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#coronanonsolovirus - X puntata

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"Corona: non solo virus"
La corona di sant'Edoardo

Un'altra puntata della nostra rubrica sulle diverse accezioni e declinazioni del termine "corona".

La corona più importante e pesante del Regno Unito è la corona di sant’Edoardo: conta 444 pietre, preziose e semipreziose, e viene indossata durante le cerimonie di incoronazione, di cui costituisce il fulcro simbolico. Portarla è decisamente impegnativo, visto il ragguardevole peso di oltre due chilogrammi.
La corona di sant’Edoardo deve il suo nome ad un sovrano di epoca medievale, Edoardo il Confessore, santificato nel 1161, ma in realtà il prezioso oggetto risale al 1661 perché l’originale del 1065 fu distrutto durante la guerra civile inglese su ordine di Oliver Cromwell.

La nuova corona fu realizzata dal gioielliere reale Sir Robert Vyner incorporando oro e linee dell’antecedente medievale, ma conferendole, con le curve sinuose degli archetti, un tocco decisamente barocco.
Simbolo per eccellenza del regno, è composta da un berretto di velluto bordato di ermellino intorno al quale si alternano quattro gigli e quattro croci. Gli archetti sono a loro volta sormontati da una croce centrale. Restaurata nel 1911, nel XX secolo la corona di sant’Edoardo fu utilizzata per le incoronazioni di Giorgio V (1911), Giorgio VI (1937) ed Elisabetta II (1953).

La corona di sant'Edoardo è simbolo dell'autorità reale britannica all'interno del Commonwealth e dal 1953 la sua immagine stilizzata caratterizza il monogramma della regina Elisabetta II e compare su tutti gli stemmi britannici ufficiali.
La corona di sant’Edoardo viene custodita nella Jewel House della torre di Londra.

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