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#coronanonsolovirus - XV puntata

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"Corona: non solo virus"
La corona di san Venceslao

Un'altra puntata della nostra rubrica sulle diverse accezioni e declinazioni del termine "corona".

La corona di san Venceslao, del regno di Boemia, prese il nome dal duca Venceslao che nel 929 venne ucciso a causa della sua fede cristiana. Le fonti storiche testimoniano che nel 1346 l’imperatore Carlo IV di Lussemburgo commissionò una corona da eseguirsi sulla base di un vecchio modello e la dedicò al patrono della Boemia, facendone il simbolo del regno e la corona di Stato per l’incoronazione dei successivi sovrani boemi. Il re di Boemia era il più nobile tra i principi elettori del Sacro Romano Impero e dal 1526 la sua dignità divenne ereditaria all’interno della Casa d’Asburgo.La corona di san Venceslao venne utilizzata l'ultima volta per l'incoronazione dell’imperatore Ferdinando I a re di Boemia il 7 settembre 1836.

Il manufatto è realizzato in oro da 21 a 22 carati: la base è formata da quattro grandi gigli da cui si dipartono due archetti il cui incrocio è sormontato da una croce, all’interno della quale si dice sia incastonata una spina proveniente dalla corona di spine di Gesù. Decorata con perle e pietre preziose di straordinario formato, la coronasi fregia di 19 zaffiri, 44 spinelli, un rubino, 30 smeraldi e 20 perle.

Intorno alla corona è sorta una leggenda, in base alla quale chi la indossa senza esserelegittimo re di Boemiaè destinato a perire di morte violenta entro l'anno. L’episodio più celebrerisale alla seconda guerra mondiale, quando il gerarca nazista ReinhardHeydrich,governatore del Protettorato di Boemia e Moravia, visitando la Cattedrale di san Vito volle provarsi la corona, morendo meno di un anno dopo a seguito di un attentato.

Come da antica disposizione dell’imperatore Carlo IV di Lussemburgo, il suo committente, la corona è tuttora conservata a Praga nella Cattedrale di san Vito, insieme alle altre corone. L'ingresso alla camera del tesoro è bloccato da sette serrature le cui sette chiavi sono custodite, una ciascuno, dal presidente della Repubblica Ceca, dai presidenti delle due camere del parlamento, dal primo ministro, dal sindaco di Praga, dall'arcivescovo di Praga e dal decano del capitolo di Vyšehrad. La corona viene esposta molto raramente: le occasioni più recenti sono state nell'aprile 2008 (90º anniversario dell'indipendenza dello Stato) e nel maggio 2016 (700º anniversario della nascita di Carlo IV di Lussemburgo).

La storia della corona di Stato boema può sembrare remota, ma l’imperatore Carlo IV fu fratello naturale di Nicolò di Lussemburgo, patriarca di Aquileia. Il culto di san Venceslao, inoltre, ebbe larga diffusione nei territori dell’arcidiocesi di Gorizia portando, alla fine dell’Ottocento,a una corrispondente diffusione onomastica.

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