto Capucci ha tratto sovente ispirazione, a volte esplicita fin dal nome delle sue creazioni, come Bocciolo di rosa, Calla, Tulipano o Bouganville, e perseguita con evidenti affinità di forma. Altre volte il fiore si posa sulla superficie del vestito, costellando l’intero capo (Primavera, ispirato a Botticelli) oppure una parte, come il corpino di un poetico abito da sposa, o magari dei dettagli, come scollo e maniche del sontuoso abito da sera viola appartenuto a Valentina Cortese.
Massimo Gardone si accosta al mondo floreale con l’obiettivo fotografico e una sensibilità raffinatissima. Delle corolle evidenzia la natura eterea, accentuata dal grafismo delle impercettibili nervature che le percorrono. Gardone del fiore cattura l’essenza, distilla la bellezza nella sua forma più pura.
La mostra nasce dall’incontro tra i fiori eterei di Massimo Gardone e quelli materici di Roberto Capucci, che si sostanziano in serici velluti, rasi e taffetas. Un incontro casuale di due sensibilità artistiche molto affini, di due linguaggi diversi che trovano nel confronto una inattesa armonia.


“Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950”
Siamo molto informati sull’influenza che la cultura giapponese ha avuto su quella occidentale, da quando i suoi confini si sono aperti al mondo alla metà del secolo XIX: un fenomeno che ha preso il nome di Japonisme. Conosciamo lo sviluppo industriale del Giappone nell’ultimo secolo, ben poco sappiamo invece di quanto la cultura europea, aldilà dell’industria e della tecnologia, abbia influenzato quella del Sol Levante, cambiando la vita di tutti i giorni, rinnovando una raffinatissima sensibilità estetica consolidata nei secoli, senza però rinnegare i valori della tradizione.
L’oggetto che rappresenta meglio questo cambiamento, sintesi fra il passato e il futuro, è stato l’abito, la veste di tutti i giorni, il kimono. Nella prima metà del Novecento le decorazioni delle vesti giapponesi rivelano la fascinazione per le avanguardie artistiche europee, che avevano rivoluzionato la percezione e la rappresentazione della realtà e dei suoi valori. È soprattutto il Futurismo, con il suo inno alla velocità e al dinamismo, che sembra meglio incarnare la volontà del Giappone di crescere nel consesso internazionale, e che meglio rappresenta il momento storico che il Paese sta vivendo, in bilico fra passato e futuro. Nel suo taglio semplice e immutato il kimono rappresenta la tradizione, l’identità di un popolo; ma nella scelta dei motivi decorativi si rivela attento alle nuove idee estetiche europee, ispirandosi più o meno direttamente agli artisti più innovativi. L’idea futurista dell’abito come sintesi perfetta di tutte le parti, trova nei kimono della Collezione Manavello in mostra il punto di equilibrio perfetto fra passato e presente.


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì

Biglietto d'ingresso (valido per la visita alle mostre e per tutti i Musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto consente l’ingresso alle mostre, al Museo della Moda e delle Arti Applicate, al Museo della Grande Guerra e alla Collezione Archeologica.

Per chi volesse visitare anche la Pinacoteca nella sede di Palazzo Attems Petzenstein, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).

Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
Le mostre sono accessibili ai disabili.
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Dibattito sulle potenzialità di Porto Vecchio a Trieste

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Indirizzo
Corso Cavour, 2 - Trieste (TS)
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Descrizione
Quali possono essere le strategie di riconversione dell’area di Porto Vecchio a Trieste? E che aspetto avrà la Città nuova in Porto Vecchio? Ma anche: chi sarà la persona che in futuro vivrà e lavorerà in Porto Vecchio?

Sono alcune delle domande a cui si cercherà di rispondere alla tavola rotonda “Talking About 040 Reloaded”, in programma sabato 30 marzo alle 18 al Magazzino delle Idee di Trieste.

Domande e risposte che prenderanno spunto da una serie di progetti di riqualificazione di Porto Vecchio elaborati dagli studenti del corso di laurea magistrale in Architettura dell’Università di Trieste e poi esposti alla mostra "040 Reloaded – Nuove idee in Porto Vecchio", organizzata dall’Erpac - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale FVG, assieme al Dipartimento di ingegneria e architettura dell’Università di Trieste.

Dopo i saluti dell’assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia ROSOLEN, interverranno:

Mitja GIALUZ (Presidente Società Velica Barcola Grignano, Trieste)

Massimiliano TARANTINO (Segretario Generale Fondazione Feltrinelli e Direttore Comunicazione Gruppo Feltrinelli, Milano)

Sandro SCANDOLO (Direttore della Divisione Ricerca, the Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics – ICTP, Trieste)

Dimitri WALTRITSCH (Architetto, curatore della mostra 040 reloaded - Nuove idee in Porto vecchio, Trieste)

Modera: Marinella CHIRICO (Giornalista, Redazione giornalistica sede RAI di Trieste)


Per ulteriori informazioni:
https://www.magazzinodelleidee.it/mostra/040-reloaded-nuove-idee-in-porto-vecchio/


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Università di Trieste, Dipartimento di ingegneria e architettura
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Visita teatralizzata “Storie appese a un chiodo”

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Indirizzo
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Sabato 23 e domenica 24 marzo ore 16.00 e 17.30, gli Artisti Associati ed ERPAC – Servizio Ricerca, Musei e Archivi storici proporranno una visita guidata “teatralizzata” nelle Sale della Pinacoteca Provinciale di Gorizia.
Un’occasione speciale creata nelle “Storie appese a un chiodo” di Palazzo Attems Petzenstein (piazza De Amicis 2), in cui Enrico Cavallero, Chiara Cardinali e Serena Finatti introdurranno i presenti al patrimonio artistico del nostro territorio con una nuova modalità di fruizione dell’opera pittorica mediata dalla narrazione, dalla performance teatrale e dal gioco.

Un giorno alla Pinacoteca per vedere com’è possibile trasformare un museo in una scena teatrale dove il pubblico è coinvolto attivamente!


Prenotazione obbligatoria
Costo biglietto: 5,00 €/persona
Età consigliata: adulti e ragazzi dagli 8 anni


Per informazioni e prenotazioni:
Tel: +39 0481 532317 – Int. 1 (Referente: Gabriella De Santis)
@: teatrogiovani@artistiassociatigorizia.it


Progetto ideato e realizzato da Artisti Associati (www.artistiassociatigorizia.it) con il sostegno di ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici
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Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

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Indirizzo
Via Armando Diaz, 5 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la chiusura della Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia nella giornata di giovedì 21 marzo dalle 9.00 alle 13.00.


Giorni e orari di apertura:
Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
Venerdì: chiuso

Servizi offerti:
- consultazione
- prestito
- prestito interbibliotecario
- fotocopie

Web:
- http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
- https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
- https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"
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Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

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Indirizzo
Via Armando Diaz, 5 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la chiusura della Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia nella giornata di martedì 19 marzo dalle 9.00 alle 13.00.


Giorni e orari di apertura:
Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
Venerdì: chiuso

Servizi offerti:
- consultazione
- prestito
- prestito interbibliotecario
- fotocopie

Web:
- http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
- https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
- https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"
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Presentazione del volume “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”

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Indirizzo
Villa Manin, Piazza Manin 10, Passariano - Codroipo (UD)
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Descrizione
In occasione della manifestazione “Nel Giardino del Doge Manin”, che nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 marzo accoglierà nella sede di Villa Manin numerosissime iniziative e incontri dove i fiori e le piante saranno i protagonisti, sarà presentato il volume “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”.
Domenica 17 marzo 2019 nella Sala convegni di Villa Manin alle ore 11.00, Enrico Minio Capucci, presidente della Fondazione Capucci, e Matteo La Civita, paesaggista, dialogheranno attorno alla natura che ha ispirato l’attrazione fatale tra i due artisti, dando vita alla mostra omonima “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone” in corso fino al prossimo 5 maggio 2019 presso il Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia.

L’incontro presenterà un catalogo prezioso, che fa dialogare gli straordinari abiti di Roberto Capucci con le fotografie di Massimo Gardone, due artisti caratterizzati da un innato senso dell'astrazione che trovano una inaspettata sinergia all'interno di queste pagine, in cui le loro opere ci appaiono quasi generate dalla stessa mente creativa. I due artisti appartengono in realtà a generazioni, scuole, discipline diverse, ma sono uniti dallo stesso spirito creativo e da una grande sensibilità: in questi casi l’armonia viene spontanea.
20 fiori per 25 abiti, la cui lettura è arricchita dalle descrizioni di Enrico Minio Capucci direttore della Fondazione Roberto Capucci, e da interessanti schede botaniche di Matteo La Civita. Testi introduttivi di Raffaella Sgubin, Carla Cerutti, Francesco Messina.


Mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”
Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì

Tutti i sabati di marzo 2019 ore 17.00 visita guidata gratuita alla mostra.

Biglietto d'ingresso (valido per la visita alle mostre e per tutti i Musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ a persona (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ a persona (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto consente l’ingresso alle mostre, al Museo della Moda e delle Arti Applicate, al Museo della Grande Guerra e alla Collezione Archeologica.

Per chi volesse visitare anche Palazzo Attems Petzenstein, sede della Pinacoteca, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).

Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Cooperativa “Agricola Monte San Pantaleone” Trieste, PromoTurismoFVG, Fondazione Roberto Capucci, con il patrocinio della Città di Codroipo, con il contributo di BCC Staranzano e Villesse
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Al via la decima edizione di “Nel giardino del Doge Manin”

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Indirizzo
Villa Manin, Piazza Manin 10, Passariano - Codroipo (UD)
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Sito Web
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Descrizione
Il prossimo sabato 16 marzo alle ore 11.00, nella Sala convegni di Villa Manin a Passariano, verrà presentata e inaugurata la X edizione di “Nel giardino del Doge Manin”, rassegna dedicata al miglior florovivaismo oggi sul mercato.

Organizzata dall’Erpac – Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione della cooperativa “Agricola Monte San Pantaleone” di Trieste, la manifestazione vedrà la presenza di circa cento espositori, che metteranno in mostra i prodotti del loro lavoro, la loro abilità nel curarli e trasformarli, ma anche la loro disponibilità a conversare con i presenti di “fiori, piante e dintorni”.

Dopo l’inaugurazione della rassegna, sabato 16 marzo verrà anche presentata “Fiori in Villa. Dipinti e disegni dai Musei provinciali di Gorizia”, una mostra che rimarrà aperta nella Sala esposizioni Barchessa di Levante fino al 2 giugno e che proporrà una selezione di opere dell’800 e del ‘900 ispirate proprio dai fiori.

Ma ci sarà anche spazio per ammirare e parlare degli interventi di sistemazione del parco di Villa Manin, con la nuova area giochi per i bimbi, le settanta panchine collocate e i molti contenitori per la raccolta differenziata.

Alle ore 15.00 si tornerà nella Sala convegni per la presentazione, a cura della giornalista e scrittrice Elisa Cozzarini, di due guide curate dall’Erpac e edite da Gangemi: “La verde sorpresa. Guida ai parchi e ai giardini storici privati del Fvg” e “In luoghi più esposti ad essere veduti. Guida alle ville venete e dimore storiche nel Friuli occidentale”.

Ma sia sabato 16 che domenica 17 marzo saranno tanti gli incontri e le iniziative previste.

Ingresso gratuito.

Di seguito l’intero programma della manifestazione:

sabato 16 marzo
ore 11.00 - Sala esposizioni
Fiori in villa. Dipinti e disegni dei Musei provinciali di Gorizia.
Inaugurazione della mostra che sarà ospitata a Villa Manin fino al 2 giugno 2019

ore 12.00 - Stand Azienda Agricola Dalmonte Samuele
Conversazione con gli espositori a cura di Lili Soldatich su:
Recupero di vecchie varietà di pere e meli dell’Alto Friuli.

ore 15.00 - Sala convegni
La verde sorpresa e In luoghi più esposti ad esser veduti.
Elisa Cozzarini, giornalista e scrittrice, presenta le ultime due guide curate da Erpac per scoprire il lato verde del Friuli Venezia Giulia.

ore 15.00 - Stand L’Erbaio della Gorra
Conversazione con gli espositori a cura di Lili Soldatich su:
Impianto primaverile delle erbacee a fioritura estiva.

ore 16.00 - Stand Azienda Agricola Perotto
Conversazione con gli espositori a cura di Lili Soldatich su:
Gli universi delle Erbe: una farmacia naturale.


domenica 17 marzo
ore 10.30 - Stand Tamoflor
Conversazione con gli espositori a cura di Lili Soldatich su:
Coltivare e rinvasare i nostri agrumi.
Presentazione del Citrus Australasica o limone caviale.

ore 11.00 - Sala convegni
L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone.
Enrico Minio Capucci, presidente della Fondazione Capucci, e Matteo La Civita, paesaggista, dialogano attorno alla natura che ha ispirato l’attrazione fatale.

ore 12.00 - Stand Vivai Veimaro
Conversazione con gli espositori a cura di Lili Soldatich su:
Potatura, coltivazione e rinvaso delle Rose Moderne.

ore 14.30 - Stand Azienda Quarnero
Conversazione con gli espositori a cura di Lili Soldatich su:
Coltivazione degli Epiphyllum.

ore 16.00 - Sala convegni
Per fare un fiore ci vuol Leonardo.
Monica Mazzolini, storica dell’arte della fotografia, racconta la botanica nelle opere del Maestro di Vinci

ore 16.00 - Stand Iop
Conversazione con gli espositori a cura di Lili Soldatich su:
Le aromatiche: il gusto di star bene.


Laboratori e dimostrazioni - sabato 16 e domenica 17 marzo
ore 11.00 - Stand Venturi Vasco
Laboratorio di terrecotte.

ore 14.30 - Stand Sakura Club
Costruzione di un Kokedama.

tutto il giorno - Stand sakura club
Dimostrazione e tecniche di bonsai.

tutto il giorno - Stand Adipa
Scambio di semi, informazioni e cura delle succulente e altre rarità.

tutto il giorno - Stand Lalazoo Artelier
Esempi di ecoprint: come stampare foglie e fiori appena raccolti su stoffa, a cura di Laura Dell’Erba.


Gli eventi sono organizzati da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Cooperativa “Agricola Monte San Pantaleone” Trieste, PromoTurismoFVG, con il patrocinio della Città di Codroipo, con il contributo di BCC Staranzano e Villesse
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Workshop gratuito “ECO_PRINTING base”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Noi… dell’Arte”, organizza un workshop gratuito di “ECO_PRINTING base” al Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13).
Sabato 16 marzo 2019 dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, la textile designer Flavia Turel farà conoscere ai partecipanti l’eco-printing (stampa naturale), tecnica di decorazione dei tessuti che prevede l’utilizzo di vegetali come fiori, foglie e radici, che in contatto con la stoffa rilasciano delle impronte, ovvero stampe colorate indelebili sulla superficie.
Durante il workshop si apprenderanno le conoscenze base per realizzare splendide stampe naturali su tessuti in lana e seta applicando le varie fasi del lavoro: dalla raccolta degli elementi erbacei al posizionamento sui tessuti, alla realizzazione delle stampe in chiaro e in scuro.

Alle ore 17, a conclusione del workshop, nella sede del Museo della Moda e delle Arti Applicate, sarà possibile seguire la visita guidata gratuita compresa nel biglietto di ingresso alle mostre “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone” e “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950”.

La partecipazione al workshop è su prenotazione.
Per partecipare è necessario portare i seguenti strumenti e materiali: tessuti in lana e in seta di colore neutro lavati, guanti, grembiule e forbici.

Per informazioni e prenotazioni:
Tel: +39 347 1733342
@: noidellarte@libero.it


FLAVIA TUREL
Textile designer diplomata in “Arte del Tessuto” all’ISA “Max Fabiani” di Gorizia nel 1983. Tante cose sa fare, tante cose l’appassionano ma il suo amore per la natura l’ha condotta a utilizzare per le sue creazioni solo materiali tessili vegetali e animali. L’interesse e la passione per le piante l’ha portata a tingere i filati con elementi erbacei, in modo da far loro recuperare il profumo del passato. Progetta e realizza corsi sul feltro, tintura naturale, tricot e crochet. Ha partecipato a numerose mostre d’arte in Italia.


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici in collaborazione con Associazione Culturale “Noi… dell’Arte” (www.noidellarte.it)
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Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

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Indirizzo
Via Armando Diaz, 5 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la chiusura della Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia nelle seguenti date:

- giovedì 7 marzo dalle 9.00 alle 13.00
- lunedì 11 marzo dalle 14.30 alle 17.30
- mercoledì 13 marzo dalle 14.30 alle 17.30


Giorni e orari di apertura:
Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
Venerdì: chiuso

Servizi offerti:
- consultazione
- prestito
- prestito interbibliotecario
- fotocopie

Web:
- http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
- https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
- https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"
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Riapre la Pinacoteca di Palazzo Attems Petzenstein

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Indirizzo
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Da martedì 5 a giovedì 7 marzo la Pinacoteca dei Musei provinciali di Gorizia resterà chiusa per riallestimento. Sarà nuovamente visitabile da venerdì 8 marzo secondo il consueto orario.


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso il lunedì

Biglietti d’ingresso:
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto prevede l’ingresso alla Pinacoteca.

Per chi volesse visitare anche i musei di Borgo Castello (Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica) e le mostre in corso, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).

Accessibilità:
Il museo è accessibile ai disabili.

Per maggiori informazioni:
Pinacoteca di Palazzo Attems Petzenstein
Tel: +39 0481 547541; +39 0481 547499
@: musei.erpac@regione.fvg.it
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Presentazione della mostra “Occidentalismo” al Museo d’Arte Orientale di Venezia

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Indirizzo
Sestiere Santa Croce, 2076 - Venezia (VE)
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Descrizione
Giovedì 7 marzo 2019 ore 15.30, nell'ambito della Settimana di Musei, Lydia Manavello, cocuratrice con Raffaella Sgubin e Roberta Orsi Landini della mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950” in corso al Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13) fino a domenica 5 maggio 2019, analizzerà nella prestigiosa sede del Museo d’Arte Orientale di Venezia, la duplicità del rapporto fra la cultura occidentale e la cultura nipponica.

Sarà un viaggio attraverso le tappe e le suggestioni che hanno visto il kimono farsi pioniere e mediatore di un nuovo linguaggio artistico in Giappone fra le due guerre: i kimono divennero una sorta di “superficie pittorica” attraverso la quale i designer giapponesi proposero le novità dell’arte occidentale, in parte mantenendo, ma anche rinnovando, le tradizionali e raffinate tecniche di tessitura.
I motivi decorativi degli abiti della Collezione Manavello diventano una sorta di galleria d’arte contemporanea in cui si leggono le fasi salienti dell’arte occidentale dal Liberty fin de siècle all’Espressionismo astratto di Pollock e alla Pop Art di Roy Lichtenstein.

L'ingresso al Museo d'Arte Orientale di Venezia e alla conferenza sono gratuiti.


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici in collaborazione con Museo d’Arte Orientale di Venezia
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Musei e mostre ad ingresso gratuito

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Telefono
info
Descrizione
Domenica 3 marzo 2019 come ogni prima domenica del mese, le sedi museali e le mostre in corso del Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC avranno ingresso gratuito.

In occasione della giornata sarà possibile visitare:

MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Orario di apertura dalle 15.00 alle 17.00
Durante l’orario di apertura visite guidate gratuite alla sede museale.

BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.
Mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”.
Mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00

PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”.
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
La mostra conclusasi lo scorso giovedì 28 febbraio sarà eccezionalmente visitabile durante la giornata.

MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
Alle 16.00 visita guidata gratuita al Museo a cura di Musaeus Società Cooperativa.


Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Workshop gratuito sulla “Tintura naturale per i tessuti”

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Indirizzo
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento (PN)
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info
Descrizione
Il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC e l’Associazione Culturale “Noi… dell’Arte” organizzano un workshop gratuito sulla “Tintura naturale per i tessuti” nel Museo della Vita Contadina Diogene Penzi a San Vito al Tagliamento (Via Antonio Altan, 86). Sabato 2 marzo 2019 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 17.00, la textile designer Flavia Turel accompagnerà i partecipanti alla scoperta del mondo del colore nella natura, mostrando come da piante, radici, foglie e fiori si possano ottenere i pigmenti necessari per tingere filati e tessuti.

Il corso conduce alla conoscenza del metodo della tintura naturale: dalla raccolta alla preparazione del materiale vegetale e al bagno di colore per filati e tessuti di: lana, seta e cotone. Per partecipare basterà munirsi di tanta curiosità per riscoprire il mondo del colore, nascosto nelle piante che circondano l’ambiente.

Il workshop invita alla visita del Museo della Vita Contadina Diogene Penzi di San Vito al Tagliamento, importante contenitore di oggetti legati al mondo “femminile” della bachicoltura, filatura, tessitura e confezione di indumenti, dove nella stessa giornata di sabato 2 marzo 2019 ore 16.00, sarà possibile seguire la visita guidata gratuita all’esposizione a cura di Musaeus Società Cooperativa.

La partecipazione al workshop è su prenotazione.
I materiali e gli strumenti per partecipare saranno forniti dall’Associazione Culturale “Noi… dell’Arte”.

Per informazioni e prenotazioni:
Tel: +39 347 1733342
@: noidellarte@libero.it


Museo della Vita Contadina Diogene Penzi
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Giorni e orari di apertura:
Dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito


FLAVIA TUREL Textile designer diplomata in “Arte del Tessuto” all’ISA “Max Fabiani” di Gorizia nel 1983. Tante cose sa fare, tante cose l’appassionano ma il suo amore per la natura l’ha condotta a utilizzare per le sue creazioni solo materiali tessili vegetali e animali. L’interesse e la passione per le piante l’ha portata a tingere i filati con elementi erbacei, in modo da far loro recuperare il profumo del passato. Progetta e realizza corsi sul feltro, tintura naturale, tricot e crochet. Ha partecipato a numerose mostre d’arte in Italia.


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici in collaborazione con Associazione Culturale “Noi… dell’Arte” (www.noidellarte.it)
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Finissage della mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950” con esibizione del Coro Femminile “Elena Lipizer” di Gorizia

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Indirizzo
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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info
Descrizione
In occasione del finissage della mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950” ospitata nelle sale di Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia (Piazza Edmondo De Amicis 2), il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC propone giovedì 28 febbraio ore 18.00 un concerto - ad ingresso libero e gratuito - ricco di stimoli e suggestioni. Il Coro Femminile “Elena Lipizer” di Gorizia, diretto dal Maestro Severino Zannerini, presenterà al pubblico un repertorio di brani che hanno segnato la vita musicale del primo Novecento e così come le tabelle pubblicitarie in mostra sono testimonianza dell’evoluzione dei linguaggi nelle arti dall’inizio del secolo ad oggi.


Programma:
Ettore Petrolini - Tanto pe' cantà
Giovanni D'Anzi - Ba ba baciami piccina
Giovanni D'Anzi - Non dimenticar le mie parole
Aniello Califano - 'O surdato 'nnamuratu
I Gufi - Chi è che dis ch’el vin el fa mal
Giorgio Gaber - La ballata del Cerutti Gino
Lelio Luttazzi - El can de Trieste
Mario Consiglio - Il pinguino innamorato
Eros Sciorilli - In cerca di te
Mario Panzeri - Lettera a Pinocchio


Per informazioni:
Tel: +39 0481 547499
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


CORO FEMMINILE “ELENA LIPIZER” DI GORIZIA Di recente costituzione, è formato da un gruppo di voci femminili con la passione per il canto corale e la musica in genere, sotto la direzione del Maestro Severino Zannerini, direttore d'orchestra, violoncellista e compositore. Il Coro si richiama alla figura musicale della Sig.ra Elena Lipizer recentemente scomparsa, che ha svolto nella città di Gorizia i ruoli di didatta, fondatrice e Direttrice Artistica dell'Associazione Musicale intitolata al padre, “Maestro Rodolfo Lipizer”, noto violinista, didatta e direttore d'orchestra.
Il programma musicale del Coro comprende autori classici e contemporanei (W. A. Mozart, F. Gruber, P. Carniel, ecc.), e i più importanti autori di canzoni d'autore (D. Modugno, F. Battiato, L. Dalla, L. Battisti, G. Gaber, P. Conte, S. Cristicchi, ecc.), appositamente trascritte per tre voci con accompagnamento di pianoforte o fisarmonica, e arricchite di interventi parlati e coreografici.
Particolarmente vario il repertorio dedicato alle scuole dell'infanzia e dell'obbligo, con brani su Pinocchio di N. Panzeri, L. Dalla, F. Battiato, I Pooh, ecc. Le canzoni “pinocchiesche” sono presentate da brevi letture e da una piccola mostra di varie edizioni del capolavoro di Collodi, comprendenti anche le traduzioni in vari dialetti, lingue straniere, oltre a giocattoli vari e curiosità.


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici in collaborazione con Coro Femminile “Elena Lipizer” di Gorizia
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Visite guidate gratuite alla mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”

room
Indirizzo
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Tutti i sabati e le domeniche fino al 28 febbraio 2019 ore 16.00 il Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC propone la visita guidata gratuita alla mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950” a cura di Musaeus Società Cooperativa. Il visitatore avrà l’occasione di scoprire la sorprendente raccolta privata di Stefano Placidi, costruita in 35 anni di attività collezionistica che prosegue tuttora con la ricerca e l’acquisizione di nuove tabelle pubblicitarie.

Erano come sogni di latta… quando si entrava in bottega e nonno e nonna, in un vicendevole sguardo pieno di tenerezza, bevevano insieme il cacao, quasi sporgendosi da quello che pareva un quadro - ed era solo una tabella di latta litografata - sul muro per raccontare una dolcezza antica e farci prendere dal desiderio che mamma comprasse una confezione di Talmone Cacao due vecchi.

Ecco che quei “sogni” di un tempo andato riaffiorano uno dopo l’altro nella mente, e altri nuovi, mai sognati, appaiono nel percorrere le sale della mostra che ripropone la storia d’Italia, in un percorso che si snoda fra commercio e industria, attraverso le sue tabelle - sì, proprio tabelle, non i manifesti, non le cartoline, ma solo le tabelle o targhe o le locandine, per lo più cartonate, che magari diventavano supporti per calendari - pubblicitarie di latta (smaltata o litografata) e di cartone dal finire del secolo delle rivoluzioni industriali sino agli anni Cinquanta del Novecento. Erano, per lo più, le pubblicità da negozio sia da esterni, quasi a corredo della facciata della casa che ospitava la rivendita, messe spesso, quelle più grandi, ai lati della porta a rivelare colori e scene tali da invogliare il passante all’acquisto, che da interni, appese ai muri o da tavolo, posate sui banchi, grazie a un supporto, accanto alle merci.

Così si svela il tempo eroico della pubblicità figurata che, accanto all’utilizzo di caratteri particolari, alle invenzioni del lettering, chiama spesso i grandi cartellonisti (ma anche i pittori puri, i grafici e talvolta gli scultori o gli architetti) del Novecento a creare l’immagine del prodotto.


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito tutte le domeniche del mese di gennaio e febbraio 2019

Biglietti d'ingresso (valido per la visita alla mostra):
Biglietto ridotto: 3€
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto prevede l’ingresso alla mostra in corso nella sede di Palazzo Attems Petzenstein.

Per chi volesse visitare anche i musei di Borgo Castello e le mostre in corso, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.
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Proroga della mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”

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Indirizzo
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Per l’affluenza di un numeroso pubblico e le molte richieste pervenute, il Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC comunica la proroga della mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950” fino a giovedì 28 febbraio 2019.
I visitatori avranno ancora l’occasione di conoscere la sorprendente ed inedita collezione di tabelle pubblicitarie che in un percorso di 50 anni di storia del Novecento rivive nelle sale espositive di Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia.

"Ripercorrere questa galleria di immagini pubblicitarie ci permette di sapere che cosa comperavano, che cosa mangiavano o bevevano, come si vestivano, come immaginavano la loro realizzazione i nostri antenati. Sono immagini che con garbo e con discrezione si rivolgevano al loro pubblico, presentando prodotti che talvolta ci fanno sorridere tanto sono ormai sorpassati dall'evoluzione tecnologica e dai cambiamenti della società. Ma già dietro a questi oggetti, anche se piccoli, c'è una prima rivoluzione tecnologica che si esprime attraverso lo sviluppo della meccanica, della chimica e della fisica, che marciano inarrestabili in tutto il Novecento, nonostante due conflitti mondiali. Senza sviluppo della meccanica non ci sarebbe stata la macchina da cucire e senza chimica le calze velate sarebbero rimaste un costoso desiderio. Ma quello che stupisce è che questi oggetti non solo hanno modificato le abitudini materiali, ma anche il modo di pensare e di agire di chi li ha adottati innescando ulteriori cambiamenti".
(R. Sgubin, Archeologia dei consumi, in Sogni di latta... e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950, catalogo della mostra (Gorizia, Palazzo Attems Petzenstein, 27 settembre 2018 - 28 febbraio 2019), a cura di P. Delbello e R. Sgubin, Poligrafiche San Marco, Cormòns 2018, p. 22).


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito tutte le domeniche del mese di gennaio e febbraio 2019

Tutti i sabati e le domeniche alle 16.00 visita guidata gratuita alla mostra a cura di Musaeus Società Cooperativa.

Biglietti d'ingresso (valido per la visita alla mostra):
Biglietto ridotto: 3€
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto prevede l’ingresso alla mostra in corso nella sede di Palazzo Attems Petzenstein.

Per chi volesse visitare anche i musei di Borgo Castello e le mostre in corso, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.
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Presentazione con dimostrazione di composizione di Ikebana della scuola Ohara “Dal fiore al quadro all’Ikebana: nel Giappone dello stile e della scuola Rinpa”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
L’ultimo appuntamento di febbraio collaterale alla mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950” avrà luogo mercoledì 27 febbraio 2019 ore 17.30 presso lo spazio ERPAC del Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13). L’evento “Dal fiore al quadro all’Ikebana: nel Giappone dello stile e della scuola Rinpa”, con ingresso libero e gratuito, sarà tenuto da Giovanna Coen che illustrerà ai partecipanti il tema e realizzerà una dimostrazione di composizione di Ikebana della scuola Ohara.

La scuola Rinpa è una delle più importanti scuole pittoriche giapponesi, nata nel XVII secolo, trovò con i fratelli Ogata (Korin e Kenzan) il suo massimo fulgore agli inizi del 1700.
La scuola fu nuovamente rianimata nel XIX secolo a Edo (oggi Tokyo), e la sua influenza si mantenne forte per tutto il periodo moderno, anche su pittori occidentali quali, per esempio, Klimt.
Uno dei tratti distintivi dell’arte Rinpa è la poetica delle stagioni, declinate nei loro aspetti più suggestivi, un’immagine della sacralità della natura e del concetto di impermanenza buddista.
Questi concetti sono stati ripresi dalla scuola Ikebana Ohara, che basò il nuovo stile della scuola proprio su tali opere pittoriche: altamente decorative e con l'obiettivo di catturare nella composizione le qualità e gli effetti del disegno complessivo tipico delle raffinate opere d'arte della scuola Rinpa.


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


GIOVANNA COEN Responsabile Sezione Cultura dell’A.S.D. YŪDANSHA KYŌKAI- IWAMA AIKIDŌ - Trieste (YKIAT). Esperta di cultura giapponese nelle sue molteplici tematiche (storia, gastronomia, società, arte) svolge sul territorio da molti anni attività mirate alla sua promozione e conoscenza.
Studia Ikebana della scuola Ohara con la Maestra Piras, Shodō (calligrafia) con il Maestro Nagayama, Aikidō con il maestro Marolla.
E' Sake Sommelier Level 3 WSET/Sake Educator.


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici in collaborazione con Associazione Sportiva Dilettantistica YŪDANSHA KYŌKAI - IWAMA AIKIDŌ - Trieste (YKIAT)
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“Domeniche d’inverno al Museo in Friuli Venezia Giulia”

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Descrizione
ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia aderisce al progetto regionale “Domeniche d’inverno al Museo in Friuli Venezia Giulia”, garantendo l’ingresso gratuito del pubblico nei musei da esso gestiti tutte le domeniche dei mesi di gennaio e febbraio 2019.
L’iniziativa culturale auspica la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale come leve per il potenziamento dell’offerta turistica e della crescita della Regione.
Il Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC prevederà nelle sue sedi per le giornate di domenica i seguenti orari di apertura.

BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.
Mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”.
Mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950”.
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00

PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”.
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
Alle 16.00 visita guidata gratuita alla mostra a cura di Musaeus Società Cooperativa.

MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
Alle 16.00 visita guidata gratuita al Museo a cura di Musaeus Società Cooperativa.

MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo
Orario di apertura dalle 15.00 alle 17.00
Durante l’orario di apertura visite guidate gratuite alla sede museale.

Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


Il progetto è realizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Venezia Giulia e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pordenone e Udine
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Presentazione del volume “Merletti e Ricami di Wagna. Gli schemi ritrovati di Emma e Pia, maestre in guerra”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Giovedì 21 febbraio 2019 ore 17.30 presso la Sala Conferenze del Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13), il Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici di ERPAC ospita la presentazione del volume “Merletti e Ricami di Wagna. Gli schemi ritrovati di Emma e Pia, maestre in guerra”. All’evento, aperto a tutta la cittadinanza con ingresso libero e gratuito, interverrà l’autrice Rosita D’Ercoli.

Il libro, a distanza di un secolo, ricostruisce la storia dei laboratori femminili di merletto a fuselli e di ricamo attivi nel campo degli sfollati isontini e istriani di Wagna (Stiria, Austria) durante la Prima Guerra Mondiale.
Il lavoro delle merlettaie e delle ricamatrici rivive attraverso la storia anche personale delle due maestre, Emma Kočevar e Pia Degrassi, e diventa visibile grazie alle immagini inedite di schemi e disegni che si pensavano oramai perduti.
Un ritrovamento fortuito e anni di ricerche hanno condotto Rosita D'Ercoli, maestra merlettaia, studiosa del merletto, autrice e collezionista, a svelare una storia che era stata dimenticata.


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici
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Presentazione con degustazione “Nihonshu”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Quinto evento collaterale alla mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950” dedicato al “Nihonshu”. Martedì 19 febbraio 2019 ore 17.30 presso la sede del Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13), Lara Starz (Food and Beverage Manager presso “Il Vostro Eden” contemporary restaurant Gorizia) proporrà ai partecipanti la degustazione di ricercati sake accompagnata dalla spiegazione tecnica delle loro caratteristiche. Un nuovo appuntamento con questa bevanda dalla storia millenaria per approfondire le origini, gli usi e i costumi della cultura giapponese.

La degustazione prevede:
Konishi Hiyashibori Daiginjo - super premium Gold 15°/16° della prefettura di Hyogo.
Il gusto ben bilanciato e molto elegante esaltato dall’alcol aggiunto lo rende un candidato eccellente per essere servito a tutto pasto grazie anche al grande aroma fruttato e floreale. Al palato si presenta profondo e morbido. Seimaibuai 50%.
Nigiri Jo con mousse vegetale e zest di lime.

Hatsumago Densho - Honjozo 15° ha un gusto rotondo, raffinato e corposo dovuto al metodo tradizionale di produzione Kimoto. Alla bocca ha una leggera acidità che è ben bilanciata da una dolcezza che conferisce al palato note di mandorla e crema. Seimaibuai 70%.
Nigiri jo con tofu artigianale e shichimi togarashi.

Gekkeikan Nigori sake - 11° sake non filtrato, con particelle di riso in sospensione. Corpo molto cremoso, dolce, note di banana, panna, marshmallow.
Nama Yatsuhashi - il delizioso raviolo a sfoglia croccante ottenuta da farina di riso racchiude confettura di azuki homemade.

La partecipazione alla degustazione è su prenotazione e ha un costo di 10€/persona (numero massimo di 25 partecipanti).

Per informazioni e prenotazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: barbara.spanedda@regione.fvg.it


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Ricerca, Musei e Archivi Storici in collaborazione con “Il Vostro Eden” contemporary restaurant Gorizia (Viale XX Settembre, 71)
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Presentazione con degustazione “Dolci giapponesi, un’arte da gustare”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Gli eventi collaterali alla mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950” proseguono nello spazio ERPAC del Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13) con un nuovo tema gastronomico: “Dolci giapponesi, un’arte da gustare”. Martedì 12 febbraio 2019 ore 17.30, Giovanna Coen presenterà l’argomento che sarà accompagnato dalla degustazione di ricercati tè giapponesi a cura di Patrizia Orlando e dall’assaggio di dolci di ispirazione giapponese a cura di Lara Starz.

I dolci tradizionali giapponesi prendono il nome di wagashi, proprio per differenziarsi dai dolci apparsi in Giappone soprattutto dopo la restaurazione Meiji, di ispirazione o fattura occidentale, che prendono invece il nome di yogashi.
I wagashi sono una splendida immagine del Giappone tradizionale: profondamente legati alla natura, sia negli elementi che nella loro confezione.
Solitamente non vengono gustati a fine pasto, ma in occasione di degustazione di tè verdi giapponesi particolarmente pregiati.
L'incontro vuole presentare la storia e le caratteristiche di questi dolci e verrà completato con una presentazione sul tè verde giapponese, diventato molto di moda anche sui nostri mercati, ma del quale si conoscono poco le svariate qualità e specie.

La partecipazione alla degustazione è su prenotazione e ha un costo di 20€/persona (numero massimo di 25 partecipanti).

Per informazioni e prenotazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: barbara.spanedda@regione.fvg.it


GIOVANNA COEN Responsabile Sezione Cultura dell’A.S.D. YŪDANSHA KYŌKAI- IWAMA AIKIDŌ - Trieste (YKIAT). Esperta di cultura giapponese nelle sue molteplici tematiche (storia, gastronomia, società, arte) svolge sul territorio da molti anni attività mirate alla sua promozione e conoscenza.
E' Sake Sommelier Level 3 WSET/Sake Educator.


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici in collaborazione con “Il Vostro Eden” contemporary restaurant Gorizia (Viale XX Settembre, 71), Associazione Sportiva Dilettantistica YŪDANSHA KYŌKAI - IWAMA AIKIDŌ - Trieste (YKIAT), “Tea Time” Trieste (Piazza Benco, 3)
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Appuntamento con “Capitali d’Italia”: Gorizia e il suo patrimonio culturale

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Descrizione
Venerdì 8 febbraio 2019 ore 21.10 su Marcopolo Tv (canale 222 del digitale terrestre), Gorizia sarà protagonista della puntata di “Capitali d’Italia”. Paolo Notari accompagnerà il pubblico alla scoperta della città, dove storia e memoria convivono, in un viaggio che mostrerà lo straordinario patrimonio culturale del luogo.

Il Museo della Grande Guerra, il Museo della Moda e delle Arti Applicate, le mostre “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone” e “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello”, in corso nella sede ERPAC di Borgo Castello 13, saranno tra le bellezze mostrate durante la trasmissione.


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito tutte le domeniche del mese di gennaio e febbraio 2019

Tutti i sabati di febbraio 2019 ore 17.30 visita guidata gratuita alle mostre.

Biglietto d'ingresso (valido per la visita alle mostre e per tutti i Musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto consente l’ingresso alle mostre, al Museo della Moda e delle Arti Applicate, al Museo della Grande Guerra e alla Collezione Archeologica.

Per chi volesse visitare anche la mostra in corso nella sede di Palazzo Attems Petzenstein, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
Le mostre sono accessibili ai disabili.
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Venerdì d’Architettura - Conferenza “La scala ovata di Andrea Palladio alle Gallerie dell’Accademia a Venezia”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Venerdì 8 febbraio 2019 ore 17.00 ultimo appuntamento con i “Venerdì d'Architettura” organizzati dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia in collaborazione con ERPAC - Servizio Musei e Archivi Storici. Presso la Sala Conferenze del Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13), il prof. Alberto Sdegno terrà la conferenza “La scala ovata di Andrea Palladio alle Gallerie dell’Accademia a Venezia”.

“La più bella scala a chiocciola del mondo”: così la descrive Johann Wolfgang Goethe nel suo taccuino di viaggio il 2 ottobre 1786 dopo averla percorsa, registrando un giudizio che chiunque la osservi può facilmente condividere.
Realizzata nella metà del XVI secolo da Andrea Palladio per il Convento della Carità – attuale sede delle Gallerie dell’Accademia di Venezia – e descritta nel suo trattato “I Quattro Libri dell’Architettura” pubblicato nel 1570, la scala “ovata” è un singolare caso di invenzione progettuale. Non esistono, infatti, scale simili prima di questa, se non nella forma comune di scala a chiocciola a pianta circolare, presenti sia in epoca romana – come la colonna traiana – che rinascimentale, come il pozzo di S. Patrizio a Orvieto o la più nota scala del palazzo Contarini “dal bovolo” a Venezia, poco distante da quella palladiana.

La scala alle Gallerie veneziane è, quindi, una novità architettonica per quell’epoca. Vuota al centro, prende luce dalle finestre laterali, si sviluppa per tre piani fuori terra essendo formata da gradini in pietra d’Istria incastrati soltanto nella parete esterna, e risultando pertanto a sbalzo verso l’interno.
Una singolare sintesi di geometria e costruzione, quindi, che dichiara la grande abilità dell’autore nel disegno e nella progettazione di opere architettoniche particolarmente significative.


Per informazioni:
Tel: +39 0481 531833
@: architetti@gorizia.archiworld.it


ALBERTO SDEGNO Professore associato di Disegno all’Università degli Studi di Udine, ha insegnato presso l’Università IUAV di Venezia e presso l’Università degli Studi di Trieste. È stato vicecoordinatore del Dottorato di Ricerca interateneo (Units-Uniud) in Ingegneria Civile-Ambientale e Architettura ed è membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’Unione Italiana per il Disegno. Fa parte del Comitato Editoriale delle riviste “Diségno” e “Dᶯ Building Information Modeling, Data & Semantics”. Si occupa di didattica, ricerca e divulgazione scientifica con particolare riguardo alle nuove tecnologie di rappresentazione, quali la Realtà Aumentata/Realtà Virtuale, la scansione tridimensionale e la stampa 3D applicata a modelli di architettura.
Ha al suo attivo circa 150 saggi scientifici e ha pubblicato e curato vari volumi dedicati a tali tematiche, tra i quali Architettura e rappresentazione digitale (2002), Digital Palladio (2005), Geometrie romane a Venezia. Il disegno del Convento palladiano della Carità (2005), Antonio Lasciac. Disegni goriziani (2014, con D. Kuzmin e D. Barillari), Le Corbusier Reloaded. Disegni, modelli, video (2015).


Gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

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Indirizzo
Via Armando Diaz, 5 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Si comunica che lunedì 4 febbraio 2019 la Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia sarà chiusa nel suo orario pomeridiano dalle 14.30 alle 17.30.


Giorni e orari di apertura:
Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00
Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
Venerdì: chiuso

Servizi offerti:
- consultazione
- prestito
- prestito interbibliotecario
- fotocopie

Web:
- http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
- https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
- https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo attraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"
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Venerdì d’Architettura - Conferenza “Il restauro degli immobili storici nel primo dopoguerra: i soprintendenti Cirilli e Forlati”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
I “Venerdì d'Architettura” organizzati dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia in collaborazione con ERPAC - Servizio Musei e Archivi Storici prevedono un nuovo incontro venerdì 1 febbraio 2019 ore 17.00 presso la Sala Conferenze del Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13). Diego Kuzmin, architetto e cultore della materia, terrà la conferenza dal titolo “Il restauro degli immobili storici nel primo dopoguerra: i soprintendenti Cirilli e Forlati”.

La carta del restauro di Atene del 1931 (da non confondersi con quella di Atene di Le Corbusier riguardante lo sviluppo urbanistico al CIAM del 1933, Congresso Internazionale di Architettura Moderna), è composta da soli 10 articoli nei quali, oltre a principi di metodo, si raccomanda agli Stati di prendersi cura del patrimonio architettonico, uniformare la legislazione per non far prevalere l’interesse privato su quello pubblico e incentivare lo studio dell’arte. Dal punto di vista tecnico, riguardo il restauro di immobili storici, la Carta di Atene raccomanda di evitare restituzioni integrali dell’opera, favorire l’anastilosi, favorire tecnologie innovative purché dissimulate, rispettare l’opera senza proscriverne alcuna epoca e poi riconoscere l’entità dell’ambiente urbano e il restauro filologico col rifiuto di quello stilistico.
Emanata da Consiglio Superiore per le Antichità e le Belle Arti, presso il Ministero della Pubblica Istruzione, nasce nel 1932 la “Carta del Restauro” italiana, con principi mutuati dalla Carta di Atene e integrati dai principi del restauro filologico scientifico di Gustavo Giovannoni (1873-1947), che tende alla conservazione sia del monumento, sia dell’ambiente che lo circonda, favorendo il mantenimento dello stato di fatto piuttosto che il ripristino di un ipotetico stato originario, pur auspicando l’uso di tecniche moderne.
Ancorché i buoni propositi delle teorie condivise in tutto il mondo, cosa succede in concreto nei territori del Litorale asburgico divenuto nel 1919 Venezia Giulia?


Per informazioni:
Tel: +39 0481 531833
@: architetti@gorizia.archiworld.it


DIEGO KUZMIN Goriziano, architetto PhD, laureato in Lettere, giornalista pubblicista, membro dell’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia, componente del Comitato di redazione del giornale di frontiera Isonzo-Soča. Progettista della lapide inaugurata nel 1992 in memoria della rivolta dei Tolminotti giustiziati nel 1714 sul Travnik di Gorizia, di quella a commemorazione dei partigiani antifascisti fucilati sul Castello tra il 1943 e il 1945 inaugurata nel 2015 e di quella apposta sulle mura del carcere di via Barzellini del 2018. Suo il progetto di riqualificazione di piazza Cavour e piazza Sant’Antonio e delle strade pedonali del centro storico di Gorizia, via Rastello e via Cocevia, via delle Monache, via Mazzini e via Garibaldi attuato tra il 2005 e il 2010.
Alcuni scritti recenti: Punti di vista, 100 piccoli scritti (2009), La villa Lasciac sul Rafut (2012), Perché proprio all’architetto Barich l’incarico per il nuovo Municipio di Cervignano (2012), Il confine mobile, fattore condizionante per la storia dell’architettura (2013), Antonio Lasciac, disegni goriziani (2014), I grafiti dell’ospedale militare di Castelnuovo di Sagrado (2015), From middle Europe to Egypt, Antonio Lasciac architect (2015), Oglej, zibelka kulture. Od Karla von Lanckoronskega di Maksa Fabianija (2015), Renato Fornasari protagonista della storia dell’architettura nell’Isontino degli anni Cinquanta (con Alessandra Mabellini, 2016), Nova Gorica: nascita di una città (2016) e Acma l’anima del mondo 1958 di Max Fabiani (con Patrizia Ugrin, 2017), Antonio Lasciac Urbanista (2017), Villa Zogheb a Il Cairo, pietra miliare per l’architettura neo mamelucca di Antonio Lasciac (2018).


Gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Presentazione del volume “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”

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Indirizzo
Corso Cavour, 2 - Trieste (TS)
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Descrizione
Alla presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport dott.ssa Tiziana Gibelli e del Direttore Generale di ERPAC dott.ssa Anna Del Bianco, sarà presentato giovedì 31 gennaio 2019 ore 17.00 presso il Magazzino delle Idee (Corso Cavour, 2) a Trieste, il volume “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”, a cura della dott.ssa Raffaella Sgubin direttore del Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC. All’evento saranno presenti Roberto Capucci e Massimo Gardone.

Un catalogo prezioso, che fa dialogare gli straordinari abiti di Roberto Capucci con le fotografie di Massimo Gardone, due artisti caratterizzati da un innato senso dell'astrazione che trovano una inaspettata sinergia all'interno di queste pagine, in cui le loro opere ci appaiono quasi generate dalla stessa mente creativa. I due artisti appartengono in realtà a generazioni, scuole, discipline diverse, ma sono uniti dallo stesso spirito creativo e da una grande sensibilità: in questi casi l’armonia viene spontanea.
20 fiori per 25 abiti, la cui lettura è arricchita dalle descrizioni di Enrico Minio Capucci direttore della Fondazione Roberto Capucci, e da interessanti schede botaniche di Matteo La Civita. Testi introduttivi di Raffaella Sgubin, Carla Cerutti, Francesco Messina.

La presentazione del volume invita alla visita dell’omonima mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone” in corso fino al prossimo 14 febbraio 2019 presso il Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia.


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito tutte le domeniche del mese di gennaio e febbraio 2019

Biglietto d'ingresso (valido per la visita alle mostre e per tutti i Musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto consente l’ingresso alle mostre, al Museo della Moda e delle Arti Applicate, al Museo della Grande Guerra e alla Collezione Archeologica.

Per chi volesse visitare anche la mostra in corso nella sede di Palazzo Attems Petzenstein, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici in collaborazione con Fondazione Roberto Capucci
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Toc, toc, chi bussa al soffitto?

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Indirizzo
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
In questi giorni e fino a giovedì 31 gennaio 2019 sarà in corso a Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia (Piazza Edmondo De Amicis 2), la “bussatura” dei soffitti del piano nobile. L’attività svolta dai restauratori della ditta Esedra è finalizzata alla verifica dello stato di salute degli intonaci dei soffitti.
La Pinacoteca resterà quindi chiusa nel periodo indicato, mentre sarà regolarmente visitabile la mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950” ospitata fino al 28 febbraio 2019 nelle sale del pianoterra di Palazzo Attems Petzenstein.

Per la momentanea chiusura del piano nobile, sarà applicata una tariffazione ridotta del biglietto d’ingresso alla sede pari a 3€/persona.


Giorni e orari di apertura:

Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito tutte le domeniche del mese di gennaio e febbraio 2019

Visite guidate gratuite alla mostra ogni sabato e domenica ore 16.00 a cura di Musaeus Società Cooperativa.

Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.
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Conferenza “Rileggere l’arte occidentale attraverso i kimono”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
“Rileggere l’arte occidentale attraverso i kimono” è il titolo della conferenza che Lydia Manavello, proprietaria della collezione esposta nella mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950” in corso presso il Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia, terrà martedì 29 gennaio 2019 ore 17.30 presso la Sala Conferenze di Borgo Castello, 13 a Gorizia.

L’intervento affronterà la duplicità dell'incontro fra la cultura occidentale e la cultura nipponica attraverso le tappe e le suggestioni del percorso che ha visto il kimono farsi pioniere e mediatore di un nuovo linguaggio artistico nel Giappone fra le due guerre.
Attraverso i motivi decorativi degli abiti che figurano in mostra, infatti, il visitatore entra in una sorta di “galleria d’arte contemporanea” in cui sfilano le fasi salienti dell’arte occidentale che, dall’Art Nouveau fin de siecle, attraverso la Secessione Viennese e le Avanguardie, ci conducono alla Pop Art di Roy Lichtenstein.
L’obiettivo dell’incontro, quindi, è di permettere al visitatore di capire come i kimono siano diventati una sorta di “superficie pittorica” attraverso la quale i disegnatori giapponesi hanno via via proposto le novità dell’arte occidentale, mantenendo tuttavia, ma anche rinnovando, le tradizionali e raffinate tecniche di tessitura.


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Venerdì d’Architettura - Conferenza “I segreti della Porta Leopoldina di Gorizia”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Prosegue il ciclo di conferenze “Venerdì d'Architettura” organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia in collaborazione con ERPAC - Servizio Musei e Archivi Storici. Maddalena Malni Pascoletti, cultore della materia, presenterà venerdì 25 gennaio 2019 ore 17.00 presso la Sala Conferenze del Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13), l’incontro “I segreti della Porta Leopoldina di Gorizia”.

Della Porta Leopoldina, unico accesso alla cittadella fortificata di Gorizia (fino al 1918), hanno scritto e parlato tutti coloro che si sono occupati di storia, di arte o di architettura a Gorizia. Eppure se ne sa ancora molto poco. In particolare non si conosce alcun documento originale coevo che faccia esplicito riferimento al progetto o al progettista. Altrettanto difficile è ricondurre l’opera a dei modelli ben identificabili. Grazie a una ricerca capillare negli archivi viennesi, si possono ora ripercorrere le fasi della costruzione della cittadella fortificata di Gorizia sulla base di mappe rimaste sconosciute per secoli, e collegarne, quindi, il completamento con la realizzazione della Porta non solo alla visita dell’imperatore Leopoldo I nel 1660, come si è sempre fatto, ma al più ampio scenario della politica imperiale di rafforzamento del confine sudorientale in funzione antiturca.


Per informazioni:
Tel: +39 0481 531833
@: architetti@gorizia.archiworld.it


MADDALENA MALNI PASCOLETTI laureata in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Trieste con una tesi su due cicli di affreschi istriani tardo medioevali, raffiguranti la Danza Macabra, ha affiancato fino al 2007 la ricerca in campo storico artistico all’attività di docente di Lettere in Istituti d’Istruzione secondaria di secondo grado. Nel giugno 2009 ha conseguito il diploma di archivistica, paleografia e diplomatica presso l’Archivio di Stato di Trieste.
Ha collaborato per diversi anni con i Musei Provinciali di Gorizia, in particolare per l’allestimento di mostre sui gioielli dell’Ottocento, sulle ceramiche goriziane e sulle stampe barocche di tesi dei Gesuiti. Per quattro anni ha insegnato Storia dell’Arte presso il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, con i programmi del baccalaureato internazionale.
Dal 1991 è membro del Curatorio e del Comitato tecnico scientifico della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, di cui ha curato insieme a Marco Menato l’edizione della collana di monografie. Ha contribuito con saggi e schede a quattordici pubblicazioni e cataloghi di mostre allestite dalla Fondazione (1993-2018).
Ha curato diverse voci del Dizionario Biografico degli Italiani (1983-1990), del IV volume della “Pittura in Italia” dell’editrice Electa, dedicato all’Ottocento (1991), e del Nuovo Liruti Dizionario dei Friulani (2011).
Dagli anni ’80 è ispettore onorario della Soprintendenza e membro del Direttivo della Sezione di Gorizia di Italia Nostra, di cui è stata Presidente dal 1996 al 2000 e dal 2006 al 2017. Per l’associazione ha curato diverse iniziative e contribuito a numerose pubblicazioni (1994-2015).
Attualmente è responsabile del progetto “Gorizia conTatto”, che Italia Nostra insieme all’UICI di Gorizia sta realizzando per favorire l’accessibilità ai portatori di disabilità visiva ai monumenti d’arte di Gorizia.


Gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Conferenza “Il Giappone: l’ascesa d’una grande potenza asiatica tra Orientalismo e Occidentalismo”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
La serie degli eventi collaterali alla mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950” in corso presso il Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia, previsti dal Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC prosegue con la conferenza “Il Giappone: l’ascesa d’una grande potenza asiatica tra Orientalismo e Occidentalismo” a cura del prof. Fulvio Salimbeni che avrà luogo martedì 22 gennaio 2019 ore 17.30 presso la Sala Conferenze di Borgo Castello, 13 a Gorizia.

Il Giappone, dal 1633 sotto il regime Tokugava autoisolatosi dal resto del mondo, chiudendosi anche ai rapporti con la cultura e la religione europea (si veda il film "Silence"), sarà costretto ad aprirsi all'Occidente dalla squadra navale americana del commodoro Perry (1853), entrando a forza nella modernità. Nel 1868 ebbe inizio l'era Meiji, che portò alla liquidazione dei vecchi poteri feudali e all'instaurazione d'un forte governo centrale, con cui prese avvio la modernizzazione statale.
I giovani dal Giappone partirono alla volta dell'Europa e degli USA per imparare la scienza e le tecniche occidentali, trasformando in pochi decenni lo Stato in una grande potenza, capace prima di sconfiggere il declinante Impero cinese, impadronendosi dell'isola di Taiwan, poi perfino quello zarista nella guerra del 1904-05, e nel 1910 annettendo la Corea e rivelandosi ormai come una grande potenza internazionale. Nella Prima guerra mondiale, il Giappone alleato dell'Inghilterra s'impadronirà delle colonie tedesche nel Pacifico, consolidando il proprio ruolo egemonico continentale, finché negli anni Trenta, approfittando della caotica situazione della Cina, in preda a una guerra civile, la aggredirà, conquistandone ampi territori.
Il 7 dicembre 1941, attaccando la base navale USA di Pearl Harbor, il Giappone entrò nel Secondo conflitto mondiale a fianco di Germania e Italia, uscendone annientato dopo un'iniziale fase di successi, e capitolando in seguito agli attacchi atomici americani su Hiroshima e Nagasaki.
Dopo il 1945 ebbe inizio la stagione del grande sviluppo economico e industriale, che nel giro d'un paio di decenni ha reso il Giappone attuale una delle sette maggiori potenze mondiali.


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


FULVIO SALIMBENI, già Docente di Storia contemporanea dell'Università degli Studi di Udine, presiede il Comitato di Trieste e Gorizia dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano e quello di Trieste della Società "Dante Alighieri", è componente del consiglio direttivo dell'Accademia Europeistica del Friuli Venezia Giulia e del direttivo nazionale dell'Associazione Mazziniana Italiana, e presidente dell'Istituto per gli Incontri culturali mitteleuropei di Gorizia. Studioso di didattica e di metodologia della storia, di storia della storiografia, della civiltà del Risorgimento e in particolare dell'Adriatico orientale nell'età moderna e contemporanea. Autore di più di cento lavori tra monografie, contributi in atti di convegni, saggi in riviste.


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Roberto Capucci: la storia di una straordinaria carriera artistica nelle immagini di abiti ispirati al mondo dei fiori

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
L’intervista a Roberto Capucci nella trasmissione televisiva di Rai Uno “Domenica In” condotta da Mara Venier andata in onda domenica 20 gennaio 2019 è stata seguita secondo dati Auditel da oltre 2 milioni e 600 mila spettatori.
Lo stilista ha ripercorso alcune tappe fondamentali della sua straordinaria carriera artistica mentre il pubblico ha potuto ammirare alcune immagini dei suoi bellissimi e raffinatissimi abiti ispirati al mondo dei fiori in mostra fino al prossimo 14 febbraio 2019 presso il Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13).


Mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”
Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito tutte le domeniche del mese di gennaio e febbraio 2019

Biglietto d'ingresso (valido per la visita alle mostre e per tutti i Musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto consente l’ingresso alle mostre, al Museo della Moda e delle Arti Applicate, al Museo della Grande Guerra e alla Collezione Archeologica.

Per chi volesse visitare anche la mostra in corso nella sede di Palazzo Attems Petzenstein, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.
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Appuntamento con Domenica In e “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”

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Descrizione
La troupe televisiva di Rai Uno “Domenica In” con la regia di Luca Bugliarello ha effettuato le riprese alla mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone” in corso fino al prossimo 14 febbraio 2019 presso il Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13). Il servizio andrà in onda nel pomeriggio di domenica 20 gennaio 2019 durante la trasmissione nella quale Roberto Capucci sarà intervistato negli Studi “Fabrizio Frizzi” di Roma da Mara Venier.

Le sue fonti di ispirazione, le modalità con cui le sue creazioni in seta sono realizzate, gli affascinanti scenari della mostra in cui i suoi abiti ispirati ai fiori trovano nelle foto di Massimo Gardone un connubio perfetto, saranno solo alcuni dei temi che Roberto Capucci affronterà per raccontarsi.


Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito tutte le domeniche del mese di gennaio e febbraio 2019

Biglietto d'ingresso (valido per la visita alle mostre e per tutti i Musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto consente l’ingresso alle mostre, al Museo della Moda e delle Arti Applicate, al Museo della Grande Guerra e alla Collezione Archeologica.

Per chi volesse visitare anche la mostra in corso nella sede di Palazzo Attems Petzenstein, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it

Accessibilità:
La mostra è accessibile ai disabili.
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Venerdì d’Architettura - Conferenza “La cura dei monumenti tra Aquileia e Gorizia dall’Ottocento al Novecento da Karl von Czoernig a Karl von Lanckoroński”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Il 2019 si apre con un nuovo ciclo di conferenze “Venerdì d'Architettura” organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia in collaborazione con ERPAC - Servizio Musei e Archivi Storici. Ad aprire questa serie di quattro incontri sarà il prof. Sergio Tavano, venerdì 18 gennaio 2019 ore 17.00 con la conferenza “La cura dei monumenti tra Aquileia e Gorizia dall’Ottocento al Novecento da Karl von Czoernig a Karl von Lanckoroński”, presso la Sala Conferenze del Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13).

Tra le presenze di iniziativa e di valore centroeuropeo che hanno concorso a dare valore e serietà alla vita culturale e artistica del Goriziano, del Litorale e in realtà di tutte le regioni della monarchia tra la seconda metà dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, spiccano la Commissione Centrale per i Monumenti e la Scuola (ugualmente viennese) di Storia dell'Arte. In ambedue le istituzioni emerge per autorità la figura di Alois Riegl, la cui azione primeggiò per la novità degli orientamenti, per gli effetti nonché per le ripercussioni in tutta Europa. Ne derivò, infatti, una conoscenza obiettiva e razionale dei fenomeni storico-artistici, connessi con il variare dei tempi, come anche un impulso nella valutazione e quindi nella conservazione dei documenti artistici.
Nel panorama goriziano, già magistralmente indagato da Marco Pozzetto, si distinguono le figure e gli scritti di Leo Planiscig e di Antonio Morassi, ai quali si devono affiancare gli sloveni Vojeslav Molè, Avgust Žigon, Josip Mantuani, Avguštin Stengešek, Izidor Cankar, Francè Stelè e il triestino Attilio Tamaro.
Ma ugualmente alto, benché in ambito prevalentemente storico e archeologico, è il valore dall'attività di Karl von Czoernig e di Karl von Lanckoroński, per quel che riguarda l'impiego delle fonti scritte e la scoperta, l'indagine, la cura, nonché la conservazione organizzata dei monumenti, in modo particolare ad Aquileia.


Per informazioni:
Tel: +39 0481 531833
@: architetti@gorizia.archiworld.it


SERGIO TAVANO nato a Gorizia il 13 marzo 1928, laureatosi nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trieste con una tesi in Archeologia cristiana, discussa col prof. Mario Mirabella Roberti, è divenuto subito assistente volontario e poi assistente straordinario e ordinario nella stessa disciplina, per assumere infine l'insegnamento di Storia dell'arte bizantina e di Archeologia e storia dell'arte paleocristiana e altomedievale, nella stessa Facoltà triestina fino al 2000 e per qualche anno accademico (1973-1977) anche nella Facoltà udinese di Lingue e letterature straniere.
Ha svolto attività scientifica con ricerche e pubblicazioni di interesse storico, archeologico e artistico attorno a luoghi e a monumenti della Provincia di Gorizia e anche su il battistero di Aquileia, le basiliche di Grado, le basiliche paleocristiane di Concordia, di San Canzian d'Isonzo e di San Giovanni del Timavo. Ha tenuto corsi su centri come Costantinopoli, Aquileia, Ravenna, Venezia, Roma, Grado, il Norico, la Dalmazia, l'area siro-palestinese, l'Egitto, Cividale e su vari monumenti tardoantichi, altomedievali e romanici.
Senza tener conto dell'iscrizione all'albo dei giornalisti e quindi senza considerare gli articoli aventi intenti più divulgativi («Voce Isontina», «Iniziativa Isontina», «Alpinismo Goriziano», «Il Piccolo», «Messaggero Veneto»), i suoi titoli a stampa di carattere scientifico, che sono parecchie centinaia, hanno preso in considerazione principalmente la cultura e l'arte tra l'Alto Adriatico e il Danubio e in modo speciale i monumenti di Aquileia e di Grado: Aquileia cristiana, Antichità Altoadriatiche (1972); I monumenti fra Aquileia e Gorizia (Udine, ISSR, 1988); Aquileia e Grado (Trieste, Lint, 1996, II ed.); Aquileia e Gorizia: un tesoro in comune (Udine, Agraf, 1993); Aquileia e Gorizia: scoperte – discussioni – personaggi (Pordenone, Leg, 1997); La Basilica di Aquileia (K. Lanckoroński) (Pordenone, Leg, 2007); La Basilica di Aquileia: gli affreschi dell'abside maggiore (Udine, Forum, 2008); Da Aquileia a Gorizia: scritti scelti (Trieste, Dep. St. P. V. G., 2008).


Gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Presentazione con degustazione “Omotenashi e nihonshu: l'arte del ricevere giapponese”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Il Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC propone il primo di una serie di eventi collaterali alla mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950”. L’evento Omotenashi e nihonshu: l'arte del ricevere giapponese” a cura di Giovanna Coen si terrà giovedì 17 gennaio 2019 ore 17.30 presso il Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13) e sarà accompagnato dalla degustazione di sake a cura di Lara Starz e Giovanna Coen.

Chiunque vada in Giappone non può mancare di notare la profonda cortesia e dedizione con cui i giapponesi accompagnano ogni loro gesto. La parola omotenashi esprime uno degli aspetti della cultura giapponese tra i più complessi e densi di significato. “Ospitalità” è il termine italiano che nello sforzo di traduzione vi si avvicina di più, mancando tuttavia di coglierne le profonde e radicate istanze culturali e filosofiche. Nell’omotenashi vengono definite le buone regole di ricevimento e intrattenimento degli ospiti che, ben lungi dall’essere mera deferenza nel compimento di un servigio, esprimono profonda dedizione verso l’ospite, ciò che si fa per l’ospite e con l’ospite e quindi anche verso se stessi. Esse sono una parte essenziale delle relazioni sociali in ogni ambito, più o meno formale.

La degustazione prevede:
Gekkeikan Junmai - 14,6° dal gusto persistente con note di umami, bilanciate dalla freschezza sia di aroma che di gusto. Si esalta il sapore del riso e del koiji piacevolmente ricco di acidità e di umami.
Nigiri Jo con mousse di salmone e yogurt greco.

Konishi Hiyashibori Daiginjo - super premium Gold 15°/16° della prefettura di Hyogo.
Il gusto ben bilanciato e molto elegante lo rende un candidato eccellente per essere servito a tutto pasto grazie anche al grande aroma fruttato e floreale. Al palato si presenta profondo e morbido.
Nigiri Jo con mousse di tonno e zest di lime.

Gekkeikan Nigori sake - 11° sake non filtrato, con particelle di riso in sospensione. Corpo molto cremoso, dolce, note di banana, panna, marshmallow.
Spuma di caramello salato e/o bocconcino al cioccolato gianduia.

La partecipazione alla degustazione è su prenotazione e ha un costo di 10€/persona (numero massimo di 25 partecipanti).

Per informazioni e prenotazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: barbara.spanedda@regione.fvg.it


GIOVANNA COEN Sake Sommelier Level 3 WSET/Sake Educator.
Responsabile Sezione Cultura dell’A.S.D. YŪDANSHA KYŌKAI- IWAMA AIKIDŌ - Trieste (YKIAT). Esperta di cultura giapponese nelle sue molteplici tematiche (storia, gastronomia, società, arte) svolge sul territorio da molti anni attività mirate alla sua promozione e conoscenza.


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici in collaborazione con “Il Vostro Eden” Contemporary Restaurant Gorizia, Associazione Sportiva Dilettantistica YŪDANSHA KYŌKAI - IWAMA AIKIDŌ - Trieste (YKIAT)
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Comunicazione - Chiusura della Biblioteca

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Indirizzo
Via Armando Diaz, 5 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Si comunica che mercoledì 16 gennaio 2019 la Biblioteca dei Musei Provinciali di Gorizia sarà chiusa nel suo orario pomeridiano dalle 14.30 alle 17.30 per corso di aggiornamento del personale.


Giorni e orari di apertura:
Lunedì, martedì e mercoledì dalle 9.00 alle 13.00
Lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 17.30
Chiuso il giovedì e il venerdì

Servizi offerti:
- consultazione
- prestito
- prestito interbibliotecario
- fotocopie

Web:
- http://polotsa.units.it/AG informazioni e orari della biblioteca
- https://opac.units.it/SebinaOpac/Opac catalogo collettivo attraverso il portale del Polo SBN Friuli Venezia Giulia
- https://www.biblioest.it/SebinaOpac/.do#0 catalogo collettivo atrraverso il nuovo portale del POLO SBN FVG "BIBLIO EST"
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Comunicazione - Variazione orario di apertura dei Musei di Borgo Castello a Gorizia

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Telefono
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Descrizione
Si comunica la variazione dell’orario di apertura dei Musei di Borgo Castello a Gorizia nella giornata di sabato 12 gennaio 2019.
Il Museo della Grande Guerra, il Museo della Moda e delle Arti Applicate, la Collezione Archeologica e le due mostre in corso “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone” e “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950” saranno visitabili dalle 10.00 alle 18.00 diversamente dal consueto orario.


Giorni e orari di apertura:

Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito tutte le domeniche del mese di gennaio e febbraio 2019

Biglietti d'ingresso:
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto prevede l’ingresso ai Musei di Borgo Castello (Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica) e alle mostre in corso.

Per chi volesse visitare anche la mostra in corso a Palazzo Attems Petzenstein, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).

Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Trascorri le feste al Museo!

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Descrizione
Sono molte le opportunità che il Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC propone anche quest’anno per permettere a cittadini e turisti di apprezzare il patrimonio museale della Regione durante le festività. Tra mostre temporanee, visite guidate gratuite e aperture straordinarie, sarà possibile trascorrere le feste natalizie tra arte, storia e tradizione.


BORGO CASTELLO
Borgo Castello, 13 - Gorizia
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.
Mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”.
Mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950”.

Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00
Chiuso i lunedì e il 25 dicembre 2018
Martedì 1 gennaio 2019 dalle 13.30 alle 19.00
Domenica 6 gennaio 2019 ingresso gratuito prima domenica del mese

Sabato 22 dicembre alle 17.30 e mercoledì 26 dicembre alle 11.00 e alle 17.30 visite guidate gratuite alle mostre.


PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Pinacoteca.
Mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”.

Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso i lunedì e il 25 dicembre 2018
Martedì 1 gennaio 2019 dalle 13.30 alle 18.00
Domenica 6 gennaio 2019 ingresso gratuito prima domenica del mese

Tutti i sabati e le domeniche alle 16.00 visita guidata gratuita alla mostra a cura di Musaeus Società Cooperativa.

Biglietti d'ingresso per i Musei di Gorizia:
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto prevede l’ingresso alla Pinacoteca e alla mostra in corso nella stessa sede oppure ai Musei di Borgo Castello (Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica) e alle mostre in corso.

Per chi volesse visitare entrambe le sedi e le mostre in corso, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).

Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


MUSEO DELLA VITA CONTADINA DIOGENE PENZI
Via Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento

Giorni e orari di apertura:
Dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
Chiuso i lunedì, il 25 dicembre 2018 e il 1 gennaio 2019
Domenica 6 gennaio 2019 dalle 10.00 alle 18.00

Mercoledì 26 dicembre alle 16.00 e tutti i sabati e le domeniche alle 16.00 visita guidata gratuita alla mostra a cura di Musaeus Società Cooperativa.

Ingresso gratuito

Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 0434 833275
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


MUSEO DELL’EMIGRAZIONE
Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo

Giorni e orari di apertura:
Durante la settimana (senza guida):
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
Nel week end (con guida):
Sabato e domenica dalle 15.00 alle 17.00
Chiuso i lunedì, il 25 dicembre 2018 e il 1 gennaio 2019
Domenica 6 gennaio 2019 dalle 15.00 alle 17.00

Ingresso gratuito

Per informazioni e visite guidate:
Tel: +39 0427 77014
@: museo@comune.cavassonuovo.pn.it
@: cultura.scuole@comune.cavassonuovo.pn.it
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Venerdì d’Architettura - Conferenza “I progetti di Max Fabiani per Aquileia nel 1917”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Ultimo appuntamento dell'anno del ciclo di conferenze “Venerdì d’Architettura” organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia in collaborazione con ERPAC - Servizio Musei e Archivi Storici. Venerdì 14 dicembre 2018 ore 17.00 presso la Sala Conferenze del Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13), l’architetto Diego Kuzmin affronterà il tema “I progetti di Max Fabiani per Aquileia nel 1917”.

Nell’ultimo decennio dell’Ottocento, con il conte Karl von Lackoroński, prese grande impulso l’attività di ricerca archeologica delle antiche vestigia di Aquileia, all’interno di un panorama di studi più ampio, che vedeva nei monumenti storici le testimonianze del passato nazionale di ciascuno dei popoli della monarchia asburgica, in un contesto storico d’insieme nel quale ciascuno potesse trovare riferimenti comuni agli altri, in modo non dissimile dallo spirito del governo dell’epoca. Gli esiti della campagna di scavi di Lackoroński vennero pubblicati a Vienna nel 1906 destando interessi notevolissimi.

Durante la prima guerra mondiale, dopo Caporetto, Max Fabiani venne nominato dall’amministrazione asburgica a capo dell’Ufficio Ricostruzione di Gorizia e Gradisca. Oltre le tante ricostruzioni, uno dei primi impegni fu per lui la valorizzazione delle vestigia di Aquileia, con i progetti del 1918 per la piazza antistante la Basilica e per la riorganizzazione del Museo di Stato. Pur non realizzati, i progetti custoditi nei disegni originali dell’architetto presso l’Archivio del Museo archeologico di Aquileia, restano testimoni della medesima tensione storiografica che permeava l’attività di ricerca del conte Lackoroński.


Per informazioni
Tel: +39 0481 531833
@: architetti@gorizia.archiworld.it


DIEGO KUZMIN Goriziano, architetto PhD, laureato in Lettere, giornalista pubblicista, membro dell’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia, componente del Comitato di redazione del giornale di frontiera Isonzo-Soča. Progettista della lapide inaugurata nel 1992 in memoria della rivolta dei Tolminotti giustiziati nel 1714 sul Travnik di Gorizia, di quella a commemorazione dei partigiani antifascisti fucilati sul Castello tra il 1943 e il 1945 inaugurata nel 2015 e di quella apposta sulle mura del carcere di via Barzellini del 2018. Suo il progetto di riqualificazione di piazza Cavour e piazza Sant’Antonio e delle strade pedonali del centro storico di Gorizia, via Rastello e via Cocevia, via delle Monache, via Mazzini e via Garibaldi attuato tra il 2005 e il 2010.
Alcuni scritti recenti: Punti di vista, 100 piccoli scritti (2009), La villa Lasciac sul Rafut (2012), Perché proprio all’architetto Barich l’incarico per il nuovo Municipio di Cervignano (2012), Il confine mobile, fattore condizionante per la storia dell’architettura (2013), Antonio Lasciac, disegni goriziani (2014), I grafiti dell’ospedale militare di Castelnuovo di Sagrado (2015), From middle Europe to Egypt, Antonio Lasciac architect (2015), Oglej, zibelka kulture. Od Karla von Lanckoronskega di Maksa Fabianija (2015), Renato Fornasari protagonista della storia dell’architettura nell’Isontino degli anni Cinquanta (con Alessandra Mabellini, 2016), Nova Gorica: nascita di una città (2016) e Acma l’anima del mondo 1958 di Max Fabiani (con Patrizia Ugrin, 2017), Antonio Lasciac Urbanista (2017).


Gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Venerdì d’Architettura - Conferenza “La ricostruzione della moschea di Raimondo D’Aronco a Karaköy, Istanbul”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
I “Venerdì d’Architettura” dell’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia in collaborazione con ERPAC - Servizio Musei e Archivi Storici, proseguono venerdì 7 dicembre 2018 ore 17.00 presso la Sala Conferenze del Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13) con la conferenza “La ricostruzione della moschea di Raimondo D’Aronco a Karaköy, Istanbul” a cura della prof.ssa Diana Barillari introdotta da Diego Kuzmin.

Nel 1958 viene demolita la piccola moschea che D’Aronco aveva progettato nel 1903 nella centralissima piazza di Galata, di fronte all’omonimo ponte, uno dei luoghi urbani più noti dell’ex capitale dell’Impero ottomano. L’obiettivo era quello di allargare la piazza ma il proposito non ha mai avuto compimento mentre sono aumentate le critiche.

La mostra tenutasi a Istanbul nel 2006, organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con i Civici Musei di Udine, in occasione della quale sono stai presentati al pubblico i progetti realizzati da D’Aronco per Istanbul, ha innescato un crescente consenso per la ricostruzione dell’edificio, tanto che la Municipalità di Istanbul ha incaricato del progetto un importante studio di architettura.

I disegni conservati nell’archivio di D’Aronco presso le Gallerie del Progetto di Udine sono stati preziosi per la progettazione, che in pochi mesi riporterà la piccola moschea nel luogo in cui era stata edificata, restituendo alla città uno dei suoi simboli, tanto più rilevante poiché adotta un linguaggio architettonico innovativo, ispirato all’avanzata cultura mitteleuropea del XX secolo (Otto Wagner, Josef Hoffmann), in un edificio religioso con una tipologia per la quale si preferivano scelte più tradizionaliste.


Per informazioni
Tel: +39 0481 531833
@: architetti@gorizia.archiworld.it


DIANA BARILLARI Laurea in Storia dell’arte medievale e moderna presso la Facoltà di Lettere di Trieste (1983). Tesi: Raimondo D’Aronco e il municipio di Udine 1888-1912, supervisori prof. Decio Gioseffi e Marco Pozzetto.
Dottorato in Storia dell’Architettura e Urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Firenze (1989-1992). Oggetto di ricerca e thesis Il D’Aronco’s caso alla luce del rapporto tra islamico e il secessionista centrale europeo Architettura, supervisore prof. Ezio Godoli.
Post-dottorato presso la Facoltà di Architettura di Ferrara (1995-1997), Collezioni di disegni architettonici contemporanei e archivi di architetti in Italia, supervisore prof. Sergio Polano.
Professore a contratto di Storia dell’Architettura e Storia dell’edilizia, Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Università di Trieste (dal 2000); membro del Collegio Didattico dell’Ingegneria Civile e Ambientale, Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Università di Trieste; membro aggiunto del Comitato Scientifico del dottorato di ricerca, programma in Ingegneria e Architettura, Università di Trieste (XXVII, XXVIII e XXIX ciclo).


Gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Reading teatrale sui ragazzi del ’99 nella Grande Guerra

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Gli eventi dedicati al Centenario della Grande Guerra organizzati dal Servizio Musei e Archivi Storici dell’ERPAC proseguono, mercoledì 5 dicembre 2018 ore 17.30, nella cornice del Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13) con il reading teatrale “Li ciorne che abiammo lasciato una Storia” (I giorni in cui abbiamo scritto la Storia), scritto da Aldo Milea e Saverio Senni e tratto da “Terra matta” di Vincenzo Rabito (a cura di Evelina Santangelo e Luca Ricci, Einaudi 2007).

Lo spettacolo, aperto a tutta la cittadinanza con ingresso libero e gratuito, sarà introdotto dal dott. Lucio Fabi.

Il reading evoca una nota pagina della storia d’Italia, che ha riguardato oltre 260.000 ragazzi del 1899, attraverso il racconto di uno di questi, Vincenzo Rabito, bracciante siciliano autore, sebbene semi-analfabeta, di un’incredibile memoria autobiografica.

La chiamata alle armi, l’addestramento, il fronte e le vicende dell’immediato dopoguerra echeggiano vive della forza del racconto di un protagonista autentico ed ingenuo, acuto e profondo. Vincenzo Rabito restituisce una testimonianza della Grande Guerra viva, forte e senza reticenze, da un punto d’osservazione umile e popolare, come quello vissuto da tanti “Ragazzi del ‘99”, sottratti da un giorno all’altro alle loro famiglie per difendere un’Italia profondamente ferita dalla vicenda di Caporetto.

Il reading è tratto dai primi sei capitoli del libro, considerati tra i più efficaci e straordinari dell’intera memoria autobiografica, quelli inerenti la partecipazione dell’autore alla Grande Guerra, dalla chiamata improvvisa nel febbraio del 1917 al congedo del 1922, per concludersi nel 1969 quando torna sui luoghi di guerra e viene proprio a Gorizia che confronta, in modo commovente, con la città che aveva visto cinquant’anni prima.

Il reading è strutturato come uno spettacolo teatrale sviluppandosi in un unico atto nella forma di un dialogo immaginario tra il narratore, interpretato da Saverio Senni, docente all’Università della Tuscia e Vincenzo Rabito, interpretato da Aldo Milea, attore.

Lo spettacolo si fregia del logo del Centenario della Grande Guerra predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle celebrazioni del Centenario 1914-18.

L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Musei e mostre ad ingresso gratuito

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Gorizia (GO)
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Descrizione
Domenica 2 dicembre 2018 come ogni prima domenica del mese, le sedi museali di Borgo Castello e di Palazzo Attems Petzenstein del Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC avranno ingresso gratuito.

Oltre alle sedi museali, in occasione della giornata sarà possibile visitare gratuitamente la ricca proposta culturale offerta dalle tre mostre in corso.

Dalle tabelle pubblicitarie con cui ripercorrere cinquant’anni di storia del Novecento attraverso immagini, volti e sensazioni che evocano ricordi, all’incontro armonioso dei fiori di Roberto Capucci e Massimo Gardone, in cui la sensibilità fotografica si accosta alla straordinaria creatività di capi ispirati al mondo vegetale, al caleidoscopio di colori, fantasie, tecniche di decorazione e tessitura, ispirate alla produzione tessile occidentale, che caratterizzano gli oltre 40 kimono e haori (sovrakimono), della Collezione Manavello esposti insieme ad obi, stampe, illustrazioni e riviste per offrire al pubblico un tassello significativo ma poco noto della storia della cultura giapponese.


BORGO CASTELLO, 13 - Gorizia

Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica.

Mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”.

Mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello 1900-1950

Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00



PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN

Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia

Pinacoteca e mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”.

Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00

Alle 16.00 visita guidata gratuita alla mostra a cura di Musaeus Società Cooperativa.


Per informazioni:
Tel: + 39 348 1304726
@: musei.erpac@regione.fvg.it
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Presentazione del volume “L’emigrazione nel Friuli occidentale”

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Piazza Plebiscito, 12 - Cavasso Nuovo (PN)
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Descrizione
ERPAC Servizio Musei e Archivi Storici in collaborazione con il Comune di Cavasso Nuovo (PN) e l’Ecomuseo delle Dolomiti Friulane Lis Aganis organizza sabato 1˚ dicembre 2018 ore 17.30 presso la Sala Conferenze “Ernesto Calligaro” di Palazzo Conti Polcenigo-Fanna “Palazat” di Cavasso Nuovo (PN), la presentazione del volume “L’emigrazione nel Friuli occidentale. Guida alla Sezione museale “Lavoro ed emigrazione” del Museo della vita contadina “Diogene Penzi” di Cavasso Nuovo” a cura del dott. Javier P. Grossutti.
Alla presentazione del volume, aperta a tutta la cittadinanza con ingresso libero e gratuito, interverrà la direttrice del Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC dott.ssa Raffaella Sgubin e il presidente del Consiglio Regionale dott. Piero Mauro Zanin.

Nel Friuli occidentale e nel Friuli in generale le vicende del recente passato sono strettamente legate all’emigrazione, un’esperienza che ha coinvolto quasi ogni famiglia. Di questo fenomeno imponente vuole dare testimonianza la Sezione “Lavoro ed emigrazione” del Museo della vita contadina “Diogene Penzi” di Cavasso Nuovo, piccolo borgo della pedemontana pordenonese. Inaugurata il 16 settembre 2000 nella sede del Palazzo Polcenigo-Fanna (conosciuto anche come Palazat) con una relazione della studiosa e poetessa Novella Cantarutti, la struttura museale, tra le prime in Italia dedicate all’emigrazione, raccoglie circa 400 fotografie, documenti e oggetti disposti in dodici sezioni che raccontano i molteplici aspetti del lâ pal mont (“andare per il mondo”) e presentano un quadro completo dei flussi e delle mete migratorie dei lavoratori del Friuli occidentale. La partizione cronologica del percorso espositivo, curato da Javier P. Grossutti, è sorretta e integrata dalla presentazione di alcune particolari tipologie migratorie come, ad esempio, quella legata alle diffuse professionalità e mestieri presenti nella zona alpina e prealpina friulane. Le cause e le modalità dei flussi, le reti e le traiettorie migratorie, i canali informativi, i luoghi di partenza, il viaggio, i luoghi di arrivo, i mestieri, le vocazioni imprenditoriali, l’incontro con il nuovo mondo, il rientro, l’emigrazione femminile e la gestione delle comunità all’estero sono alcune delle complesse tematiche che si snodano all’interno della sezione museale. Lettere, passaporti, avvisi di chiamata per l’estero, attestati, fotografie, diari, strumenti di lavoro riconducibili all’esperienza migratoria, manifesti, libri e documenti illustrano un flusso migratorio multiforme e variegato. Si tratta di materiali raccolti presso le famiglie residenti nel Friuli occidentale e in altre regioni d’Italia, ma anche presso alcune comunità di friulani residenti all’estero. La dimensione provinciale della sezione museale ha una logica ben precisa: capire le caratteristiche dell’emigrazione friulana nel suo complesso presuppone lo studio delle diverse specificità territoriali, perfino a livello di villaggio, ma in una dimensione articolata.

L’obiettivo di questo volume è quello di guidare il visitatore attraverso le sale del museo, ma anche di accompagnare il lettore lungo le traiettorie entusiasmanti e non prive di insidie degli uomini e delle donne emigranti del Friuli occidentale.

JAVIER P. GROSSUTTI Si occupa di emigrazione friulana, di emigrazione di ritorno, di imprenditorialità etnica e delle problematiche legate alle comunità friulane, venete e italiane all’estero, presso le quali ha realizzato numerose indagini per conto delle Università di Padova, Trieste, Trento e Udine. Tra il 2007 e il 2008 ha trascorso un anno accademico presso la Columbia University di New York, dove è stato invitato come Associate Research Scholar dalla Italian Academy for Advanced Studies in America. Dal 2014 è Adjunct Research Fellow della Swinburne University of Technology (Australia). Tra i suoi numerosi lavori si segnalano Non fu la miseria, ma la paura della miseria: la colonia della Nuova Fagagna nel Chaco argentino (1877-1881) (2009), Egidio Feruglio. Patagonia e Terra del Fuoco (2010) e Via dall’Istria. L’emigrazione istriana dalla seconda metà dell’Ottocento ai primi anni Quaranta del Novecento (2013). Ha curato l’allestimento scientifico della Sezione museale “Lavoro ed emigrazione” di Cavasso Nuovo.

L'evento è organizzato da: Comune di Cavasso Nuovo (PN), ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia Servizio Musei e Archivi Storici, Lis Aganis Ecomuseo delle Dolomiti Friulane.

Contatti del museo:
@: museo@comune.cavassonuovo.pn.it
Tel: +39 0427 77014
www: http://www.museodellemigrazione.it/
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Presentazione del film “Maledetta sia la sveglia - Viaggio in Galizia”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Giovedì 29 novembre 2018 ore 17.30 presso la Sala Conferenze del Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13), il Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC organizza un evento suggestivo per proseguire il programma celebrativo del Centenario della Grande Guerra: la presentazione del film documentario “Maledetta sia la sveglia - Viaggio in Galizia”, una produzione della Cooperativa Cassiopea, in coproduzione con Bisia Film e Associazione Zenobi, che si avvale della consulenza storica di Marina Rossi e Roberto Todero.

La presentazione del film, aperta a tutta la cittadinanza con ingresso libero e gratuito, sarà introdotta dalla conservatrice del Museo della Grande Guerra dott.ssa Alessandra Martina.

I primi giorni di ottobre del 2014 un gruppo formato da Triestini, Goriziani e Friulani partì in pullman alla volta della Galizia, regione storica oggi compresa tra Polonia e Ucraina, che toccava anche i territori delle odierne Repubblica Ceca e Slovacchia.
Seguivano l’itinerario che, cent’anni prima, avevano percorso i loro avi spediti, con la divisa austroungarica a combattere sul fronte orientale contro l’esercito dello zar.
Il filo conduttore del film è il viaggio, durante il quale i partecipanti rivelano, nel corso di interviste, i pensieri emersi prima e dopo aver visitato i luoghi dove i loro avi vissero l’esperienza della prima guerra mondiale o i cimiteri nei quali alcuni di loro ancora oggi riposano.
Il film si avvale anche di documenti inediti, testimonianze orali, lettere scritte da e per il fronte, immagini di protagonisti degli anni di guerra dal 1914 al 1918 al fronte orientale e di una ricostruzione contemporanea con rievocatori.
Una finestra su di un mondo, lontano nello spazio e nel tempo, presente ancora nella memoria privata, ma che non sempre ha trovato spazio in quella pubblica.

L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli-Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Venerdì d’Architettura - Conferenza “A Monfalcone il Marina Hannibal dell’architetto Mangani”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
L’ERPAC – Servizio Musei e Archivi Storici propone una serie di quattro incontri dal titolo “Venerdì d’Architettura” a cura dell’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia. Il primo appuntamento, la conferenza “A Monfalcone il Marina Hannibal dell’architetto Mangani” a cura del prof. Edino Valcovich, avrà luogo venerdì 23 novembre 2018 ore 17.00 presso la Sala Conferenze del Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13) e sarà introdotto da Diego Kuzmin.

È agli anni Sessanta che risale l’idea che colse il velista triestino Sergio Sorrentino (1924-2017), durante i lunghi allenamenti nello specchio di mare a sud dei cantieri di Monfalcone assieme all’amico Annibale Pelaschier (1912-1994) a preparazione delle Olimpiadi di Melbourne (1956) e Tokio (1964), per una nuova marina nel bacino di Panzano.
Acquistato il sedime di quello che allora era un acquitrino di canneti e fango, nel 1964 iniziano i lavori col progetto dell’architetto Carlo Mangani, nato a Grosseto nel 1923 e a sei anni trasferitosi con la famiglia a Fiume, per sfollare poi a Udine nel 1947. Dopo la laurea al Politecnico di Milano nel 1954, Mangani si trasferisce l’anno successivo a Stoccolma, dove collabora a lungo con il noto architetto scozzese e naturalizzato svedese Ralph Erskine (1914-2005), teorico di quella architettura organica che promuove l’armonia tra l’uomo e la natura, nella ricerca di un equilibrio tra ambiente naturale e costruito mediante l’integrazione di elementi naturali ed elementi artificiali, pratica della quale maestro fondatore è ritenuto il grande architetto americano Frank Lloyd Wright (1867-1959).
Sorrentino, ebbe modo nella sua pratica velica di frequentare i più noti centri nautici del nord Europa e non dovette perciò essere casuale la scelta di Mangani come progettista della marina, data la sua lunga permanenza in Svezia, dove Sorrentino divenne campione del mondo nel 1958.

Lo spirito dell’architettura organica traspare nelle molte ville costruite in Friuli da Mangani, con ampio uso di pietra e legno, cemento e mattoni, come pure nelle architetture della Marina Hannibal, intitolata da Sorrentino al suo compagno di regate Annibale Pelaschier. Diversamente però dalle ville friulane, più connotate da pietra a vista e citazioni wrightiane, a Panzano l’atmosfera è decisamente scandinava tanto che si percepisce il respiro di quelle architetture edificate sul Baltico, dal legno abbrunito dalla salsedine.
Il progetto di Mangani per la marina di Panzano, che dopo tanti anni non ha ancora visto la sua conclusione, peraltro auspicata dall’attuale titolare Carlo Luca Cazzaniga, si sviluppa attraverso due tipologie edilizie contraddistinte dal diverso uso dei materiali, con la parte operativa che vede protagonista il cemento a vista e il mattone assieme ad espressivi serramenti lignei dalle geometrie quadrangolari, mentre la parte relativa l’ospitalità è affidata al legno scuro dei bungalows prefabbricati e sopraelevati a diverse quote dal suolo, ravvivati dal rosso acceso del colore dei serramenti. Un’architettura severa, come lo è nei Paesi del nord Europa, raccontata da Edino Valcovich, che allo Yacht Club Hannibal ha dedicato una sua serie di acquarelli.

Per informazioni
Tel: +39 0481 531833
@: architettigorizia@awn.it

EDINO VALCOVICH (Ronchi dei Legionari, 1947), è laureato in ingegneria civile-edile presso l’Università di Trieste ed è professore ordinario di Architettura Tecnica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile ed Architettura della stessa Università. Dal 1978, è stato titolare di vari corsi di insegnamento quali Edilizia Industriale, Unificazione e prefabbricazione edilizia, Architettura dei Grandi Complessi ed Architettura Tecnica.
È autore di numerose pubblicazioni sui temi attinenti il recupero edilizio, l’edilizia industriale di antico impianto, il risparmio energetico. Da molti anni si occupa di tematiche relative all’Archeologia Industriale con particolare riferimento all’area del Monfalconese e con questi temi si è misurato anche dal punto di vista professionale con specifici interventi di restauro e recupero. In questi ultimi anni ha affrontato il tema della nascita e sviluppo del Cantiere Navale Triestino insediato a Monfalcone nel 1908 dai fratelli Alberto ed Augusto Cosulich ed in particolare di alcuni straordinari esempi di architettura industriale e del Villaggio di Panzano, realizzato nelle dirette vicinanze del cantiere stesso, a partire dal 1908 ed inaugurato solennemente nel 1927. Il Quartiere, un importante esempio di Company Town, è stato oggetto di particolari attenzioni di carattere culturale, normativo e di specifiche ed importanti azioni di recupero.

Gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Architetti PPC di Gorizia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli-Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
Clicca per mostrare il resto

Inaugurazione mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della Collezione Manavello. 1900-1950”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Telefono
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Descrizione
Sarà inaugurata martedì 20 novembre 2018 ore 18.00 presso il Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia (Borgo Castello, 13) la mostra “Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della collezione Manavello. 1900-1950”, alla presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport dott.ssa Tiziana Gibelli e del Direttore Generale di ERPAC dott.ssa Anna Del Bianco.

La mostra a cura della direttrice del Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC dott.ssa Raffaella Sgubin con la collaborazione di Lydia Manavello e Roberta Orsi Landini, è interamente dedicata ai kimono prodotti in Giappone tra il 1900 e gli anni ’40, riflesso della volontà imperiale di occidentalizzare il Paese nelle loro fantasie ispirate ai movimenti d’Avanguardia, ai contemporanei fatti di storia e alle conquiste tecnologiche.

Un caleidoscopio di colori, fantasie, tecniche di decorazione e di tessitura, ispirate alla produzione tessile occidentale caratterizzano i 40 esemplari della Collezione Manavello esposti. Non solo kimono e haori (sovrakimono), ma anche obi, stampe, illustrazioni e riviste offriranno al pubblico uno spaccato inedito e sorprendente di storia culturale.

La mostra è visitabile dal 21 novembre 2018 al 17 marzo 2019.

Giorni e orari di apertura:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00.
Chiuso il lunedì.

Biglietto d'ingresso (valido per la visita alla mostra e per tutti i musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese.
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)

Il biglietto consente l’ingresso alla mostra, al Museo della Moda e delle Arti Applicate, al Museo della Grande Guerra e alla Collezione Archeologica.

Per chi volesse visitare anche il Palazzo Attems Petzenstein, sede della Pinacoteca, ed eventuali sue mostre, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo: intero 7€, ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).

Prenotazione visite guidate:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
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Ingresso gratuito ai Musei Provinciali di Gorizia

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Telefono
info
Descrizione
Come ogni prima domenica del mese, anche domenica 4 novembre 2018 le sedi museali di Borgo Castello e di Palazzo Attems Petzenstein del Servizio Musei e Archivi Storici dell’ERPAC avranno ingresso gratuito.

4 novembre 1918 - 4 novembre 2018. L’occasione del Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale suggerisce in particolare la visita al Museo della Grande Guerra, dove fotografie, documenti, oggetti e strumenti multimediali rievocano la storia e ricostruiscono la “memoria” della guerra nei suoi riflessi umani e sociali.


Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica e mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”.
Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00


Palazzo Attems Petzenstein
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
Pinacoteca e mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”.
Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
Alle 16.00 visita guidata gratuita alla mostra a cura di Musaeus Società Cooperativa.

Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: musei.erpac@regione.fvg.it
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Reading scenico “La guerra di Fannie e Anita”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Un nuovo appuntamento con gli eventi commemorativi del Centenario della Grande Guerra è organizzato dal Servizio Musei e Archivi Storici dell’ERPAC. L’attrice Sara Alzetta, con l'accompagnamento musicale del maestro Francesco De Luisa, proporrà il reading scenico “La guerra di Fannie e Anita”, mercoledì 31 ottobre 2018 ore 18.00, presso il Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13).

Protagoniste di “La guerra di Fannie e Anita” sono due figure femminili immaginarie che raccontano la guerra, la prima guerra mondiale, e il modo in cui questa abbia cambiato il mondo intero.

Fannie e Anita sono due ragazze diversissime per estrazione sociale: Fannie è figlia di buona borghesia austriacante, e del suo mondo di crinoline, di walzer con gli ufficiali dell’imperialregio esercito, finita la guerra, non ci sarà più traccia.

Anita, invece, di famiglia povera, comincia raccontando la discesa del proletariato in piazza – da bambina la mamma l’aveva portata con sé durante famoso sciopero dei fuochisti del Lloyd – e la miseria che attanaglia Trieste durante la guerra: blocco navale contro l'Austria e vicinanza al fronte ne avevano fatto morire ogni attività!

La guerra, grande “metabolizzatore” sociale, trasforma in modo irreversibile destini individuali e collettivi.

Tra il 1918 e il 1920 l’epidemia di spagnola miete milioni di morti. Nel 1919, a Trieste finalmente italiana, il cambio corona-lira è al 60% e dalla città, come anche dall’entroterra giuliano, la popolazione germanofona emigra, anche a piedi, verso i territori del vecchio impero, dove potere ancora spendere nella vecchia moneta, anche perché non c’è più posto nell’amministrazione del nuovo regno. Intanto ritornano i prigionieri di guerra dalla Russia, portando echi e racconti della Rivoluzione.

In questo clima complesso, ricco di fermenti e di aspettative, si dipanano le storie di Fannie e Anita: un reading dal ritmo teso, senza ideologismi, vivo, leggero, pieno di sentimenti.


SARA ALZETTA, attrice triestina, studia al Piccolo di Milano e all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, e lavora prevalentemente a Milano (Giorgio Strehler), Torino (Massimo Castri, Davide Livermore, Josè Caldas), Roma (Egisto Marcucci, Armando Pugliese, Marco Mattolini), Verona (Gianfranco De Bosio), Napoli (Toni Servillo, Alfonso Postiglione) e in Sicilia (Giuseppe Dipasquale, Beno Mazzone, Lia Chiappara). A Trieste, lavora nell’operetta (incontrando così Gino Landi, Maurizio Nichetti, Damiano Michieletto, Federico Tiezzi) al Rossetti e al Teatro Miela. Porta il polilogo La Maria Farrar di Manlio Marinelli nei teatri di Torino, Roma, Trieste e Palermo, dando voce come unica attrice a molti personaggi. Incontra la performance d'arte per Manuela Marassi (Continental Breakfast), Cecilia Donaggio (The Third Area, in video), Fabiola Faidiga (La Città di Odradek). Nell’ultimo periodo termina un lavoro di narrazione di Trieste per voce femminile: una voce fresca, reale, libera da ideologie, che mette in scena storie di donne comuni. Le prime due puntate di questa narrazione, diventate poi radiodrammi per la Rai, si intitolano La Guerra di Fannie e Anita e La Pace di Fannie e Anita, e affrontano rispettivamente la storia della Grande Guerra e del primo dopoguerra.

L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Concerti con ingresso gratuito “Matinée Musicali a Palazzo Attems”

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Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Telefono
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Descrizione
L’ERPAC – Servizio Musei e Archivi Storici propone un nuovo ciclo di eventi musicali dal titolo “Matinée Musicali a Palazzo Attems” a cura dell’Associazione ArteFiato. Ospitati nel Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia, domenica 28 ottobre e domenica 11 novembre 2018 alle ore 11.00, i concerti a ingresso libero, vogliono portare a conoscenza del pubblico alcuni aspetti della letteratura musicale da camera, con uno sguardo particolare al mondo musicale ricco di fascino timbrico di alcuni strumenti a fiato.


APPUNTAMENTI

Domenica 28 ottobre ore 11.00
SPARKLE DUO
Margherita Crisetig, saxofono - Francesca Hrast, vibrafono

Programma:
Walter Mertens Fifty Years Ago per saxofono soprano e vibrafono
Astor Piazzolla Tango n.1 dalla Tango Suite (arr. M .Ferk/D.C. P. Panzl) per saxofono e vibrafono
Murray Houliff Sea Breeze per saxofono contralto e vibrafono
Telmo Marques Scenes from the City per saxofono baritono e vibrafono. Early Morning Fog – Commuters – The City Park – Nightwalk – Chez Albert – Late Night Movie
Pedro Iturralde Suite Ellenica (arr. Sparkle Duo) per saxofono soprano e vibrafono. Kalamatianos – Funky – Valse – Kritis – Kalamatianos
Chick Corea Crystal Silence (arr. Sparkle Duo) per saxofono sopr. e vibrafono
Hermeto Pascoal Chorinho Pra Ele (arr. A. Scolz) per saxofono sopr. e vibrafono


Domenica 11 novembre ore 11.00
CLARICORO E I SUOI SOLISTI
Ensemble di Clarinetti
Gabriele Zimolo, clarinetto piccolo - Sebastiano Marzullo, Filippo Barbagallo, Andrea Zampieri, Hilary Sdrigotti, Diego Galeone, Maurizio Gratton, Manuela Zamarian, Stelio Lubiana, Paola Fumis, clarinetti soprani - Daniele Travain, Michele Bregant, clarinetti contralti - Annamaria Codarin, Matteo Colavitto, clarinetti bassi - Alberto Frate, clarinetto contrabbasso - Lino Urdan, direttore

Programma:
W.A. Mozart Le Nozze di Figaro (Ouverture) (arr. Caillet)
W.A. Mozart Adagio in Si bemolle magg. KV 411
G. Rossini Introduzione, Tema e Variazioni per clarinetto e coro di clarinetti (arr. G. Six). Solista: Sebastiano Marzullo
F. Mendelssohn Bartholdy Konzertstuck n. 2 in Fa magg. Op.114 (arr. L. Lucchetta) per 2 clarinetti e coro di clarinetti. Presto – Andante – Allegretto grazioso. Solisti: Andrea Zampieri e Filippo Barbagallo
C. Debussy Petite Suite (arr. R. Howland). En Bateau – Cortège – Minute – Ballet
P. Gordon Capriccio. Clarinetto piccolo: Gabriele Zimolo
Percy Grainger Molly on the Shore


Per informazioni
Tel: +39 339 7417736
@: infoartefiato@gmail.com


SPARKLE DUO Fondato nel 2017, questo insolito Duo nasce con l’idea di unire le sonorità di due strumenti apparentemente lontani fra loro, il saxofono e il vibrafono, ma molto vicini dal punto di vista storico e dalle molteplici capacità espressive. Entrambi gli strumenti, inventati in tempi relativamente recenti, offrono un repertorio originale in continua evoluzione, oltre a permettere la rivisitazione di pagine concepite per altre formazioni, spaziando dalla musica classica alla colta contemporanea e al jazz. L’utilizzo di tutti i tagli di saxofono e di altri strumenti a percussione a suono indeterminato moltiplicano le possibilità sonore del Duo. Lo Sparkle Duo si è esibito in varie rassegne musicali del Friuli Venezia Giulia e ha all’attivo una prima esecuzione assoluta del compositore belga Walter Mertens ed una prima nazionale del portoghese Telmo Marques. Entrambe le interpreti sono docenti di ruolo del Liceo Musicale “Carducci-Dante” di Trieste.

CLARICORO È un’originale ensemble che riunisce tutti i componenti della numerosa famiglia strumentale dei clarinetti con all’interno alcune rarità come il clarinetto piccolo, il clarinetto contralto, il clarinetto basso e il clarinetto contrabbasso, poco frequenti nelle sale da concerto. Coordinatore e direttore di questo particolare insieme è il noto clarinettista e didatta Lino Urdan, che ha riunito intorno a sé una quindicina di musicisti provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e parte del Veneto per studiare e proporre un repertorio musicale molto particolare e ricercato, ricco sia di brani originali, concepiti per questo insieme, sia di riusciti adattamenti di musiche destinate ad organici diversi e di epoche diverse. Costituitosi nel 2011, il ClariCoro vanta già una cospicua attività concertistica che ha portato l’ensemble ad esibirsi per importanti istituzioni concertistiche. Fra i suoi componenti sono presenti delle individualità di interpreti di pregio musicale e virtuosistico in grado di proporsi con brani del repertorio solistico per clarinetto che in questa occasione vengono presentati nel programma, accompagnati dall’ensemble.


Gli eventi sono organizzati da Associazione ArteFiato, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Workshop “Turismo e beni culturali: comunicare sul Web in maniera accessibile ed inclusiva”

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Via Santa Chiara, 1 - Gorizia (GO)
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Sito Web
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Descrizione
In occasione del Ventennale del Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche, il 26 ottobre alle ore 16.30, nell’aula Magna del Polo Santa Chiara a Gorizia, via Santa Chiara 1, si terrà il workshop ad ingresso libero “Turismo e beni culturali: comunicare sul Web in maniera accessibile ed inclusiva”. Al workshop interverrà la direttrice, Raffaella Sgubin, per parlare di: “Un sito Web per la promozione e per la comunicazione del Servizio Musei e Archivi Storici dell’ERPAC”.

Turismo e beni culturali: comunicare sul Web in maniera accessibile ed inclusiva
Workshop organizzato in occasione del Ventennale del Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche

Introduce e modera Antonina Dattolo,
delegata del Rettore all’inclusione digitale

Relatrici:
Elena Rocco
Fondatrice e Segretario Generale della Fondazione Radio Magica Onlus
Dipartimento di Management, Università Ca’ Foscari di Venezia
“#smARTradio: l’arte di divulgare nell’era dei social.
Audio e video-storie per bambini e ragazzi con bisogni speciali”

Cinzia Dal Maso
Giornalista. Direttrice del Magazine e del Journal di Archeostorie
“Storie da museo. Creatività e storytelling per la comunicazione dei beni culturali”

Paola Visentini
Responsabile del Museo Archeologico di Udine
“Cooperazione per una piena accessibilità ai musei Il progetto Interreg Central Europe: COME-IN!”

Maddalena Manli Pascoletti
Vicepresidente della Sezione di Gorizia dell’Associazione Nazionale Italia Nostra Onlus
Progetto “Gorizia conTatto: l’accessibilità ai beni culturali di Gorizia da parte di fruitori con disabilità visiva.”

Raffaella Sgubin
Direttrice del Servizio Musei e Archivi Storici, ERPAC
“Un sito Web per la promozione e per la comunicazione del Servizio Musei e Archivi Storici dell’ERPAC”

Rita Auriemma*, Giovanna Tinunin°
* Dipartimento di Beni Culturali, Università del Salento
° Consulente e formatrice (Dof Consulting)
“#culturavivafvg: raccontare i beni comuni attraverso la rete”

Cristina Bragaglia
Responsabile delle attività culturali della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, Gorizia
“La comunicazione sui social della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg”


Per maggiori informazioni e per assicurarti un posto, prenotatelo su: Eventbrite – Workshop Turismo e beni culturali

Il workshop è organizzato dal laboratorio di ricerca SASWeb e dall'Università di Udine, all'interno degli eventi per il Ventennale del Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche.
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Comunicazione - Rinvio reading teatrale sui ragazzi del ’99 nella Grande Guerra

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Gorizia (GO)
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Descrizione
Si comunica il rinvio del reading teatrale “Li ciorne che abiammo lasciato una Storia” (I giorni in cui abbiamo scritto la Storia), scritto da Aldo Milea e Saverio Senni e tratto da “Terra matta” di Vincenzo Rabito (a cura di Evelina Santangelo e Luca Ricci, Einaudi 2007) previsto per venerdì 26 ottobre ore 17.30 presso il Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13).
Sarà cura del Servizio Musei e Archivi Storici dell’ERPAC informare tempestivamente circa la nuova data.
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Presentazione del libro “Cento anni di Grande Guerra. Cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
L’ERPAC - Servizio Musei e Archivi Storici prosegue la promozione degli eventi commemorativi del Centenario della Grande Guerra ospitando, martedì 16 ottobre 2018 ore 18.00, presso la sua sede di Borgo Castello la presentazione del volume “Cento anni di Grande Guerra. Cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie” a cura del dott. Quinto Antonelli.

Alla presentazione del libro, aperta a tutta la cittadinanza con ingresso libero e gratuito, interverrà il prof. Paolo Malni.

“Cento anni di Grande Guerra. Cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie” (Quinto Antonelli, Donzelli 2018) è un’opera corposa e complessa, che ricostruisce il processo di formazione della memoria – o meglio delle memorie e della loro narrazione pubblica – della Prima Guerra Mondiale in Italia, un percorso per nulla scontato, che ha visto l’affacciarsi, di volta in volta, di spinte e protagonisti diversi, in relazione al ruolo che il ricordo e il racconto della guerra hanno rivestito nella cultura e nell’opinione pubblica nel secolo che ci separa dalla sua conclusione.

Viene analizzato il sedimentarsi fin dal primo dopoguerra della visione nazionalista del conflitto affermatasi durante gli anni del Fascismo, che ne fece un mito fondante, ma che ha continuato a vivere, in forme e modi diversi e depurati degli aspetti più legati al regime, anche durante la storia repubblicana e che ancora oggi è presente in non poche delle iniziative legate al Centenario.

Il volume è un’indagine sui protagonisti della costruzione di quella memoria: piuttosto che agli storici o ai letterati – oggetto di innumerevoli studi – Antonelli rivolge la propria attenzione ai membri delle associazioni combattentistiche, a giornalisti e registi cinematografici, ai maestri e agli autori di opere per la scuola e l’infanzia, il cui ruolo nel plasmare l’immagine dominante della guerra fu essenziale.

L’operato dei protagonisti è ricostruito anche attraverso una serie di fonti apparentemente minori, opuscoli, riviste d’arma, manuali scolastici – ed ai processi di formazione educativa Antonelli riserva una parte significativa del volume – repertori di canti, forme di comunicazione di massa che documentano la fissazione del mito della Grande Guerra nell’immaginario collettivo degli italiani. Il libro dedica largo spazio alle cerimonie, alle celebrazioni patriottiche e ai luoghi che nel corso del tempo sono diventati i simboli della Grande Guerra e un’attenzione particolare è rivolta proprio ai territori attraversati dal conflitto, le “terre redente”, oggetto di sacralizzazione, sedi privilegiate delle iniziative commemorative e dei riti di quella che voleva essere una nuova “religione della patria”.

L’autore, però, segue anche il filo delle memorie antagoniste, catalizzate dagli ambienti socialisti degli anni immediatamente seguenti al conflitto, poi eclissate durante il Ventennio e riemerse negli anni Sessanta e Settanta grazie agli storici che cercarono di dare un’interpretazione diversa della Grande Guerra, denunciandone gli orrori con uno sguardo tutt’altro che conciliante con la visione predominante. Questa riscoperta degli aspetti più controversi delle esperienze che milioni di italiani dovettero subire, si avvalse anche della raccolta – allora ancora possibile – delle testimonianze di chi aveva vissuto la guerra e all’utilizzo di quello che oggi è un vasto corpus di scritture e canti popolari, frutto di una ricerca dal basso che dura tuttora.

Quest’intreccio di memorie diverse e di usi pubblici della storia contrastanti, viene analizzato con una grande ricchezza di rimandi e riflessioni storiografiche (pur non volendo essere un’opera sulla storiografia) e soprattutto con uno spirito critico che non dimentica mai la realtà della guerra, il suo orrore, la sua opera di disumanizzazione di quanti, militari ma anche civili, ne furono loro malgrado coinvolti.


QUINTO ANTONELLI, roveretano, è responsabile dell’Archivio della scrittura popolare presso la Fondazione del Museo storico del Trentino. Si è occupato di storia della scuola e dei processi di alfabetizzazione, delle forme della scrittura popolare, con particolare riferimento ai combattenti dei conflitti mondiali. Nella sua vasta e pluridecennale produzione storiografica spiccano Il popolo scomparso. Il Trentino, i Trentini nella Prima guerra mondiale 1914-1920, curato assieme a Diego Leoni, Nicolodi, Rovereto 2003; I dimenticati della Grande Guerra. La memoria dei combattenti trentini (1914-1920), Il Margine, Trento 2008; Storia intima della grande guerra. Lettere, diari e memorie dei soldati dal fronte, Donzelli, Roma 2014, insignito nel 2015 del prestigioso Premio internazionale The Bridge; Cento anni di Grande Guerra. Cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie, Donzelli, Roma 2018.


L'evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo F@Mu 2018

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Gorizia (GO)
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Descrizione
Anche quest’anno torna la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo: un appuntamento annuale per invitare i bambini ed anche i loro genitori a scoprire le bellezze di tanti Musei e siti archeologici. I Musei Provinciali di Gorizia, che da qualche anno aderiscono a questa iniziativa, propongono visite guidate gratuite alla mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”, che si terranno domenica 14 ottobre alle ore 12.00 e alle ore 17.00, presso il Museo della Moda e delle Arti Applicate (Borgo Castello, 13).

Il tema di quest’anno è “PICCOLO ma PREZIOSO!”: abbiamo scelto, quindi, di puntare la nostra attenzione sui fiori, a cui spesso nessuno di noi presta attenzione, ma che hanno un ruolo fondamentale nella nostra vita, soprattutto in queste giornate in cui si parla dei cambiamenti climatici che stanno colpendo il nostro pianeta. La rosa, la peonia e l’orchidea sono le protagoniste della mostra “L’atelier dei fiori”, in cui gli abiti di Roberto Capucci dialogano con le immagini di Massimo Gardone. Capucci, che ama molto i fiori e la natura, è riuscito a realizzare con la seta capolavori che ricordano nelle forme i petali e i colori dei fiori, e ha trovato nella foto di Massimo Gardone un ottimo alleato per farci cogliere alcuni dettagli degli abiti.

In occasione della Giornata, i Musei Provinciali di Gorizia propongono inoltre alle ore 16.00 una visita guidata gratuita alla mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”, a cura di Musaeus Società Cooperativa, presso Palazzo Attems Petzenstein.

Le visite guidate alle mostre saranno gratuite con ingresso a pagamento.


Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
- Museo della Grande Guerra
- Museo della Moda e delle Arti Applicate
- Collezione Archeologica
- Mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”.

Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00
Biglietti d'ingresso (biglietto unico per tutti i musei con sede in Borgo Castello):
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito).



Palazzo Attems Petzenstein
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)

Pinacoteca e mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”.

Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00
Biglietti d'ingresso:
Biglietto intero: 6€
Biglietto ridotto: 3€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni)
Biglietto gratuito: insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori; tutti la prima domenica del mese
Biglietto scolaresche senza visita guidata: 1€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito)
Biglietto scolaresche con visita guidata: 3€ procapite (insegnanti accompagnatori ingresso gratuito).


Per chi volesse visitare sia la Pinacoteca che i musei di Borgo Castello (Museo della Grande Guerra, Museo della moda, Collezione Archeologica) comprese le mostre, è possibile acquistare un unico biglietto cumulativo:
- intero 7€
- ridotto 4€ (ragazzi tra i 18 e i 25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni).


Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: didatticamusei.erpac@regione.fvg.it


L’evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Conferenza “Raffigurare il conflitto: gli artisti friulani nella Grande Guerra”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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In occasione delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, il Servizio Musei e Archivi Storici dell’ERPAC ospita, venerdì 12 ottobre 2018 ore 18.00, presso il Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13) la conferenza “Raffigurare il conflitto: gli artisti friulani nella Grande Guerra” a cura della dott.ssa Isabella Reale per approfondire il tema dell’arte figurativa durante il periodo del conflitto.

Il centenario della Grande Guerra ha visto anche nella nostra regione molte iniziative che hanno preso in esame vari aspetti del conflitto, spaziando dalla cronaca alla storia, anche se a parte L’Europa in guerra, la mostra a cura di Piero Del Giudice allestita tra il 2014 e il 2015 a Trieste e a Trento, l’arte figurativa non è stata oggetto di indagini approfondite: di fatto sul campo di battaglia si composero non solo poesie, tavole paro-libere, ma anche schizzi, dipinti, opere che recentemente varie mostre in Italia e all’estero hanno ampiamente valorizzato, e che hanno anche cambiato il corso della storia dell’arte contemporanea. Questo argomento per il Museo della Grande Guerra di Gorizia, che dal 1924 si occupa di divulgare contenuti legati alla Grande Guerra dentro e fuori dagli anniversari, sarà oggetto di un progetto europeo nei prossimi mesi.

Sul Carso vennero a combattere da tutta Italia pattuglie di futuristi capitanati da Marinetti, tra cui l’architetto Sant’Elia che qui trovò la morte e che sarà poi celebrato dall’udinese Michele Leskovic, ma anche, dall’altra parte della barricata, tra le truppe austro-ungariche, pittori d’avanguardia quali Kokoschka: tra le file degli “artisti-combattenti” figurano molti friulani, alcuni caduti in guerra e presto dimenticati, anche se i loro eredi affidarono le loro opere ai nostri Musei (Vittorio Cadel, Albino Candoni, Pietro Cassutti), altri sentirono l’esigenza di raccontare l’esperienza della guerra nei modi dell’avanguardia (“Futurciotti”, Luigi De Giudici) e c’era chi aveva l’incarico di disegnare i campi di battaglia (Italico Brass, Fabio Mauroner, Livio Bondi). Qualcuno di loro, come nel caso di Pio Rossi, originario di Forlì ma subito dopo la guerra trasferitosi a Pordenone, conservò gelosamente i suoi taccuini di guerra, fitti di ricordi e disegni in particolare dedicati a Gorizia, senza mai mostrarli, che solo recentemente gli eredi hanno dato alle stampe. E nonostante il tempo di guerra, molte storie si intrecciarono in quei giorni in Friuli testimoniando come l’arte svolgesse un ruolo primario nella vita quotidiana dei soldati: mostre, come quella allestita nel 1916 a Tolmezzo, o inaugurazioni di pale d’altare, come la La Madonna delle nevi donata da Pietro Fragiacomo per la cappella del Pal Grande.

Tra i tanti soggetti che caratterizzano e accomunano, al di qua e al di là dei fronti opposti, le opere degli artisti in guerra, uno in particolare riguarda da vicino la storia delle nostre comunità, quello dell’Esodo dopo la ritirata di Caporetto dei militari e soprattutto dei civili, un dramma fissato dallo sguardo partecipe di artisti quali Lorenzo Viani o Pellis, e che al di là di tante descrizioni di cronaca e letteratura, ispirò opere d’arte capaci di parlare un linguaggio oggi più che mai universale.



ISABELLA REALE storico dell’arte e conservatore di museo, allieva di Decio Gioseffi all’Università di Trieste, e a Padova di Franca Zava Boccazzi, con Aldo Rizzi ha dato vita nel 1983 a Udine alla Galleria d’arte moderna e ideato e allestito le Gallerie del Progetto, operando per documentare e valorizzare l’opera degli artisti friulani, arricchendo le collezioni civiche con importanti acquisizioni. Tra le sue varie mostre e pubblicazioni, in particolare dedicate a Luca Carlevarijs e al vedutismo veneziano, alle Arti a Udine nel Novecento, a Dino, Mirko e Afro Basaldella, tra le più recenti ricordiamo i cataloghi delle mostre Paesaggi d’acqua. Luci e riflessi nella pittura veneziana dell’Ottocento (Allemandi ed., Torino 2011), Il cibo dell’arte, natura morta e convivialità della pittura dell’Ottocento tra Venezia, Trieste e il Friuli (Silvana ed., Milano 2011), Lo splendore di Venezia (Silvana ed. Milano 2016); Mirko, ritorno a Firenze (Firenze, 2017), La pieve d’Asio e le chiese di Clauzetto (Udine, 2017), Le chiese della val d’Arzino (Udine, 2018).



L'evento è organizzato da ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici
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Comunicazione - Sospensione servizio telefonico

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Indirizzo
Gorizia (GO)
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Descrizione
Si comunica che mercoledì 10 ottobre 2018 la sede del Servizio Musei e Archivi Storici di Palazzo Attems Petzenstein (piazza De Amicis 2) a Gorizia, sarà interessata da lavori di adeguamento alla rete dati ed alla centrale telefonica.

Pertanto dalle ore 13.00 e per tutto il pomeriggio, la sede non sarà raggiungibile telefonicamente né tramite altri canali telematici.
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Concerti con ingresso gratuito “Un aperitivo classico a Palazzo Attems. Emozione e razionalità”

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Indirizzo
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
L’ERPAC – Servizio Musei e Archivi Storici propone un ricco calendario di eventi musicali dal titolo “Un aperitivo classico a Palazzo Attems. Emozione e razionalità” a cura dell’Associazione Chamber Music Trieste. Ospitati nel Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia, i concerti a ingresso libero, si concluderanno con un aperitivo in cui si potranno degustare i vini di Livio Felluga.


APPUNTAMENTI

Venerdì 5 ottobre ore 17.30

La Grande Guerra tra suoni e immagini

Duo Dino Sossai, violino - Michele Bolla, pianoforte

Musiche di E. A. Mario, I. Pizzetti, L. Janáček

Con proiezione di filmati originali dalla Cineteca del Friuli.



Domenica 7 ottobre ore 11.00

Duo DI BENEDETTO - MORMONE

Nicola Di Benedetto, violino - Stefania Mormone, pianoforte

Musiche di J. S. Bach (Sonata n.1 in sol minore per violino solo BWV 1001), C. Franck (Sonata in la maggiore per violino e pianoforte), M. Ravel (Tzigane – Rhapsodie de Concert).



Domenica 14 ottobre ore 11.00

Ivana Damjanov, pianoforte

Musiche di M. Ravel (Scarbo), C. Debussy (Clair de lune - Reflets dans l’eau), F. Liszt (Sonetto del Petrarca - Rapsodia ungherese n. 2).



Domenica 21 ottobre ore 11.00

QUARTETTO CHAGALL, quartetto d’archi (Paolo Skabar, violino - Matteo Ghione, violino - Jacopo Toso, viola - Ilsu Güresçi, violoncello)

Maria Bertos, clarinetto

Musiche di L. van Beethoven (Quartetto per archi in do minore op. 18 n. 4) e C. M. von Weber (Quintetto in si bemolle per clarinetto e archi op. 34).



Gli eventi sono organizzati da:
Associazione Chamber Music Trieste, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici.

Con il patrocinio del Comune di Gorizia. Con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Banca Mediolanum, Livio Felluga, Diego Deboni Ferletic – avvocati – studio associato, Pecar Piano Center.
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Ingresso gratuito ai Musei Provinciali di Gorizia

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Indirizzo
Gorizia (GO)
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Telefono
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Descrizione
Come ogni prima domenica del mese, anche domenica 7 ottobre 2018 le sedi museali di Borgo Castello e di Palazzo Attems Petzenstein dei Musei Provinciali di Gorizia garantiranno l’ingresso gratuito.

Sarà questo l’ultimo weekend utile per visitare la sezione "L'ornamento scintillante" del Museo della Moda e delle Arti Applicate (Borgo Castello, 13), che molto presto cambierà il suo allestimento per far spazio ad un nuovo stimolante tema. Ancora pochi giorni, quindi, per ammirare gli spettacolari abiti confezionati dalla maison parigina delle sorelle Callot e quelli appartenuti a Margaret Stonborough Wittgenstein, e per meravigliarsi di fronte ai vari espedienti per fare brillare le vesti, di volta in volta al chiarore delle candele, dei lumi a petrolio, a gas o, infine, della luce elettrica con paillettes, strass, perline di vetro e filati metallici.


Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)

Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione Archeologica e mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”.

Orario di apertura dalle 9.00 alle 19.00



Palazzo Attems Petzenstein
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)

Pinacoteca e mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”.

Orario di apertura dalle 10.00 alle 18.00

Alle 11.00 concerto con ingresso gratuito “Un aperitivo classico a Palazzo Attems. Emozione e razionalità”.
Alle 16.00 visita guidata gratuita alla mostra a cura di Musaeus Società Cooperativa.



Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: musei.erpac@regione.fvg.it
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Concerto con ingresso gratuito “La Grande Guerra tra suoni e immagini”

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Indirizzo
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Nell’ambito delle attività commemorative del Centenario della Grande Guerra, il Servizio Musei e Archivi Storici presenta una serie di eventi che si apre con un suggestivo concerto a cura dell’Associazione Chamber Music Trieste.

Attraverso l’esecuzione di alcune composizioni musicali di grandi autori che hanno vissuto ed operato nel periodo compreso tra il 1914 ed il 1918, esploreremo il mondo emotivo-psicologico umano da un nuovo punto di vista. Grazie alla proiezione di brevi video della “Cineteca del Friuli” ed immagini d’epoca relative alla Grande Guerra, cercheremo di capire meglio la nostra storia. I primi decenni del ‘900 furono specchio di una cultura problematica ed affascinante nello stesso tempo lacerata dall’appena concluso conflitto mondiale.

La tensione drammatica pervasa da una sofferta umanità, anima la vita della Sonata in la di Pizzetti. "Tempestoso" è un dialogo tra due personaggi, il pianoforte e il violino, e con esso si apre il primo movimento. Il dualismo proprio di Pizzetti tra concitazione drammatica e distensione contemplativa trova intensa affermazione col secondo movimento: "Preghiera per gli innocenti" rinnova il senso nostalgico di un'infanzia lontana, che i due strumenti decantano con affettuosa eloquenza. Infine, attraverso la tenerezza della preghiera, la catarsi: il movimento finale come momento liberatorio, dove Pizzetti si apre ad un altro modo, non meno essenziale, nel suo sentire, quello animato dalle suggestioni campestri, screziato di umori popolareschi.

Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, mentre Janačék stava aspettando con trepidazione l'entrata dei russi in Moravia, si concretizzò la prima stesura della Sonata per violino e pianoforte. In essa si raccolgono molte idee già presenti nei grandi lavori operistici dell'autore.
Di carattere espressionistico, la Sonata alterna sublimi momenti di tenerezza ad immediati scatti d'ira. La stretta relazione tra prosodia e melodia pone la musica di Janačék a debita distanza dalla tradizionale visione romantico-sentimentale di fine Ottocento. Ne consegue una ricerca espressiva il cui aspetto principale è quello psicologico, perfettamente in linea col sentire conflittuale del tempo.


Duo SOSSAI - BOLLA
Dino Sossai, violino - Michele Bolla, pianoforte

E. A. Mario (Giovanni Ermete Gaeta) (1884-1961)
La leggenda del Piave (arr. di Domenico Sossai)

Ildebrando Pizzetti (1880-1968)
Sonata in la maggiore op. 17
1. Tempestoso
2. Preghiera per gli innocenti. Molto largo
3. Vivo e fresco

Leoš Janáček (1854-1928)
Sonata per violino e pianoforte (1921)
1. Con moto
2. Ballada
3. Allegretto
4. Adagio


Proiezione di filmati originali dalla Cineteca del Friuli.


DINO SOSSAI diplomatosi con lode al Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto la guida di Michele Lot, in seguito si è perfezionato con Dejan Bogdanovich, Marie-Annick Nicolas, Kolja Blacher, Victor Pikaizen, Tibor Varga e Francesco De Angelis. Nel 2008 ha conseguito con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore il Diploma di specializzazione al biennio sperimentale presso il Conservatorio di Milano. Ha vinto numerosi concorsi ed audizioni per il ruolo di Konzertmeister d’orchestra e ha collaborato in qualità di prima parte o solista con importanti compagini orchestrali italiane ed estere, al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Lirico di Cagliari, al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, all’Orquestra Simfònica del Vallès di Sabadell (Spagna), all’Orchestra della Fondazione “Arturo Toscanini” di Parma, alla Mahler Chamber Orchestra, all’Orchestra di Stato di Sumen (Bulgaria). È violinista del Quartetto “Quadro Veneto” con il quale ha vinto importanti premi in concorsi internazionali di musica da camera, tra cui Premio Città di Pinerolo e Chamber Music Competition Osaka, esibendosi in sale prestigiose in Italia e all’estero. Suona un violino Enrico Ceruti del 1871. Ha conseguito il Master in comunicazione “Four Voice Colours” di Ciro Imparato come voice-coach, dedicandosi alle nuove forme di apprendimento e sblocco psicofisico nello studio strumentale.


MICHELE BOLLA ha ottenuto il diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto, sotto la guida di Francesco Bencivenga. Successivamente si è perfezionato con Mikhail Voskresensky e Lev Naumov, docenti del Conservatorio di Mosca, e con Bruno Mezzena. Ha vinto numerosi premi in concorsi solistici nazionali (Osimo, Albenga, Taranto, Città di Treviso) e internazionali (Sydney International Piano Competition, Concorso “M. Marcoz” di Aosta, Concorso “E. Porrino” di Cagliari, Concurso Internacional de Piano “Ciudad de Ferrol”, Concorso “Premio Sassari”). Con il Quartetto “Quadro Veneto” ha vinto importanti premi in concorsi internazionali di musica da camera (Osaka Chamber Music Competition, Premio Trio di Trieste, Concorso Internazionale Città di Pinerolo) e si è esibito in Italia e all’estero. Ha collaborato con solisti e cantanti di fama internazionale, prime parti soliste dei maggiori Teatri italiani e importanti direttori d’orchestra.


Il Concerto sarà ad ingresso gratuito.


Evento organizzato da: Associazione Chamber Music Trieste, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Servizio Musei e Archivi Storici.

Con il patrocinio del Comune di Gorizia. Con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e di Banca Mediolanum.


Vedi le date degli altri concerti del ciclo “Un aperitivo classico a Palazzo Attems”
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Percorso alternativo per raggiungere Borgo Castello

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Indirizzo
Borgo Castello, 20 - Gorizia (GO)
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Descrizione
In occasione dell’evento “Gusti di Frontiera”, da martedì 25 settembre a fine lavori (presumibilmente 1°ottobre), l’accesso alla sede ERPAC di Borgo Castello 20 con gli automezzi avverrà esclusivamente da Via del Colle, con senso alternato previa attivazione di un semaforo temporaneo. Il parcheggio di Piazzale Seghizzi rimane accessibile.

Si veda la cartina allegata con il percorso evidenziato.
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Chiusura della biblioteca dei Musei Provinciali

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Indirizzo
Via Armando Diaz, 5 (ingresso da Via Alvarez, 8) - Gorizia (GO)
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Telefono
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Descrizione
Mercoledì 26 settembre la Biblioteca dei Musei Provinciali resterà chiusa per dare modo al personale di frequentare un corso di aggiornamento.
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Ingresso gratuito ai Musei Provinciali di Gorizia

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Indirizzo
Gorizia (GO)
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Descrizione
L’ingresso alle sedi museali goriziane (Borgo Castello 13 e Palazzo Attems Petzenstein) sarà gratuito nei
giorni 22-23 settembre (Giornate europee del patrimonio) e 27-30 settembre (Gusti di frontiera).

In occasione delle Giornate europee del patrimonio l’offerta di visite guidate gratuite è concentrata a Borgo Castello con un doppio appuntamento.
22 e 23 settembre:
• h 11.00 L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone
• h 16.00 Museo della Grande Guerra e mostra Gli alberi di San Martino del Carso

Per Gusti di frontiera, invece, l’offerta di visite guidate gratuite si concentra su Palazzo Attems Petzenstein dove sarà in corso una nuova mostra.
27, 28, 29 e 30 settembre:
• h 16.00 Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane. 1900-1950
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Inaugurazione mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950”

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Indirizzo
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Mercoledì 26 settembre alle ore 17.00, a Palazzo Attems Petzenstein, si inaugurerà la mostra “Sogni di latta… e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950” alla presenza dell’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport Tiziana Gibelli.

La mostra rimarrà visitabile dal 27 settembre fino al 27 gennaio 2019.

Inoltre, l’ingresso alla mostra sarà gratuito in occasione di Gusti di frontiera (27-30 settembre) con visite guidate gratuite alle ore 16.00.
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Proroga mostra “Gli alberi di San Martino del Carso”

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Descrizione
La mostra “Gli alberi di San Martino del Carso”, ospitata presso il Museo della Grande Guerra di Gorizia, dove sono esposti l’Albero Isolato di Valloncello e l’Albero Storto, simboli della distruzione che ha portato il primo conflitto modiale nei territori di San Martino del Carso assieme ad una serie di cartoline scritte dal tenente ungherese László Szüts, corredate da mazzolini di fiori essiccati, colti accanto alle trincee o in mezzo a paesi diroccati e ottimamente conservati, è stata prorogata fino a domenica 23 settembre.

Ulteriori informazioni sulla mostra nella pagina dedicata.
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Inaugurazione mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Si inaugura il 13 settembre alle ore 18 la mostra “L’atelier dei fiori. Gli abiti di Roberto Capucci incontrano le immagini di Massimo Gardone”, con la partecipazione straordinaria del maestro Roberto Capucci, uno dei padri fondatori della moda italiana e figura di straordinario rilievo nel panorama artistico e culturale. L’evento, dopo l’esordio a Villa Manin (marzo - maggio 2018) è la seconda tappa di un percorso itinerante sotto la regia dell’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Fondazione Roberto Capucci. Se a Villa Manin la cornice era quella floreale della manifestazione “Il giardino del Doge” e degli spazi espositivi appena inaugurati, a Gorizia la cornice è quella del Museo della Moda e delle Arti Applicate.

L’infinità delle forme e dei colori del mondo vegetale affascina l’uomo dall’inizio dei tempi, rappresentando al contempo una fonte di ispirazione artistica molto frequentata e particolarmente vocata a stabilire collegamenti trasversali e interazioni tra le arti.

Dal regno di Flora Roberto Capucci ha tratto sovente ispirazione, a volte esplicita fin dal nome delle sue creazioni, come Bocciolo di rosa, Calla, Tulipano o Bouganville, e perseguita con evidenti affinità di forma. Altre volte il fiore si posa sulla superficie del vestito, costellando l’intero capo (Primavera, ispirato a Botticelli) oppure una parte, come il corpino di un poetico abito da sposa, o magari dei dettagli, come scollo e maniche del sontuoso abito da sera viola appartenuto a Valentina Cortese.

Massimo Gardone si accosta al mondo floreale con l’obiettivo fotografico e una sensibilità raffinatissima. Delle corolle evidenzia la natura eterea, accentuata dal grafismo delle impercettibili nervature che le percorrono. Gardone del fiore cattura l’essenza, distilla la bellezza nella sua forma più pura.

La mostra nasce dall’incontro tra i fiori eterei di Massimo Gardone e quelli materici di Roberto Capucci, che si sostanziano in serici velluti, rasi e taffetas. Un incontro casuale di due sensibilità artistiche molto affini, di due linguaggi diversi che trovano nel confronto una inattesa armonia.
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Workshop di tessitura: fili lucenti

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Sito Web
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Descrizione
ERPAC e l’Associazione Culturale “Noi…dell’arte” organizzano il workshop di tessitura: fili lucenti; un appuntamento all’insegna della creatività per conoscere le caratteristiche della tessitura tradizionale, osservando le produzioni della seta esposte al Museo della Moda e delle Arti Applicate.

Tessere a mano fili di pura seta sarà il tema del laboratorio tenuto dall’insegnante Antonella Pizzolongo.

Sabato 8 settembre dalle 10 alle 18
Museo della Moda e delle Arti Applicate, Borgo Castello 13, Gorizia


Info e prenotazioni
tel: +39 347 1733342
@: noidellarte@libero.it
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Fiori tra le trincee

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Indirizzo
Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Dall’Ungheria è arrivato a Gorizia sabato 25 agosto, per ricordare lo straordinario gesto del nonno, il nipote di László Szüts, il tenente ungherese che nel bel mezzo della Prima Guerra Mondiale raccolse fiori tra le trincee per arricchire di una nota gentile la sua corrispondenza con la fidanzata rimasta in patria. Si chiama Tamàs Szϋts ed è venuto a Gorizia per visitare la mostra Gli alberi di San Martino del Carso, ospitata fino al 16 settembre all’interno del Museo della Grande Guerra (Borgo Castello 13).

Frutto del lavoro del Gruppo speleologico carsico di San Martino e realizzata grazie a preziose collaborazioni internazionali e con il Servizio Musei e Archivi storici dell’ERPAC – Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, l’esposizione vede nuovamente riuniti assieme, a distanza di oltre cent’anni, i due gelsi simbolo di quello che fu il primo conflitto mondiale nelle martoriate terre di San Martino del Carso: l’Albero Isolato che ispirò i celebri versi di Giuseppe Ungaretti, e l’Albero Storto, che diede nome a un’importante e pericolosa trincea che si trovava nel Bosco Cappuccio, sulla strada che da Sdraussina porta a San Martino del Carso. I due alberi simbolo della lotta sul fronte di San Martino del Carso sono solitamente custoditi al Mòra Fenec Muzeum di Szeged (Albero Isolato) e al Muzeul Banatului di Timișoara (Alberto Storto).

Oltre ai due tronchi di gelso, testimoni silenti delle atrocità della Grande Guerra, e a una serie di pannelli didattici relativi al primo conflitto mondiale la mostra, visitabile fino al 16 settembre, espone anche una serie di cartoline scritte da Doberdò, e altre località di guerra, dal tenente ungherese László Szüts alla sua fidanzata e poi moglie Maria Várad, tra l’aprile 1917 e il settembre 1918. La particolarità che differenzia questi biglietti dalla grande mole di corrispondenza intercorsa all’epoca è il fatto che sono corredati appunto da mazzolini di fiori essiccati, colti accanto alle trincee o in mezzo a paesi diroccati. Ottimamente conservati, molti di questi fiori hanno addirittura preservato le cromie originali. Testimoni di una storia d’amore a lieto fine, nonostante la guerra e l’epidemia di Spagnola, questi fiori sono una testimonianza toccante della resistenza della natura alla barbarie umana, oltre che della resistenza umana alla violenza indicibile della guerra. E proprio questa straordinaria testimonianza sarà al centro della visita-ricordo di Tamàs Szϋts, che con la sua presenza intende omaggiare la memoria del nonno e ringraziare il Museo della Grande Guerra, che attraverso questa mostra ha voluto ricordarne pubblicamente le gesta. La mostra è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 9 alle 19.
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Biblioteca aperta anche di giovedì

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Indirizzo
via Alvarez, 8 - Gorizia (GO)
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Telefono
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Descrizione
La Biblioteca dei Musei Provinciali (ora gestita da ERPAC) dal 1° Agosto 2018 è aperta anche di giovedì.

L’ingresso, come sempre, da via Alvarez 8 a Gorizia.

BIBLIOTECA DEI MUSEI PROVINCIALI

NUOVO ORARIO

Lunedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30
Martedì dalle 9.00 alle 13.00
Mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30
Giovedì dalle 9.00 alle 13.00
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Come una musica distante: eventi collaterali alla mostra “Sergio Altieri. Il colore appassionato. Opere 1949 - 2018”

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Indirizzo
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Telefono
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Descrizione
Quattro concerti, una lettura e un video ispirati alle opere e al mondo creativo di Sergio Altieri. S’intitola "Come una musica distante” il calendario di eventi collaterali messo a punto in occasione della mostra “Sergio Altieri. Il colore appassionato. Opere 1949 - 2018”, ospitata nel Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia e organizzata dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale (ERPaC) - Servizio Musei e Archivi storici, in collaborazione con la Cassa Rurale Fvg.

APPUNTAMENTI
- Venerdì 13 luglio
ore 20.30, palazzo Attems Petzenstein - “Una canzone sulla collina”: concerto del coro femminile Multifariam, diretto da Gianna Visintin;
- Venerdì 20 luglio
ore 20.30, palazzo Attems Petzenstein - “Come una musica distante”: concerto della Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, diretta da Massimo Belli e con Lucio Degani al violino e Francesco Ferrarini al violoncello;
- Mercoledì 25 luglio
ore 18.00, Borgo Castello 13: proiezione del video realizzato in occasione della mostra dal regista Luigi Vitale;
- Mercoledì 1 agosto
ore 20.30, palazzo Attems Petzenstein - “Letture nel parco”: il poeta e attore Eddi Bortolussi leggerà una selezione di testi di Ippolito Nievo e Pierpaolo Pasolini, essenziali nel percorso creativo di Altieri;
- Venerdì 27 luglio
ore 20.30, palazzo Attems Petzenstein - “Fanciulle concertanti”: si esibiranno la violinista Giada Visentin (19 anni) e la pianista Paola Possamai (20 anni) con pezzi di Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Sebastian Bach, Charles Auguste de Bériot, Johannes Brahms;
- Venerdì 3 agosto
ore 20.30, palazzo Attems Petzenstein - “Un piccolo Mozart”: concerto della Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, con composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart, di Antonio Vivaldi e di Antonio Bazzini.


Filo conduttore degli appuntamenti a ingresso libero, che si svolgeranno nello splendido scenario del Giardino all’italiana e saranno accompagnati da degustazioni grazie alla collaborazione di Movimento Turismo del Vino e Livio Felluga, saranno proprio le due più grandi passioni del pittore: la musica e la letteratura, che da sempre ne hanno ispirato l’opera. Per questo motivo ciascun appuntamento prende il nome da un celebre quadro del maestro del Novecento friulano.

Si partirà venerdì 13 luglio alle 20.30 con “Una canzone sulla collina”, concerto del coro femminile Multifariam, diretto da Gianna Visintin dalla sua fondazione, nel 1982, e che ha all’attivo molte tournée in Italia e all’estero. Il coro proporrà una selezione di 14 brani di diverso genere e provenienza, da “Cantate Domino” di Claudio Monteverdi a “Tumbalalaika”, canzone popolare della tradizione Yiddish, senza trascurare il repertorio tradizionale friulano.

Seguirà, venerdì 20 luglio alle 20.30, “Come una musica distante”, concerto della Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, diretta da Massimo Belli e con Lucio Degani al violino e Francesco Ferrarini al violoncello. Complesso storico fondato nel 1965 da Aldo Belli, l’Orchestra Ferruccio Busoni è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la più antica della regione Friuli Venezia Giulia. "L'orchestra Busoni è molto buona dal punto di vista della qualità sonora, e anche tecnicamente è molto ben preparata. Massimo Belli ha dentro di sé un'emozione che trasmette, un'emozione positiva, un'energia, ed è molto importante”, dice della formazione il maestro Salvatore Accardo. Il repertorio proposto spazierà da Vasily Kalinnikov a Piotr Ilich Ciaikowski e da Edvard Grieg a Marco Sofianopulo, per concludere con le danze popolari rumene di Bela Bartok.

Dai musicisti d’esperienza si passerà ai giovani talenti (omaggio alle “Fanciulle concertanti” di Altieri) con il concerto di venerdì 27 luglio: alle 20.30 nel Giardino all’Italiana di Palazzo Attems Petzenstein si esibiranno la violinista Giada Visentin, che a soli 19 anni ha già alle spalle un’attività concertistica di livello e ha concluso a pieni voti, lode e menzione d'onore il Triennio Superiore di violino al Conservatorio "G. Tartini”, e la pianista Paola Possamai, nata nel 1998 e già pluripremiata, che attualmente studia pianoforte al Tartini nella classe del maestro Massimo Gon. Le due giovani musiciste proporranno un repertorio classico, con pezzi di Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Sebastian Bach, Charles Auguste de Bériot, Johannes Brahms.

Venerdì 3 agosto alle 20.30 il testimone ripasserà alla Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, per il concerto “Un piccolo Mozart”, con composizioni del geniale musicista austriaco, di Antonio Vivaldi e di Antonio Bazzini.

Mercoledì 25 luglio alle 18.00 si potrà invece scoprire di più sulle opere dell’artista dal “colore appassionato” attraverso il mezzo cinematografico: nella sala conferenze di Borgo Castello 13 sarà proposto in proiezione il video realizzato in occasione della mostra dal regista Luigi Vitale.

A chiudere il cerchio sarà l’appuntamento letterario di mercoledì 1 agosto: alle 20.30 il poeta e attore Eddi Bortolussi leggerà una selezione di testi di Ippolito Nievo e Pierpaolo Pasolini, essenziali nel percorso creativo di Altieri. In omaggio al filone altieriano delle “Letture nel parco” l’evento si terrà nel Giardino all’italiana di Palazzo Attems.

In caso di maltempo, tutti gli eventi si terranno all’interno del palazzo.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito.

Per informazioni:
Tel: +39 348 1304726
@: musei.erpac@regione.fvg.it
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Proroga mostra “Sergio Altieri. Il colore appassionato. Opere 1949 - 2018”

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Indirizzo
Gorizia (GO)
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Descrizione
La mostra “Sergio Altieri. Il colore appassionato. Opere 1949-2018” ospitata presso la Pinacoteca di Gorizia sarà prorogata fino al 19 agosto 2018.

Ulteriori informazioni sulla mostra nella pagina dedicata.
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Concerto con ingresso gratuito

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Gorizia (GO)
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Descrizione
Nell’ambito di “La verde musica”, il Piccolo Opera Festival del Friuli Venezia Giulia, con la direzione artistica di Gabriele Ribis, organizza tre visite musicali a giardini storici, in cui i musicisti proporranno programmi ispirati alle caratteristiche dei parchi che li ospitano, alternandosi ai colleghi dell’ ERPAC che racconteranno le bellezze dei luoghi.
In questo caso sarà la Direttrice del Servizio Musei e Archivi Storici di ERPAC Raffaella Sgubin a raccontare le caratteristiche del giardino.

Per leggere il programma completo di “La verde musica” http://piccolofestival.org/programma/la_verde_musica/
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Ingresso gratuito ai Musei Provinciali di Gorizia

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Indirizzo
Gorizia (GO)
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Descrizione
Come ogni prima domenica del mese anche domenica 1° luglio l'ingresso ai Musei Provinciali di Gorizia sarà gratuito.

BORGO CASTELLO 13, orario 9.00-19.00. Museo della Grande Guerra, Museo della Moda e delle Arti Applicate, Collezione archeologica e mostra “Gli alberi di San Martino del Carso” (che sarà aperta fino al 16 settembre, con orario 9.00-19.00, chiuso lunedì).

PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN, Piazza De Amicis 2, orario 10.00-18.00; Pinacoteca e mostra “Sergio Altieri. Il colore appassionato. Opere 1949 - 2018”. Alle 16.00 ci sarà la visita guidata gratuita alla mostra; la mostra è stata prorogata al 19 agosto (orario 10.00-18.00, chiuso lunedì; sabato e domenica ore 16.00 visita guidata compresa nel biglietto).
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Inaugurazione mostra “Gli Alberi di San Martino del Carso”

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Descrizione
Venerdì 29 giugno 2018 ore 18.00 si svolgerà, presso il Museo della Grande Guerra di Gorizia (Borgo Castello, 13) l'inaugurazione della mostra “Gli Alberi di San Martino del Carso”.

Nella mostra vengono esposti per la prima volta insieme l’Albero Isolato di Valloncello e l’Albero Storto, due reliquie presenti nelle trincee di fronte a San Martino del Carso; gli alberi, simbolo di resistenza e sofferenza dei soldati inquadrati nel 46° reggimento di Szeged e del 61° reggimento di Timisoara, sono oggi custoditi in Ungheria e Romania, e la mostra di Gorizia rappresenta l’ ultima tappa di una mostra itinerante che li ha portati a Oradea (Romania) e Budapest (Ungheria).

Ulteriori informazioni sulla pagina dedicata alla mostra.
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“Gorizia Express – Alla scoperta dei tesori goriziani”

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Gorizia (GO)
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Sito Web
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Descrizione
L’evento “Gorizia Express – Alla scoperta dei tesori goriziani” rientra nella campagna social globale Make Heritage Fun!, promossa da GoUNESCO, che vede coinvolti partecipanti da tutto il mondo, in quanto è indirizzata a chiunque ed è per tutti. L'idea di base è che il patrimonio non appartenga a nessuno, ma sia di tutti. Per questo motivo GoUNESCO invita tutti ad andare a esplorare il patrimonio, esso sia materiale, immateriale, naturale, culturale, sommerso; documentare l'esperienza e condividerla nei social con l’hashtag #makeheritagefun. A fine giornata si crea così una piattaforma social di condivisione delle varie esperienze in tutto il mondo e i partecipanti diventano ambasciatori del loro patrimonio.

La prossima data prefissata a livello globale è domenica 17 giugno 2018. In tale occasione, le associazioni hanno deciso di organizzare l’evento “Gorizia Express – Alla scoperta dei tesori goriziani”, il quale consisterà in un percorso a tappe di circa 2 km sul modello del noto programma televisivo “Pechino Express”. I partecipanti verranno suddivisi in squadre e si sfideranno in giochi, quiz e prove con punteggio fino al raggiungimento della tappa definitiva in Borgo Castello, dove verrà decretata la squadra vincitrice in base ai punti accumulati durante la gara e alla risoluzione di un quiz finale.

CONTATTI
mhfgorizia@libero.it

Rotaract Club Gorizia
Presidente: Federico Cleva
rotaractclubgorizia@gmail.com

Leo Club Gorizia
Presidente: Mauro Antonello
leoclubgorizia@tiscali.it

Club per l'UNESCO di Gorizia
Consigliere: Ilaria Scarmagnan
clubunescogorizia@gmail.com
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Workshop gratuito di cesteria

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Indirizzo
VIa Antonio Altan, 86 - San Vito al Tagliamento (PN)
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Sito Web
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Descrizione
L’ERPAC Ente Regionale Patrimonio Culturale e l'Associazione Culturale “Noi…dell’arte” organizzano un workshop gratuito di cesteria, sabato 16 giugno 2018 con orari 10.00-13.00 e 14.00-18.00 presso il Museo della Vita Contadina "Diogene Penzi" di San Vito al Tagliamento (PN).

Programma: Intrecciando le fibre vegetali si imparerà l'antica tecnica per la lavorazione dei cesti e Ispirandosi alla bellissima varietà di manufatti esposti al Museo si creeranno nuovi contenitori dal gusto moderno.
Attrezzatura: ai materiali ci pensiamo Noi...porta con te: un paio di cesoie, un grembiule, un panno asciutto.
Docente: Patrizia Torresin
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Convegno “Il merletto. Prospettive professionali e produttive” e inaugurazione mostra “Il merletto a Gorizia”

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Indirizzo
Gorizia (GO)
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Fondazione Scuola Merletti di Gorizia ed ERPAC - Servizio Musei e Archivi Storici organizzano il convegno:

IL MERLETTO. PROSPETTIVE PROFESSIONALI E PRODUTTIVE

Che si terrà venerdì 1° giugno 2018 dalle ore 9.00, presso l’ Aula Magna del Polo universitario in Via Alviano 18 a Gorizia. Cui seguirà l’inaugurazione della mostra:

IL MERLETTO A GORIZIA

Che si terrà alle ore 17.00, presso i Musei Provinciali di Gorizia, a Borgo Castello 13 a Gorizia, con ingresso libero.

La mostra sarà poi aperta fino al 10 giugno, con orario 9.00 - 19.00, da martedì a domenica.
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Mostra ''Il merletto a Gorizia''

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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Venerdì 1 giugno è stata inaugurata e rimarrà visitabile fino al 10 giugno “Il merletto a Gorizia”, mostra nella quale si possono ammirare le opere partecipanti al Concorso Internazionale “Il Merletto a Gorizia” intitolato “Punti e contrappunti” e quelle della sezione ragazzi dal titolo “Musica e merletto”. L'esposizione, ospitata nelle sale dei Musei Provinciali di Borgo Castello, è stata organizzata dalla Scuola merletti di Gorizia in collaborazione con Erpac e presenta, oltre a quelli citati, anche dei prestigiosi lavori provenienti da Francia, Repubblica Ceca e Russia.

Si possono così apprezzare opere provenienti dall’Hotel de la Dentelle di Brioude (Francia), con esempi tipici del merletto Cluny, quelle realizzate dall’artista ceca Iva Proškova e dai suoi allievi e gli abiti in merletto messi a punto dagli studenti della Higher School of folk arts Academy di San Pietroburgo (Russia).
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“Natura & Colore”

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Via Giuseppe Verdi, 98 - Travesio (PN)
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L'Associazione Lis Aganis - Ecomuseo regionale delle Dolomiti Friulane organizza per sabato 26 maggio 2018 una giornata dedicata alle piante tintoree presso Palazzo Toppo Wassermann a Travesio (PN).
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Presentazione del libro “La verde bellezza - Guida ai parchi e ai giardini storici pubblici del Friuli Venezia Giulia”

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Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia (GO)
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Martedì 22 maggio 2018 ore 18.00, presso Palazzo Attems Petzenstein (Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia) verrà presentato il volume “La verde bellezza - Guida ai parchi e ai giardini storici pubblici del Friuli Venezia Giulia”.
Alla presentazione del libro, aperta a tutta la cittadinanza con ingresso libero e gratuito, interverranno la direttrice del servizio Musei e Archivi Storici dell'Erpac Raffaella Sgubin, la curatrice del volume Giorgia Gemo, e i coautore dell'opera Umberto Alberini.

Per ricevere informazioni sull'iniziativa è possibile utilizzare i contatti inseriti ad inizio pagina.
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Notte dei Musei: ingresso gratuito nei musei di Borgo Castello

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Borgo Castello, 13 - Gorizia (GO)
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In occasione della Notte dei Musei, sabato 19 maggio 2018 si svolgerà un'apertura straordinaria dei musei di Borgo Castello (Museo della Grande Guerra e Museo della Moda e delle Arti Applicate) dalle 9.00 alle 22.00 con ingresso gratuito.

Nella serata si svolgeranno inoltre le visite guidate gratuite:
- 19.30 per il Museo della Moda e dele Arti Applicate a cura di Raffaella Sgubin;
- 20.30 per il Museo della Grande Guerra a cura di Barbara Spanedda.
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Giornata Internazionale dei musei

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Gorizia (GO)
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In occasione della Giornata Internazionale dei musei, che si svolgerà venerdì 18 maggio 2018, le sedi museali di Borgo Castello e di Palazzo Attems Petzenstein dei Musei Provinciali di Gorizia garantiranno l'ingresso gratuito.
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L’Angelo d’oro al Metropolitan Museum

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Gorizia (GO)
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Già esposto a Palazzo Attems Petzenstein nel 2004, l’Angelo d’oro di Roberto Capucci è esposto al Metropolitan Museum di New York dal 10 maggio al 18 ottobre 2018 per la mostra “Heavenly bodies”. Il capo appartiene alla Fondazione Roberto Capucci, con sede a Villa Manin di Passariano. La foto dell’abito con l’Head Curator del MET Andrew Bolton è tratta dal sito del magazine “Living” del Corriere della Sera.
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